logosito STAGIONE 1994 - 1995



CAMPIONATO
logosito



CREMONESE - ROMA

XXXIV GIORNATA
04 Giugno 1995



cremonesecalcio
CREMONESE
2 - 5

romacalcio
ROMA



Turci 5,5 (77' Razzetti Sv), Garzja 6,5, Lucarelli 6, Ferraroni 5 (56' Pirri J. 6), Gualco 5, Verdelli 5, Chiesa 7, Cristiani 6,5, Pirri A. 5,5 (62' Florjancic 5), Sclosa 6,5, Tentoni 5

All.: Simoni
12' Balbo
25' Chiesa
49' Balbo
56' Sclosa
68' Cappioli
79' Balbo (rig.)
90' Cappioli

Arbitro: Tombolini
Cervone 6, Annoni 6, Lanna 6, Cappioli 7, Petruzzi 6,5, Piacentini 6, Moriero 6 (77' Borsa Sv), Totti 7, Balbo 7,5, Giannini 7, Fonseca 6 (63' Maini 6)

All.: Mazzone
A disposizione:
Dall'Igna, Nicolini

A disposizione:
Lorieri, Colonnese



I RISULTATI DI GIORNATA

CLASSIFICA
Bari 1 - 2 Sampdoria scudetto
Juventus campione d'Italia 1994/1995


Genoa quindicesimo dopo spareggio a Firenze:
Padova-Genoa 1-1 (5-4 dcr)

Brescia, Reggiana, Foggia e Genoa retrocesse in serie B
Juventus 73
Cremonese 2 - 5 Roma Lazio 63
Fiorentina 1 - 2 Milan Parma 63
Genoa 1 - 0 Torino Milan 60
Inter 2 - 1 Padova Roma 59
Juventus 3 - 1 Cagliari Inter 52
Lazio 1 - 0 Brescia Napoli 51
Napoli 1 - 0 Parma Sampdoria 50
Reggiana 1 - 1 Foggia Cagliari 49



Fiorentina 47



Torino 45



Bari 44



Cremonese 41



Padova 40



Genoa 40



Foggia 34



Reggiana 18




Brescia 12



"Corriere dello Sport"

In prima pagina:
ROMA, È BALBO L'ITALBOMBER. Con la tripletta di Cremona arriva a quota 22. E insieme a Fonseca arriva alle trenta reti promesse ad inizio stagione.

X pagina:
IL SALTO TRIPLO DI BALBO. Con una tripletta (la seconda in stagione) trascina la Roma ad una sonante vittoria, fissa il suo nuovo record in serie A e raggiunge i 30 gol "promessi" insieme a Fonseca. Doppietta di Cappioli, per la Cremonese hanno segnato Chiesa e Sclosa.
Decisivo anche Cervone (parato un rigore a Tentoni).

XI pagina:
BALBO: MAZZONE CRUDELE. L'argentino: "Dedico la tripletta alla mia famiglia. Volevo festeggiare con loro il mio compleanno, ma l'allenatore mi ha costretto a partire per Karlsruhe per farmi giocare una partita inutile. Vorrà dire che la prossima volta farò il furbo e accuserò qualche dolore".

XII pagina:
SENSI ABBRACCIA CERVONE. Il presidente: "È un amico. ieri mi è piaciuto in occasione del rigore e quando è uscito di piede".
Il portiere: "Sono felice".
Poi Sensi "conferma" Cappioli: "La doppietta? Bella ma quest'anno sembrava addormentato. L'anno prossimo si sveglierà".
articolo



La Partita

Ultima partita di campionato giocata più per il dovere di farlo che per la voglia, visti gli obiettivi dlle due squadre già raggiunti domenica scorsa.
Comunque, non è stata una partita noiosa come si poteva aspettare, tutt'altro, visti i sette gol che ha regalato le continue emozioni suscitate nel pubblico.
È vero che Simoni nel secondo tempo ha fatto esordire due giovani giocatori e ad inizio partita ha schierato una squadra per lo più di riserve, ma la Roma ha meritato ampiamente la larga vittoria, con un Balbo in extra lusso e un Cappioli ritrovato come non si era mai visto in questa stagione. Nella partita dei bei voti non è voluto mancare neanche Cervone che ha parato un rigore (il secondo della stagione) a Tentoni, e neanche Borsa che festeggia con una sonante vittoria il suo esordio in serie A.
Cos'altro dire? Siamo tutti contenti del ritorno della squadra giallorossa in Europa, ma il prossimo anno bisogna puntare a vincere qualcosa e non ci basterà il quinto posto di quest'anno.

Il Protagonista

Da "LA ROMA" mensile di attualità sportiva.

Nonostante la già conquistata qualificazione Uefa e l'approssimarsi delle vacanze, Giannini e compagni hanno profuso impegno come se quella di Cremona fosse una gara da vincere a tutti i costi, per qualcosa che valeva.
Tra tutti, però, lasciatecelo fare, scegliamo Giovanni Cervone, il prototipo del portiere vecchia maniera, bravo e un pò bislacco, forte, ma "pazzo"quanto serve per ricordare proprio come la categoria, quella dei guardiani della porta, per emergere, devono avere una dose in sè di sana "follia".
Prima dell'ultimo impegno Cervone aveva fatto pace col presidente Sensi: s'erano lasciati i giorni prima, tra stucchevoli polemiche che avevano fatto pensare ad una cessione del calciatore, si sono ritrovati abbracciati nel ritiro di Brescia, al momento della consegna di un regalo per la fresca nomina a Cavaliere del lavoro del dirigente.
In campo Cervone è stato un autentico protagonista, nel bene e nel male, perchè se è vero che ha "sfarfalleggiato" in un paio di circostanze, ha soprattutto garantito alla Roma il prezioso successo, neutralizzando un paio di insidie degli attaccanti cremonesi e parando il rigore che avrebbe potuto portare in vantaggio la squadra di Simoni.