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STEFANO PELLEGRINI
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Stefano Pellegrini 1976/1977

70/71
71/72
72/73
Stefano Pellegrini 1970/1971 Stefano Pellegrini 1971/1972 Stefano Pellegrini 1972/1973
74/75
75/76
Stefano Pellegrini 1974/1975 Stefano Pellegrini 1975/1976
Roma, 05 - 08 - 1953
Esordio in serie A: 4 Marzo 1971, Roma-Lazio 2-2

Vincitore della Coppa Anglo-Italiana 1972

STAGIONE
SQUADRA
SERIE
PRESENZE
GOL
1970-1971
ROMA
A
1
-
1971-1972
ROMA
A
2
-
1972-1973
ROMA
A
5
1
1973-1974
AVELLINO
B
12
2
1974-1975
Ottobre 1974
ROMA
BARLETTA
A
-
-
C
29
10
1975-1976
ROMA
A
19
4
1976-1977
ROMA
A
14
1



STAGIONE
DATA
COMPETIZIONE
PARTITA
GOL
1972-1973
10 Dicembre 1972
Campionato
10 Giornata
Roma - Atalanta 2-0
2-0
1975-1976
07 Settembre 1975
Coppa Italia
Girone 6 - 3 Giornata
Roma - Piacenza 2-1
1-1
2-1
17 Settembre 1975
Coppa Uefa
Trentaduesimi di Finale - Andata
Roma - Dunav Ruse 2-0
1-0
05 Novembre 1975
Coppa Uefa
Sedicesimi di Finale - Ritorno
Roma - Oesters 2-0
1-0
08 Febbraio 1976
Campionato
16 Giornata
Cagliari - Roma 1-5 1-4
16 Febbraio 1976
Campionato
17 Giornata
Roma - Cesena 2-2
1-0
29 Febbraio 1976
Campionato
19 Giornata
Roma - Como 2-1 2-0
16 Maggio 1976
Campionato
30 Giornata
Roma-Ascoli 1-1
1-1
1976-1977
03 Aprile 1977
Campionato
23 Giornata
Milan - Roma 1-1
1-1



BIOGRAFIA

Una grande promessa, purtroppo non mantenuta.
Fa il suo esordio a soli 18 anni in un derby terminato 2-2, mettendo subito in mostra doti non comuni per un giocatore così giovane. Ottima tecnica, grande tiro dalla media distanza, nel corso di una partita contro l'Atalanta mette a segno una rete strepitosa, in sforbiciata che fa parlare di lui per tutta la settimana e che sembra l'inizio di una folgorante ascesa. Poi, finisce travolto anche lui nel disastro che segna la fine dell'avventura romana di Herrera e, nel novembre del 1973 lo Roma lo spedisce ad Avellino per fargli fare esperienza.
Ancora un anno a Barletta, con un discreto bottino personale, e poi il ritorno a Roma per un campionato, quello 1975-76, nel quale la squadra di Liedholm è attesa alla conferma dopo l'ottimo terzo posto dell'anno precedente.
Purtroppo, in quella stagione non funziona nulla e la squadra giallorossa è ben presto condannata all'anonimato.
Pellegrini viene coinvolto nel marasma che caratterizza quella annata, anche se riesce a far vedere qualche sprazzo della classe di cui è accreditato.
Purtroppo per lui, nell'ultima giornata di campionato, una sua rete condanna alla retrocessione l'Ascoli salvando al contempo la Lazio. La tifoseria romanista non gli perdonerà mai quella rete, circondandolo di una freddezza che non merita e che probabilmente lo smonta.
Ancora una stagione, molto deludente, e poi la partenza verso Bari, ove rimane coinvolto nello scandalo del calcioscommesse, beccandosi cinque anni di squalifica, la più pesante comminata dalla giustizia sportiva. È la pietra tombale della sua carriera.