logosito STAGIONE 1994 - 1995



CAMPIONATO
logosito



TORINO - ROMA

VI GIORNATA
16 Ottobre 1994



torino 90-05
TORINO
2 - 2

romacalcio
ROMA



Pastine 5, Pessotto 5,5 (71' Bonetti Sv), Sogliano 6, Falcone 6, Torrisi 5, Maltagliati 6, Rizzitelli 7,5, Scienza 6,5, Silenzi 5,5, Pelè 6,5, Cristallini 6,5

All.: Sonetti
8' Balbo
40' Rizzitelli
70' Fonseca (rig.)
78' Cristallini

Arbitro: Braschi
Cervone 7,5, Benedetti 5, Lanna 6 (41' Colonnese 6), Piacentini 5,5, Aldair 5,5, Carboni 6,5, Moriero 5,5, Cappioli 6,5, Balbo 7, Maini 6 (83' Rossi D. Sv), Fonseca 6

All.: Mazzone
A disposizione:
Simoni, Tosto, Sinigaglia, Luiso

A disposizione:
Lorieri, Borsa, Scapicchi



I RISULTATI DI GIORNATA

CLASSIFICA
Brescia 1 - 2 Genoa
Roma 14
Cagliari 1 - 0 Cremonese
Parma 13
Foggia 2 - 0 Juventus
Foggia 11
Inter 1 - 2 Bari
Juventus 11
Lazio 5 - 1 Napoli
Lazio 11
Padova 2 - 0 Milan
Bari 10
Reggiana 1 - 1 Fiorentina
Milan 10
Sampdoria 3 - 1 Parma
Sampdoria 10
Torino 2 - 2 Roma
Fiorentina 9




Cagliari 8




Genoa 8




Inter 8




Torino 7




Cremonese 6




Napoli 5




Padova 4




Brescia 2




Reggiana 1



"Corriere dello Sport"

In prima pagina:
LASSÙ C'È SOLO LA ROMA. Cade il Parma, Roma imbattuta e vola come 11 anni fa grazie a Balbo-Fonseca.

V pagina:
ROMA DA SOLA COL TANDEM. Due volte in vantaggio (Balbo e Fonseca, rigore), due volte ripresa (Rizzitelli e Cristallini): capolista solitaria dopo 11 anni. Lanna ko.

Inserto Roma&Lazio:
LA NOTTE PORTA SUPER-CERVONE. "Vado bene a tutte le ore. Però è vero, le luci non mi danno fastidio. Ingenui sul primo gol".

RIZZI: DEDICO IL GOL A GIANNINI. "Ama la maglia giallorossa, non merita di essere messo da parte in questo modo. Lo hanno emarginato, non è giusto".
Il gol di Balbo
Il colpo di testa di Balbo: è il primo vantaggio giallorosso
Articolo


La Partita

Soli.
Finalmente, dopo 11 lunghi anni siamo soli, lì davanti a tutti, con la Lazio e la Juventus a 3 punti, il Milan e la Sampdoria a 4 punti, l'Inter addirittura a 6.
Solo il Parma riesce a tenere i ritmi di questa Roma sulla quale nessuno nel precampionato avrebbe scommesso una lira.
E invece siamo lì, che guardiamo tutti dall'alto al basso.
Ora è giusto che festeggiamo questo primato solitario, ma come dicono anche i giallorossi, rimaniamo con i piedi per terra altrimenti quando le cose andranno un pò male (speriamo mai), nel senso che ci staccheremo dalla vetta, ci saranno quelli che contesteranno anche per un quarto posto.
Purtroppo anche oggi la festa è stata rovinata da un altro infortunio: Lanna ha avuto una forte contusione al ginocchio destro. Le radiografie daranno il quadro della situazione sperando che non sia menisco. In ogni caso domenica prossima ci sarà una difesa inedita davanti a Cervone, con Aldair, Benedetti e Colonnese.
Passiamo alla partita, che non è stata una grande partita, anzi, secondo me è stata la più brutta che la Roma ha giocato quest'anno, anche se mancavano Annoni, Statuto, Thern, Muzzi, Totti (per infortunio) e Giannini (squalificato per l'espulsione rimediata nell'amichevole infrasettimanale contro il Barcellona).
Comunque i giallorossi al primo affondo vanno in gol: lancio di Carboni, testa di Balbo che dal limite trova il giovane Pastine fuori dai pali. 1-0 e sembrava che la partita fosse una passeggiata.
Ma invece quello è stato l'unico tiro in porta della roma del primo tempo. Il resto è stato solo Torino, anche se quasi esclusivamente con una prevalenza a centrocampo senza creare troppi problemi a Cervone.
Sono tre le azioni pericolose: un colpo di testa di Pelè salvato miracolosamente dal portierone giallorosso, un incursione dell'ex Rizzitelli ancora sventata da Cervone e il gol dello stesso Rizzitelli che con una finta di corpo elude Aldair e Benedetti (Lanna era appena uscito e Colonnese ancora non era entrato) e spara una bomba su cui Cervone non può far nulla.
Il secondo tempo continua su questa linea d'onda, ma su una delle rare sortite in attacco, i giallorossi ripassano in vantaggio: su un cross di Fonseca, Cappioli nel tentativo di anticipare Pastine cade a terra per una presunta e non evidente spinta di Falcone. L'arbitro concede il rigore e Fonseca lo realizza con sicurezza.
Ma non è serata perchè il Torino riparte e dieci minuti più tardi riacciuffa il pareggio: su una punizione di Rizzitelli deviata dalla barriera giallorossa, Colonnese non riesce ad anticipare Cristallini scivolando e Cervone può solo raccogliere il pallone nella sua porta.
La partita finisce senza altri sussulti.

Il Protagonista

Da "LA ROMA" mensile di attualità sportiva.

C'è il rischio di ripeterci. Ma anche in questa sesta giornata sotto i riflettori c'è sempre lui, Giocanni Cervone.
Le sue lunghe leve arrivano dappertutto, salva la roma in più di un'occasione, sembra tornato la "saracinesca" dei bei tempi. Per Mazzone una buona notizia, in mezzo ad un mare di guai (leggi: infortuni). Se i giallorossi tornano nella capitale con un punto e la vetta della classifica solitaria della serie A dopo 11 anni, lo devono soprattutto al loro numero 1. È vero, la Cirio è della controparte (Cragnotti), ma è proprio il caso di dirlo: Balbo e Fonseca creano, Cervone conserva.