Scudetto Torino-Roma 0-2: Malen devastante

19 gennaio 2026
Torino-Roma

Forse l'attacco della Roma ha trovato la tanto agognata quadratura del cerchio.
Non può e non deve bastare una partita per poter dire effettivamente se il nuovo acquisto olandese sia il bomber che mancava alla squadra di Gasperini e che il tecnico giallorosso da tempo richiedeva a gran voce.
D'altronde anche l'esordio in Serie A di Ferguson aveva fatto ben sperare: poi l'irlandese, indubbiamente con un altro carattere e con molta meno esperienza, si è andato via via immalinconendosi fino a sparire quasi del tutto per poi riemergere in rarissime occasioni.
Di sicuro, però, l'impatto che nella partita contro il Torino ha avuto Malen è stato qualcosa di clamoroso: non solo per i due gol trovati a distanza di 3 minuti uno dall'altro (il primo annullato per fuorigioco), ma per la prestazione fornita per tutta la durata del tempo che è rimasto in campo.
Prestazione fatta di proposizione, sponde, duetti con i compagni, spallate con gli avversari, presenza in area e recuperi a centrocampo.
Il gol annullato è un mix di forza esplosiva e caparbietà, quello convalidato è senso di posizione su splendido e illuminante assist di Dybala.
E proprio l'argentino sembra aver trovato la spalla che cercava: anche la sua prestazione è stata ben al di sopra delle ultime offerte e il gol ritrovato ne è la giusta ricompensa.
Gasperini a fine gara era sorridente e dispensava parole al miele per la presenza del presidente a Roma e per questo nuovo acquisto, arrivato proprio in questi giorni in cui Ryan Friedkin ha deciso di stanziarsi nella capitale.
Intanto il quarto posto, complice anche la caduta della Juve, è consolidato e rafforzato...
Nella foto sopra, Malen esulta dopo aver realizzato il suo primo gol voluto di forza, poi annullato per un fuorigioco millimetrico.

Scudetto Roma-Genoa 3-1: buon anno nuovo.

31 dicembre 2025
Roma-Genoa

Si chiude un 2025 strepitoso per la Roma: con la vittoria sul Genoa si consolida il primato nella speciale classifica dei punti ottenuti nell'anno solare che vede i giallorossi primi assoluti.
Certo, è una classifica che non dà premi ne trofei, ma che comunque fa rendere conto bene di come si è lavorato (finalmente) da queste parti dall'avvento in panchina di Sir Claudio Ranieri e proseguito poi con Gasperini.
Ci sono stati diversi passaggi a vuoto, come è normale che sia, ma lo spirito di squadra e la dedizione alla causa quella no, non è mai mancata in questi 12 mesi.
Anche lunedì scorso contro il Genoa dell'ex De Rossi non c'è stata partita sotto il profilo agonistico e in breve tempo anche sotto quello del risultato:alla mezz'ora del primo tempo il punteggio vedeva la Roma già avanti per 3-0, senza possibilità di replica.
L'auspicio per l'anno che verrà è chiaramente quello di ripetere quanto di buono è stato fatto in questo 2025 e s così sarà, di sicuro non resterà solo una "anonima" classifica del più bravo a farci sentire orgogliosi, ma anche qualche trofeo in più in bacheca.
E questa Roma, in questo momento, ha dimostrato di poter arrivare fino in fondo...
E allora che sia veramente un ottimo 2026 per i colori giallorossi.
Nella foto sopra, lo striscione apparso in Curva Sud che ha voluto omaggiare Daniele De Rossi, oggi allenatore del Genoa. Per l'ex centrocampista ed ex allenatore giallorosso è stata la sua prima volta da avversario della Roma. Ma, come scritto anche su altri striscioni, lui non sarà mai un "avversario".

Scudetto Celtic-Roma 0-3: finalmente Ferguson.

12 dicembre 2025
Celtic-Roma

Una bella, bellissima Roma domina e vince al Celtic Park sotto una pioggia incessante.
Gioco, intensità, pressing asfissiante, recupero palla immediato e spinta costante sulle fasce: questo il gioco che ha portao i giallorossi a vincere e dominare (nuovamente) a Glasgow, stavolta sulla sponda biancoverde del Celtic.
Vittoria convincente che non lascia spazio a nessun tipo di dubbio, concretizzata già nel primo tempo grazie ad un autogol di Scales e alla splendida doppietta di Ferguson, ritrovatosi bomber dopo le parole critiche di Gasperini in settimana.
L'attaccante irlandese non ha solo chiuso la partita con la sua doppietta (il secondo gol realizzato allo scadere del primo tempo è da autentico centravanti), ma durante la sua permanenza in campo ha fornito una prestazione ad alti livelli, fatta di intensità e proposizione per i compagni, profondità e sponde.
Un attaccante ritrovato? Forse sì, forse no: di certo non basta una prestazione maiuscola a fugare tutti i dubbi che aleggiano intorno a lui dall'inizio della stagione.
Lo sa bene anche Gasperini che infatti a fine gara, dopo aver elogiato l'attaccante, ha fatto capire bene a tutti che dal mercato di gennaio, comunque, si aspetta qualcosa di più di quanto ha finora, che possa sopperire al magro bottino realizzativo dei suoi attaccanti finora e che possa far fare quello scatto in più a questa squadra che, come visto anche ieri, con un piccolo sforzo in più potrebbe regalare grandi soddisfazioni già a partire da quest'anno.
Nella foto sopra, Ferguson devia in rete un perfetto assist di Celik per il gol del momentaneo 0-2. Poco dopo, allo scadere del primo tempo, realizzerà la doppietta con un uno splendido gol che di fatto chiude la partita.

Scudetto Cremonese-Roma 1-3: c'è solo la Roma.

24 novembre 2025
Cremonese-Roma

Eh sì: davanti a tutti nella classifica di Serie A adesso c'è solo la Roma.
In solitaria.
Con due punti di vantaggio sulle inseguitrici.
Un ruolino di marcia incredibile considerando che esattamente un anno fa si toccava forse il punto più basso della storia recente giallorossa con il secondo avvicendamento stagionale in panchina dopo la rimozione di De Rossi prima e Juric poi.
Come sappiamo arrivò Claudio Ranieri, che sistemò la situazione e diede il là ad una rimonta clamorosa che continua ancora oggi, sotto la guida di Gasperini scelto dallo stesso Ranieri.
Quella vista ieri a Cremona è stata probabilmente la miglior Roma stagionale: intensità, aggressività, verticalizzazioni e giocate in velocità.
Il terzo gol, quello segnato da Wesley, è un'autentica perla tattica con tutti passaggi di prima a liberare la corsa dell'esterno brasiliano che, dopo un avvio di stagione di assestamento, sembra essere diventato quel fluidificante di destra che da tempo mancava in casa giallorossa.
Ma notizia ancora più importante è il gol di Ferguson: Soulé sta trovando una discreta continuità sotto porta e se anche l'irlandese si è definitivamente sbloccato (in attesa del recupero di Dovbyk, che ne avrà ancora per un po') allora davvero non bisogna mettere limiti alla provvidenza e si può cominciare a guardare quello che fino a qualche settimana fa poteva sembrare un primato quasi casuale, ma che ora non può più essere considerato tale.
Domenica prossima ci sarà una partita, contro il Napoli, che potrà (forse) dirci veramente a cosa può ambire questa squadra.
Nella foto sopra, il primo gol ufficiale in maglia giallorossa di Evan Ferguson: finalmente anche l'attaccante irlandese si è sbloccato. E i tifosi giallorossi iniziano a sognare...