Scudetto Genoa-Roma 2-1: tutto in discussione.

08 marzo 2026
Genoa-Roma

Una settimana fa, a due minuti dal termine della partita contro la Juventus, si stava già festeggiando la probabile partecipazione della Roma alla prossima Champions League: i giallorossi stavano mandando i bianconeri ad una distanza di 7 punti eimanendo agganciati al Napoli in terza posizione in classifica e soprattutto stavano dando un chiaro segnale al campionato.
Ora, dopo che Gatti all'ultimo secondo ha riacciuffato il pari domenica scorsa e dopo che il Genoa di De Rossi (...) ha sconfitto la Roma, ci si ritrova con un pugno di mosche in mano e con la paura di non riuscire a centrare l'obiettivo.
Il Como ha agguantato la Roma in quarta posizione e gli stessi bianconeri si trovano ad un solo punto di distanza.
E domenica prossima i giallorossi saranno ospiti proprio dei lariani.
La storia, ancora una volta, si ripete purtroppo: la Roma non riesce a gestire il vantaggio di due reti contro la Juve e negli ultimi secondi si fa raggiungere, il Genoa invischiato nella parte bassa della classifica ottiene una vittoria non proprio meritata, ma che comunque stoppa la Roma. Il Genoa del tifoso De Rossi, esattamente come in passato altri illustri tifosi giallorossi seduti sulle panchine avversarie hanno fatto dei dolorosi sgambetti ai giallorossi (Mazzone, Cosmi, Colantuono...)
Di sicuro la squadra di Gasperini contro il Genoa ha sofferto non poco il gioco aggressivo degli avversari e i pochi spazi lasciati loro a disposizione, l'ingenuo fallo di Pellegrini (probabilmente ai saluti finali...) in area ha compromesso il risultato, il pareggio quasi fortunoso di NDicka ha rimesso le cose a posto e il gol di Malen avrebbe addirittura spostato l'inerzia della gara in tutt'altra direzione.
E il rigore non concesso per evidente fallo di mano in area rossoblu di Malinovskyi ha concluso questa ennesima storia di rammarichi che si va ad aggiungere alla lunga serie di storie simili.
Il gol nel finale di Vitinha, per chi conosce questa storia, non poteva che essere la classica conclusione di questa partita.
Che certamente non ridimensiona di molto la Roma, ma che rimette tutto in discussione: dalla lotta all'Europa che conta al valore di alcuni giocatori.
Come nella più classica delle tradizioni (giallorosse).
Nella foto sopra, Lorenzo Pellegrini in azione. È sempre più evidente, ormai, che il rapporto tra il capitano e i colori giallorossi sono giunti ai minimi termini... Ed è un vero peccato. Per tutti.

Scudetto Roma-Juventus 3-3: peccato.

03 marzo 2026
Roma-Juventus

Sembrava quasi che la Roma potesse mettere definitivamente ko la Juve nella corsa alla Champions.
Dopo un primo tempo sofferto, ma comunque senza troppi patemi d'animo e dopo essere passata in vantaggio grazie ad uno splendido gol di Wesley, si andava negli spogliatoi forti del vantaggio e del +7 in classifica nei confronti dei bianconeri.
La Juve, reduce dalle inutili fatiche europee, trovava il pareggio ad apertura ripresa grazie ad un altrettanto spettacolare gol di Conceicao, che però non fiaccava minimamente le forze e la volontà dei giallorossi di fare risultato pieno.
E così, come accaduto spesso in questa stagione, la squadra di Gasperini ha iniziato a martellare la squadra avversaria e a chiuderla nella propria metà campo, riuscendo più e più volte ad arrivare dalle parti di Perin.
È NDickà, dopo il gol alla Cremonese la scorsa settimana, a riportare nuovamente la Roma in vantaggio su azione sviluppata da calcio d'angolo e poco dopo da un'intuizione perfetta di Koné arriva il tocco sotto di Malen (6 gol in 7 gare di campionato) a far pensare che la Juve sia definitivamente taglata fuori (o quasi) dalla lotta al quarto posto.
I bianconeri sembrano essere sulle gambe, la Roma continua a far paura a Perin in contropiede ma proprio sul più bello, ecco che arriva quasi a sorpresa il gol di Boga che nel finale riapre la gara.
Manca veramente poco e quando gli ultimi minuti dovevano scorrere via vicino alla bandierina del calcio d'angolo o comunque lontano dalla porta di Svilar, proprio da un calcio battuto forse troppo di fretta o senza pensare che in effetti aveva poco senso tornare nella propria tre quarti, ecco che dall'azione successiva arriva un evitabilissimo fallo di El Aynaoui che dà alla Juve la possibilità di battere l'ultima punizione insidiosa.
E come nella più classica dell beffe, ecco che sbuca Gatti allo scadere che infila ancora una volta Svilar per il definitivo 3-3.
Ha ragione Gasperini a sostenere che si deve comunque essere fieri e contenti della prestazione, se è vero come è vero che la Juve ha esultato come se avesse vinto (sintomo di essere riusciti a strappare un punto ad una grande squadra...), ma è altrettanto evidente che questo pareggio permette al Napoli di riscappare nuovamente avanti e alla Juve di restare aggrappata al treno Champions.
Senza sottovalutare il fiato sul collo del Como, che proprio tra due settimane la Roma dovrà affrontare. In mezzo alle due sfide di Europa League contro il Bologna...
Nella foto sopra, Pisilli in azione contrasta Conceicao: il giovane centrocampista giallorosso contro la Juventus ha offerto una prestazione superlativa, in crescita costante nelle ultime uscite.

