Scudetto Roma-Genoa 3-1: buon anno nuovo.

31 dicembre 2025
Roma-Genoa

Si chiude un 2025 strepitoso per la Roma: con la vittoria sul Genoa si consolida il primato nella speciale classifica dei punti ottenuti nell'anno solare che vede i giallorossi primi assoluti.
Certo, è una classifica che non dà premi ne trofei, ma che comunque fa rendere conto bene di come si è lavorato (finalmente) da queste parti dall'avvento in panchina di Sir Claudio Ranieri e proseguito poi con Gasperini.
Ci sono stati diversi passaggi a vuoto, come è normale che sia, ma lo spirito di squadra e la dedizione alla causa quella no, non è mai mancata in questi 12 mesi.
Anche lunedì scorso contro il Genoa dell'ex De Rossi non c'è stata partita sotto il profilo agonistico e in breve tempo anche sotto quello del risultato:alla mezz'ora del primo tempo il punteggio vedeva la Roma già avanti per 3-0, senza possibilità di replica.
L'auspicio per l'anno che verrà è chiaramente quello di ripetere quanto di buono è stato fatto in questo 2025 e s così sarà, di sicuro non resterà solo una "anonima" classifica del più bravo a farci sentire orgogliosi, ma anche qualche trofeo in più in bacheca.
E questa Roma, in questo momento, ha dimostrato di poter arrivare fino in fondo...
E allora che sia veramente un ottimo 2026 per i colori giallorossi.
Nella foto sopra, lo striscione apparso in Curva Sud che ha voluto omaggiare Daniele De Rossi, oggi allenatore del Genoa. Per l'ex centrocampista ed ex allenatore giallorosso è stata la sua prima volta da avversario della Roma. Ma, come scritto anche su altri striscioni, lui non sarà mai un "avversario".

Scudetto Celtic-Roma 0-3: finalmente Ferguson.

12 dicembre 2025
Celtic-Roma

Una bella, bellissima Roma domina e vince al Celtic Park sotto una pioggia incessante.
Gioco, intensità, pressing asfissiante, recupero palla immediato e spinta costante sulle fasce: questo il gioco che ha portao i giallorossi a vincere e dominare (nuovamente) a Glasgow, stavolta sulla sponda biancoverde del Celtic.
Vittoria convincente che non lascia spazio a nessun tipo di dubbio, concretizzata già nel primo tempo grazie ad un autogol di Scales e alla splendida doppietta di Ferguson, ritrovatosi bomber dopo le parole critiche di Gasperini in settimana.
L'attaccante irlandese non ha solo chiuso la partita con la sua doppietta (il secondo gol realizzato allo scadere del primo tempo è da autentico centravanti), ma durante la sua permanenza in campo ha fornito una prestazione ad alti livelli, fatta di intensità e proposizione per i compagni, profondità e sponde.
Un attaccante ritrovato? Forse sì, forse no: di certo non basta una prestazione maiuscola a fugare tutti i dubbi che aleggiano intorno a lui dall'inizio della stagione.
Lo sa bene anche Gasperini che infatti a fine gara, dopo aver elogiato l'attaccante, ha fatto capire bene a tutti che dal mercato di gennaio, comunque, si aspetta qualcosa di più di quanto ha finora, che possa sopperire al magro bottino realizzativo dei suoi attaccanti finora e che possa far fare quello scatto in più a questa squadra che, come visto anche ieri, con un piccolo sforzo in più potrebbe regalare grandi soddisfazioni già a partire da quest'anno.
Nella foto sopra, Ferguson devia in rete un perfetto assist di Celik per il gol del momentaneo 0-2. Poco dopo, allo scadere del primo tempo, realizzerà la doppietta con un uno splendido gol che di fatto chiude la partita.

Scudetto Cremonese-Roma 1-3: c'è solo la Roma.

