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PIETRO VIERCHOWOD
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Pietro Vierchowod 1982/1983 Calcinate (BG), 06 - 04 - 1959
Esordio in serie A: 14 Settembre 1980, Como-Roma 0-1
Nazionale Italiana: 2 presenze

Campione d'Italia 1983

Campione del mondo 1982

STAGIONE
SQUADRA
SERIE
PRESENZE
GOL
1975-1976
ROMANESE
D
3
-
1976-1977
COMO
B
-
-
1977-1978
COMO
B
16
-
1978-1979
COMO
C1
34
3
1979-1980
COMO
B
35
1
1980-1981
COMO
A
30
2
1981-1982
FIORENTINA
A
28
2
1982-1983
ROMA
A
30
-



BIOGRAFIA

Il russo: questo l'appellativo col quale è noto agli sportivi romani, e non, Pietro Vierchowood.
Arriva a Roma nell'estate del 1982, dalla Sampdoria, che ne detiene in cartellino. Purtroppo, soltanto in prestito.
È il difensore ideale per permettere a Liedholm di realizzare quello che sembra un azzardo, portare Agostino Di Bartolomei nella posizione di libero, in modo da avere una mezzala a costruire gioco sin dalle retrovie. Velocissimo, forte di testa, forse grezzo dal punto di vista tecnico, con la sua rapidità e il suo senso tattico può ovviare alle lacune difensive di Ago e permettere a questi di dedicarsi soprattutto alla costruzione del gioco.
E il meccanismo funziona, tanto che alla fine dell'anno la Roma si ritrova con il secondo scudetto della sua storia.
Nel quale, il ruolo del russo è stato realmente fondamentale.
A questo punto, tutti si aspettano la conferma e Viola intavola una trattativa in tal senso con il collega doriano Mantovani. Quando però questi chiede come contropartita Tancredi, Viola non se la sente e, forse, commette un grave errore. Un portiere, sia pure forte, come Tancredi, si può sempre trovare, un difensore decisivo come Vierchowood no.