logosito STAGIONE 1929 - 1930



CAMPIONATO
logosito



TORINO - ROMA

XV GIORNATA
26 Gennaio 1930



Football Club Torino
TORINO
RINVIATA
Associazione Sportiva Roma
ROMA



-

All.: Sturmer
Arbitro: Rovida
-

All.: Burgess

Note:
Partita non disputata per impraticabilità di campo




I RISULTATI DI GIORNATA
Alessandria Rinviata Napoli
Bologna 4 - 1 Cremonese
Brescia 3 - 2 Modena
Genova 1893 1 - 4 Ambrosiana
Lazio 3 - 1 Livorno
Milan 2 - 1 Triestina
Padova 2 - 1 Juventus
Pro Patria Rinviata Pro Vercelli
Torino Rinviata Roma

CLASSIFICA
Genova 1893 22
Juventus 22
Ambrosiana 21
Alessandria* 18
Torino* 18
Milan 18
Bologna 16
Pro Vercelli* 15
Lazio 14
Napoli* 14
Roma* 14
Modena 13
Triestina 13
Brescia 12
Pro Patria* 11
Livorno 10
Cremonese 7
Padova 6


* Alessandria, Napoli, Pro Patria, Pro Vercelli, Roma e Torino una partita in meno



Articolo di giornale\
Torino-Roma: rinviata
Per la prima volta nella stagione il maltempo ha battuto a Torino gli organizzatori del campionato.
Già la neve caduta in discreta quantità di sabato aveva reso problematico lo svolgimento dell'incontro tra granata e romani. Ma il Torino aveva prontamente posto rimedio all'inconveniente facendo sgomberare il campo nelle prime ore del mattino di ieri. Senonché, a lavoro ultimato, la neve riprendeva a cadere più fitta ancora di prima, e tutto tornava da rifare.
All'ora fissata, le due squadre si trovavano negli spogliatoi, incomplete tutte e due, ma tutte e due pronte al combattimento. Il terreno di giuoco ricoperto dalla neve era però a quell'ora occupato dalle squadre riserve del Torino e dell'Alessandria, che avevano incominciato il loro incontro con notevole ritardo per l'inclemenza del tempo. Arbitro e giuocatori attendevano quindi pazientemente che le squadre minori finissere il loro compito. Da parte loro, le squadre minori stesse tentavano di venir incontro alle consorelle maggiori nel senso che, a dieci minuti dal termine della loro partita, le ostilità venivano interrotte dalla "impraticabilità di campo".
Troppo tardi però, che al momento in cui l'arbitro Rovida riceveva così il via libera per il Torino-Roma il termine concesso dal regolamento come tolleranza per il ritardo sull'ora di inizio degli incontri di campionato era già scaduto. Rovida non poteva quindi nemmeno entrare in meri alla maggiore o minore praticabilità del campo, e non dava inizio alla gara, anzi non entrava nemmeno in campo. Annuncio veniva quindi dato al pubblico che il prezzo dei biglietti sarebbe tato rimborsato agli spettatori.
Le due squadre, tanto per la soddisfazione di non essersi presentate in campo inutilmente, si allineavano l'una contro l'altra per trenta minuti di giuoco amichevole. Le due unità erano incomplete, ché mancavano al Torino oltre ai feriti di lunga data, Baloncieri e Silano e non erano presenti tra i romani alcuni buoni elementi, fra cui il centro avanti Volk.
Il breve incontro, agli ordini di Burgess, l'allenatore della Roma si chiuse senza che alcun punto venisse segnato - un putno per aprte venne annullato per fuori giuoco - ed ebbe svolgimento corretto. Il Torino si mostrò in leggera prevalenza, ma gli attacchi degli ospiti furono più spigliati e più pericolosi.
Ferrari, il centro mediano e capitano degli ospiti, fu il miglior uomo della Roma. Più ordinato e più misurato di una volta, il suo giuoco si è fatto ora più tecnico, specialmente per quanto riguarda la posizione ed il modo di servire gli avanti.
Nella squadra granata pure, l'uomo che richiamò l'attenzione fu Ferraris, l'argentino. Veloce, intraprendente e coraggioso, Domingo Ferraris pareva ieri trasformato: o il terreno gli conveniva in modo speciale o egli ha fatto in silenzio notevoli progressi.