logosito STAGIONE 1993 - 1994



CAMPIONATO
logosito



ROMA - PIACENZA

XXXII GIORNATA
17 Aprile 1994 Ore 16.00



Stadio Olimpico di Roma

Stadio Olimpico di Roma
Spettatori presenti: 52.508



romacalcio
ROMA
3 - 1

piacenzacalcio
PIACENZA



Cervone 6, Bonacina 6, Aldair 7, Mihajlovic 7,5, Lanna 6,5, Carboni 6, Haessler 6,5, Piacentini 6,5, Rizzitelli 7,5 (89' Totti Sv), Giannini 6 (75' Festa Sv), Cappioli 6

All.: Mazzone
24' Rizzitelli
26' Carannante (aut.)
38' Carboni
45' Iacobelli

Arbitro: Pairetto
Taibi 5, Chiti 5, Carannante 5,5, Suppa 5 (37' Ferrante 5), Maccoppi 5, Lucci 6, Papais 6,5, Turrini 5,5, Iacobelli 6, Moretti 6, Piovani 5

All.: Cagni
A disposizione:
Pazzagli, Garzya, Comi
Note:
Ammoniti: Iacobelli, Chiti, Turrini
Angoli: 7-7
A disposizione:
Gandini, Di Cintio, Ferazzoli, De Vitis



I RISULTATI DI GIORNATA

CLASSIFICA
Atalanta 1 - 1 Napoli
Milan 49
Cremonese 1 - 1 Torino
Juventus 44
Foggia 3 - 0 Genoa
Sampdoria 43
Juventus 6 - 1 Lazio
Lazio 40
Lecce 2 - 4 Reggiana
Parma 40
Milan 2 - 2 Udinese
Torino 34
Parma 3 - 1 Cagliari
Napoli 32
Roma 3 - 1 Piacenza
Roma 32
Sampdoria 3 - 1 Inter
Foggia 31




Cremonese 30




Inter 30




Cagliari 29




Genoa 29




Piacenza 28




Reggiana 28




Udinese 27




Atalanta 19




Lecce 11



"Corriere dello Sport"

In prima pagina:
ROMA: INTER, TREMA! Roma sprint: quarta vittoria di fila, "vede" l'Europa. Mazzone: Un sogno, sarebbe un'impresa clamorosa. Sabato in casa dell'Inter, ripiombata in zona paura.

VIII pagina:
MAMMA ROMA, CUORE D'EUROPA. Spinta da un grande pubblico, chiude il match nel primo tempo: Rizzi-gol, autorete di Carannante, firma di Carboni.

Inserto Roma&Lazio:
Dieci punti in 6 partite: dopo la grande paura, ora il tecnico giallorosso pensa di riacciuffare l'obiettivo di partenza.
MAZZONE SOGNA LO SPAREGGIO-UEFA. "Sarebbe clamoroso centrare l'Europa dopo aver sfiorato il baratro. Potremmo finire a pari punti con un'altra squadra. Decisiva la gara di Milano".
articolo

Cavallo Pazzo
Cavallo Pazzo sul tetto dell'Olimpico

Immagini della gara
Immagini della gara

Immagini della gara
Immagini della gara

Immagini della gara
Immagini della gara

Corriere della Sera

L'Unità



La Partita

Si può, si può, si può.
Questo ci dobbiamo dire da qui alla fine del campionato, perchè ormai a 32 punti, 2 in meno del torino si può sperare e ci si deve credere nella coppa Uefa anche perchè ne abbiamo le capacità.
Con i tre gol inflitti al Piacenza (che ora purtroppo si trova con l'acqua fino al collo) la roma può pensare meglio allo scontro con l'Inter e, anzi,  sfidarla. Perchè se i giallorosso dovessero vincere anche a Milano, la qualificazione sarebbe più che sicura.
Tre gol al Piacenza tutto italiano, con il solito gol di Rizzitelli a 20' dall'inizio della partita su un passaggio del principe, con i continui bombardamenti (senza alludere alla tragica guerra Jugoslava) del serbo Mihajlovic che ha trovato di fronte un grandissimo Taibi, con un autogol di Carannante che comunque anche se non deviava la palla non avrebbe evitato il gol a Giannini situato dietro di lui, con un gol di Carboni che lo ripaga delle tante sofferenze che ha passato in questa stagione. E poco importa se Taibi non ha fatto nulla per evitare questo gol, perchè la gioia del fluidificante giallorosso è stata tanta come tanta è stata la rabbia mentre calciava quel pallone che quest'anno sembrasse non volerlo come amico.
Il gol del Piacenza firmato allo scadere da Iacobelli è stato come un fulmine a ciel sereno, che crea solo qualche subbuglio, ma poi non serve a niente.
Anche Mazzone ora si è deciso a riparlare della coppa Uefa, promessa iniziale che piano piano gli è scivolata dalle mani fino ad arrivare ad un passo dal baratro.
E già, Carletto, sarebbe clamoroso centrare l'Europa, e la nostra gioia sarebbe indescrivibile.

Il Migliore

Da "LA ROMA" mensile di attualità sportiva.

Peccato che sia "resuscitato" proprio alla fine. Un Rizzitelli così caparbio, in cerca di rivincite, un attaccante così efficace (tre gol importanti negli ultimi turni portano la sua firma) alla Roma avrebbero fatto comodo nel momento più delicato. E peccato che radio-Trigoria, a breve, potrebbe annunciare la sua cessione.