Scudetto Napoli-Roma 2-2: questo Malen fa sognare

17 febbraio 2026
Napoli-Roma

La Roma torna da Napoli con un punto in più, un quarto posto in solitaria vista la concomitante caduta della Juventus a San Siro (chi di simulazione ferisce, di simulazione perisce...) e soprattutto una prestazione di altissimi livelli grazie ad un attacco e un attaccante che fa davvero la differenza.
Ha ragione Gasperini a sostenere che se avesse avuto Malen (o un attaccante così...) da inizio anno la sua Roma avrebbe molti punti in più e saremmo qui a parlare probabilmente di altri obiettivi per i giallorossi.
Ma per ora teniamoci stretto il fatto che comunque siamo riusciti a portare a Roma l'attaccante olandese che in 5 gare ha segnato 5 reti: di forza, di giustezza, di fino, su rigore.
In molti si sono lanciati in paragoni forse anche azzardati: Vialli, Van Basten, Batistuta... Senza scomodare nessuno, basterebbe che il nostro continuasse su questa strada segnando gol come quelli contro il Napoli e trascinasse la squadra come ha fatto domenica sera, in una partita che la Roma avrebbe potuto portare a casa completamente visto il doppio vantaggio (il primo pareggio di Spinazzola abbastanza fortunoso, come fu il gol di Ekkelenkamp ad Udine) sfumato nel finale per colpa del gol di Alisson Santos.
Certo è che se Rrhamani fosse stato espulso nell'occasione del rigore concesso ai giallorossi ora la Roma potrebbe trovarsi al terzo posto proprio insieme al Napoli.
In molti si sono affrettati nel dire che l'intervento del difensore napoletano è stato più fortuito che voluto e l'ammonizione è stata la decisione corretta.
Peccato, però, che Wesley fino a quel momento tra i migliori in campo insieme proprio a Malen è stato costretto ad abbandonare il terreno di gioco, lasciando così i giallorossi privi di una delle sue frecce più importante nella faretra...
Nella foto sopra, i due ultimi acquisti dell'attacco giallorosso, Zaragoza e Malen, esultano insieme dopo il gol che sblocca il risultato al "Maradona": lo spagnolo regala un assist perfetto all'olandese che gela Milinkovic-Savic.

Scudetto Udinese-Roma 1-0: battuta d'arresto.

03 febbraio 2026
Udinese-Roma

La Roma si ferma sul più bello e si vede nuovamente scavalcare dalla Juventus in classifica, scivolando così al quinto posto e fuori dalle prime quattro posizioni per la prima volta in stagione.
Un passaggio a vuoto per i giallorossi, apparsi meno lucidi del solito e un po' troppo confusionari.
Merito sicuramente dell'Udinese che durante l'intera gara ha messo a dura prova la tenuta atletica degli avversari e ha praticamente sempre chiuso ogni linea di passaggio ai giallorossi che raramente in stagione sono apparsi così privi di idee.
Di sicuro c'è anche una componente di caratere fisico: la Roma inevitabilmente ha bisogno di poter e dover fiatare un attimo dopo aver corso per l'intera stagione e in particolare in questa ultima parte.
Il fatto di essersi qualificati direttamente agli Ottavi di Europa League ed avere così un intero mese in cui dovrà giocare una sola volta a settimana è un ottima notizia in tal senso.
Anche perché la corsa alla zona Champions ora è più accesa che mai: quattro squadre in appena quattro punti, cinque in sei se si vuole (e al momento si deve...) considerare anche il Como come possibile pretendente ad un piazzamento importante in classifica.
Nulla è ancora deciso e tutto è ancora possibile: Gasperini ha piena fiducia nella squadra e non perde occasione per elogiare i suoi ragazzi, mentre appare un po' meno felice dell'operato sul mercato invernale che ha portato sì alcuni innesti (Malen e Zaragoza su tutti) ma a suo dire non proprio quelli che aveva richiesto lui...
Basteranno questi a centrare l'obiettivo di una qualificazione alla prossima Champions?
Nella foto sopra, Cristante spinge di testa il pallone in rete per il gol del pareggio giallorosso proprio allo scadere del tempo regolamentare: tutto sembra essersi concluso per il meglio, ma purtroppo interviene il Var che sanziona il precedente fuorigioco di Tsimikas, autore dell'assist, vanificando lo sforzo dei giallorossi.