24 novembre 2025
Cremonese-Roma

Eh sì: davanti a tutti nella classifica di Serie A adesso c'è solo la Roma.
In solitaria.
Con due punti di vantaggio sulle inseguitrici.
Un ruolino di marcia incredibile considerando che esattamente un anno fa si toccava forse il punto più basso della storia recente giallorossa con il secondo avvicendamento stagionale in panchina dopo la rimozione di De Rossi prima e Juric poi.
Come sappiamo arrivò Claudio Ranieri, che sistemò la situazione e diede il là ad una rimonta clamorosa che continua ancora oggi, sotto la guida di Gasperini scelto dallo stesso Ranieri.
Quella vista ieri a Cremona è stata probabilmente la miglior Roma stagionale: intensità, aggressività, verticalizzazioni e giocate in velocità.
Il terzo gol, quello segnato da Wesley, è un'autentica perla tattica con tutti passaggi di prima a liberare la corsa dell'esterno brasiliano che, dopo un avvio di stagione di assestamento, sembra essere diventato quel fluidificante di destra che da tempo mancava in casa giallorossa.
Ma notizia ancora più importante è il gol di Ferguson: Soulé sta trovando una discreta continuità sotto porta e se anche l'irlandese si è definitivamente sbloccato (in attesa del recupero di Dovbyk, che ne avrà ancora per un po') allora davvero non bisogna mettere limiti alla provvidenza e si può cominciare a guardare quello che fino a qualche settimana fa poteva sembrare un primato quasi casuale, ma che ora non può più essere considerato tale.
Domenica prossima ci sarà una partita, contro il Napoli, che potrà (forse) dirci veramente a cosa può ambire questa squadra.
Nella foto sopra, il primo gol ufficiale in maglia giallorossa di Evan Ferguson: finalmente anche l'attaccante irlandese si è sbloccato. E i tifosi giallorossi iniziano a sognare...

Scudetto Roma-Udinese 2-0: siamo lì...

10 novembre 2025
Roma-Udinese

Campionato strano e pazzo.
Una Roma praticamente senza attaccanti puri di ruolo, continua a vincere e a restare in testa alla classifica con buona pace di tutti quei professoroni che continuano a parlare di Milan, Juve e compagnia bella (Napoli compreso) quando queste non riescono a stare al passo delle capoliste, Inter e Roma appunto.
La Roma vista contro l'Udinese ha mostrato ulteriori progressi sotto il profilo del gioco e della tenuta fisica, ha trovato il gol del vantaggio con un rigore stavolta segnato (!!!) da Pellegrini, autore di una sontuosa partita che lo ha visto, finalmente, uscire dal campo seguito da una standing ovation di tutto lo stadio.
Come detto, l'unico centravanti rimasto a disposizione di Gasperini, Dovbyk, è stato costretto ad abbandonare il campo allo scadere del primo tempo per un problema muscolare che a quanto pare lo terrà lontano dalla squadra per diverso tempo: lui, Ferguson, Dybala, Bailey.
Restano a disposizione Soulé, Baldanzi ed El Shaarawy: un po' pochini per il reparto offensivo della squadra che al momento contende il primato con l'Inter di Lautaro Martinez e Bonny.
Eppure la combriccola di Gasperini continua a mandare in gol giocatori insospettabili: anche Celik ha finalmente trovato la sua prima rete in campionato, giusto premio a quello che forse più di ogni altro in questo primo scorcio di stagione sotto la gestione del nuovo tecnico giallorosso ha mostrato i progressi più ampi (anche se già nella passata stagione sotto la guida di Ranieri aveva fatto notevoli passi avanti sotto il profilo tecnico e tattico), a dimostrazione che con il giusto e corretto lavoro i risultati prima o poi arrivano.
Ora i giallorossi sono lì, davanti a tutti nonostante non fosse questo l'obiettivo di inizio stagione: sognare è lecito, ma restare con i piedi per terra è più indicato.
In attesa di ritrovare (o trovare...) quell'attacco che, combinato con una difesa di ferro dove Svilar ha ripreso a parare anche l'impossibile, potrebbe trasformare quel sogno in realtà...
Nella foto sopra, Celik esulta dopo aver realizzato il suo primo gol in Serie A, quello del 2-0 contro l'Udinese che chiude definitivamente la partita contro i friulani.