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CAFU
MARCOS EVANGELISTA DE MORAES
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Cafu 2002/2003

97/98
98/99
99/00
Cafu 1997/1998 Cafu 1998/1999 Cafu 1999/2000
00/01
01/02
Cafu 2000/2001 Cafu 2001/2002
Sao Paulo (Brasile), 07 - 06 - 1970
Esordio in serie A: 31 Agosto 1997, Empoli-Roma 1-3
Nazionale Brasiliana: 115 presenze e 5 reti

Campione del Brasile 1991
Campione d'Italia 2001
Vincitore della Coppa Libertadores 1992 - 1993
Vincitore della Coppa Intercontinentale 1992 - 1993
Vincitore della Coppa delle Coppe 1995
Vincitore della Supercoppa Italiana 2001

Campione d'America 1997 - 1999
Campione del mondo 1994 - 2002

STAGIONE
SQUADRA
SERIE
PRESENZE
GOL
1990
SAO PAULO (BRA)
A
20
1
1991
SAO PAULO (BRA)
A
20
1
1992
SAO PAULO (BRA)
A
21
1
1993
SAO PAULO (BRA)
A
18
1
1994
SAO PAULO (BRA)
A
16
2
1994-1995
REAL ZARAGOZA (SPA)
A
16
-
1995
PALMEIRAS (BRA)
A
19
-
1996
PALMEIRAS (BRA)
A
16
-
1997
PALMEIRAS (BRA)
A
-
-
1997-1998
ROMA
A
31
1
1998-1999
ROMA
A
20
1
1999-2000
ROMA
A
28
2
2000-2001
ROMA
A
31
1
2001-2002
ROMA
A
27
-
2002-2003
ROMA
A
26
-



STAGIONE
DATA
COMPETIZIONE
PARTITA
GOL
1997-1998
11 Aprile 1998
Campionato
29 giornata
Roma - Inter 1-2 1-1
1998-1999
03 Aprile 1999
Campionato
27 Giornata
Bari - Roma 1-4 1-3
1999-2000
22 Agosto 1999
Amichevole
Roma - Olympiacos 6-1 6-1
03 Ottobre 1999
Campionato
5 Giornata
Fiorentina - Roma 1-3 0-1
0-3
2000-2001
20 Maggio 2001
Campionato
31 Giornata
Bari - Roma 1-4 0-3
2001-2002
16 Ottobre 2001
Champions League
Primo Turno Girone A - 4 Giornata
Lokomotiv Moskva - Roma 0-1 0-1
13 Marzo 2002
Champions League
Secondo Turno Girone B - 5 Giornata
Roma - Galatasaray 1-1 1-1
2002-2003
22 Gennaio 2003
Coppa Italia
Quarti di Finale - Ritorno
Roma - Vicenza 6-3 6-3



BIOGRAFIA

Il pendolino: così è universalmente noto a Roma Marcos Cafu.
La Roma lo prende per dare un esterno capace di occupare militarmente la fascia a Zeman, accoppiandolo a Candela, che ormai da tempo spadroneggia sull'altra fascia. Terzino capace di sostenere in maniera mirabile la manovra d'attacco, un pò meno a difendere, il brasiliano fa immediatamente innamorare una tifoseria orfana ormai da tempo di quel Sebina Nela che dal giorno dell'addio non aveva più avuto un degno erede.
Ottima tecnica, buona capacità di crossare da fondo campo, Cafu ha già avuto una esperienza europea, prima di approdare nella capitale, precisamente a Saragozza, nella Liga, ove però non è riuscito a far vedere in pieno i suoi indubitabili mezzi.
Con Zeman si trova invece alla perfezione: nel gioco tutto votato all'attacco del boemo, il pendolino può sbizzarrirsi con le sue fughe sulla fascia e dedicarsi a quella fase offensiva che chiaramente predilige.
Quando Zeman viene avvicendato da Capello, cambia poco per lui. Anzi, il grande lavoro difensivo di Samuel e Zago, e le precauzioni prese dal nuovo tecnico per equilibrare la squadra, gli permettono di dedicarsi con maggior profitto all'assistenza delle punte.
Alle doti tecniche, si aggiungono quelle caratteriali, grazie ad una simpatia innata e ad una capacità di fare spogliatoio che hanno fatto di lui un punto di riferimento anche nella sua nazionale, della quale è stato a lungo capitano. Sei campionati nella Roma, conditi da uno scudetto e una supercoppa italiana.

Nel 2012 è stato inserito negli undici giocatori che hanno composto la HALL OF FAME della Roma.
Qui il video a lui dedicato