AlmanaccoGialloRosso

Scudetto Fiorentina-Roma 2-4: diluvio Roma.

06 novembre 2017
Fiorentina-Roma

La Roma piomba prepotentemente all'attenzione del campionato come la pioggia caduta ieri pesantemente e incessantemente su molte zone d'Italia, Firenze compresa.
Ancora un ampio turnover operato da Di Francesco che continua a dare i suoi frutti: a sorpresa Gerson viene riproposto esterno d'attacco e proprio lui si rivelerà "man of the match" grazie alla sua doppietta che lancia i giallorossi verso la vittoria.
Ma è tutta la squadra che ha dato l'impressione di voler fortemente questa vittoria e l'ha cercata in ogni modo, anche quando per ben due volte si è vista recuperare e pareggiare dagli attaccanti viola.
E questa è la vera notizia: la difesa della Roma che finora ha preso pochissimi gol, a Firenze ne ha presi addirittura due, su due disattenzioni collettive (ma anche individuali) della difesa giallorossa.
Ma il secondo tempo è stato praticamente un monologo giallorosso: Nainggolan sugli scudi che ha strappato palloni su palloni agli avversari, Dzeko che anche se non segna più, gioca moltissimo per i compagni creando spazi tra le maglie avversarie, chi entra in campo a partita iniziata e quasi finita non fa la semplice comparsa.
È l'esempio di Perotti che in 20 minuti ha messo a fuoco e fiamme la difesa avversaria sulla sua fascia di competenza, trovando alla fine anche il gol del definitivo 4-2.
Punteggio che poteva essere ben più ampio, se anche Defrel avesse siglato almeno una delle due occasioni capitata sui suoi piedi.
E proprio lui sembra essere ancora un oggetto misterioso della squadra giallorossa.
Speriamo che Di Francesco riesca a farlo sbocciare al più presto. In attesa del rientro di Schick.
Se mai riusciremo a vederlo definitivamente in campo...

Champions League Roma-Chelsea 3-0: la Roma si impone in Europa.

01 novembre 2017
Roma-Chelsea

Una di quelle serate da vivere a pieno.
La Roma si sbarazza del Chelsea e conquista la vetta del Girone C di Champions League.
Girone che al momento del sorteggio è apparso subito duro e di difficile gestione, col Chelsea campione d'Inghilterra e con l'Atletico Madrid che da anni ormai si siede nel salotto buono delle grandi d'Europa.
E invece no, i giallorossi guidati sempre più magistralmente da mister Di Francesco, invertono tutti i pronostici e ora hanno più di mezzo piede agli Ottavi di Finale e "rischiano" seriamente di chiudere il Girone in testa.
La partita contro gli inglesi si mette subito nel migliore dei modi: dopo neanche un minuto di gioco El Shaarawy trova un gran gol da fuori area che lascia di sasso Courtois e tutti i suoi compagni, dando modo alla propria squadra di poter gestire al meglio la partita.
Ma il Chelsea non ci sta, e stringe nella metà campo avversaria la Roma per una buona mezz'ora. Ma i giallorossi non si disuniscono mai e non perdono mai la calma: bravo in un paio di interventi Alisson a negare il gol agli avversari ma altrettanto bravi i suoi compagni a chiudere quasi tutti gli spazi.
E così, dopo un po' di sofferenza, la Roma riparte e trova il raddoppio ancora con El Shaarawy, bravo a sfruttare un'indecisione dell'ex Rudiger.
Nel secondo tempo il Chelsea non riesce a trovare più la grinta necessaria per provare a recuperare lo svantaggio e la Roma alla lunga giganteggia: trova ancora un gran gol con Perotti, bravo a trovare l'angolino da fuori area, gestisce la gara e le forze di alcuni giocatori, prova addirittura ad umiliare l'avversario con Manolas, sul cui colpo di testa Courtois d'istinto riesce a evitare il poker giallorosso.
Sì: le grandi d'Europa ora cominciano a guardare con occhi diversi questa Roma di Di Francesco...

Scudetto Roma-Bologna 1-0: senza tregua.

30 ottobre 2017
Roma-Bologna

La Roma non si ferma e continua la sua rincorsa alla vetta.
Terza vittoria consecutiva col minimo scarto, 1-0, e Bologna liquidato sulla falsa riga della partita vinta contro il Crotone pochi giorni prima.
Altro ampio turnover effettuato da Di Francesco, col risultato di avere una squadra sempre fresca e altrettanto compatta, capace di adattarsi all'avversario e colpirlo nel momento adatto.
Ottima prova difensiva ancora una volta, con la porta che resta inviolata per la settima volta, con un Fazio sugli scudi e un Alisson sempre reattivo sulle poche occasioni che capitano agli avversari: prodigioso un suo intervento (a gioco fermo per fuorigioco) che toglie letteralmente il pallone dalla porta.
El Shaarawy sotto gli occhi di Totti trova un gol splendido come quelli che solitamente regalava lo stesso Totti: tiro al volo sotto il sette e stupore generale, anche dello stesso attaccante giallorosso.
La Roma continua a vincere anche se il suo allenatore la rimprovera di essere poco cinica sotto porta e a segnare poco: chissà se si avveri quello ha detto Dzeko a Di Francesco, cioè che i gol se li è tenuti per martedì contro il Chelsea...

Scudetto Roma-Crotone 1-0: Roma di rigore.

26 ottobre 2017
Roma-Crotone

Rispetto alla partita vinta a Torino contro i granata, Di Francesco opta per un massiccio turnover cambiando ben 6 giocatori.
Si rivede Under in attacco, Gonalons alla regia del centrocampo, Gerson riproposto titolare, così come Moreno al fianco di Fazio e soprattutto l'esordio del giovane e promettente Rick Karsdorp, acquistato in estate ma alle prese con un problema al ginocchio destro.
La partita è praticamente senza storia, con la Roma che segna praticamente subito su rigore (dubbio) concesso per fallo su Kolarov segnato da Perotti. Il Crotone fa quel che può, cioè poco, per arginare le giocate giallorosse e alla fine le statistiche diranno che la Roma ha tenuto oltre il 70% di possesso palla rispetto agli avversari, oltre al gol ha creato diverse occasioni da gol (senza strafare), ha colpito un palo e una traversa (e siamo giunti a 11 legni totali dall'inizio dell'anno), e solo nel finale di gara, quando alcuni giocatori poco utilizzati durante la stagione hanno cominciato a tirare il fiato, ha lasciato un po' di campo al Crotone.
Un po' di patema d'animo c'è stato, inutile negarlo, ma è altrettanto evidente che a conti fatti, Alisson non è stato praticamente mai impegnato, e alla fine la Roma ha chiuso anche questa volta la partita con la porta inviolata.
Tutto bene quindi, anche se non c'è stata la goleada che in molti speravano.
Tutto bene. O forse no. Perché nella serata di ieri si è avuto un sospetto che è stato confermato nella giornata di oggi: l'esordiente Karsdorp ha riportato la rottura del crociato anteriore del ginocchio sinistro (in estate aveva avuto problemi con il ginocchio destro), che gli fa terminare anzitempo la stagione, dopo appena una partita disputata.
È una maledizione quella dei crociati rotti in casa giallorossa: in 3 anni e mezzo, ben 12 crociati sono stati ricostruiti a seguito di infortuni.
Tanti auguri di pronta guarigione al giovane Rick, ma anche tanti auguri alla Roma. Al prossimo crociato rotto, servirà l'esorcista...