logosito
PAOLO GIOVANNELLI
logosito



Paolo Giovannelli 1981/1982

77/78
78/79
79/80
Paolo Giovannelli 1977/1978 Paolo Giovannelli 1978/1979 Paolo Giovannelli 1979/1980
80/81
81/82
Paolo Giovannelli 1980/1981 Paolo Giovannelli 1981/1982
Cecina (LI), 01 - 10 - 1960
Esordio in serie A: 08 Ottobre 1978, Roma-Milan 0-3

Campione d'Italia 1983
Vincitore della Coppa Italia 1980 - 1981

STAGIONE
SQUADRA
SERIE
PRESENZE
GOL
1976-1977
CECINA
D
23
4
1977-1978
ROMA
A
-
-
1978-1979
ROMA
A
9
-
1979-1980
ROMA
A
16
1
1980-1981
ROMA
A
7
-
1981-1982
ROMA
A
7
-
1982-1983
ROMA
A
1
-



STAGIONE
DATA
COMPETIZIONE
PARTITA
GOL
1978-1979
13 Agosto 1978
Amichevole
Spoleto - Roma 0-3
0-3
1979-1980
01 Agosto 1979
Amichevole
Brunico - Roma 0-11
0-8
01 Novembre 1979
Amichevole
Potenza - Roma 1-6
1-6
13 Dicembre 1979
Amichevole
Sacrofano - Roma 0-7
0-4
02 Marzo 1980
Campionato
22 Giornata
Lazio - Roma 1-2 1-2
1980-1981
03 Agosto 1980
Amichevole
Brunico - Roma 0-8
0-2
1981-1982
02 Agosto 1981
Amichevole
Brunico - Roma 1-5
1-3
30 Settembre 1981
Coppa delle Coppe
Sedicesimi di Finale - Ritorno
Roma - Ballymena United 4-0 4-0
15 Novembre 1981
Amichevole
Roma - Brighton & Hove Albion 4-1
1-0
1982-1983
19 Maggio 1983
Amichevole
Roma - Labaro 11-0
9-0



BIOGRAFIA

I tifosi della Roma lo ricordano soprattutto per la splendida rete messa a segno nel derby di ritorno del 1979-80, che consegna la vittoria alla squadra giallorossa.
La Roma lo scova al Cecina, ove si č messo in luce giovanissimo dando luogo ad un ottimo torneo di quarta serie.
Dopo un anno di apprendistato nelle giovanili, fa il suo esordio in prima squadra nella disgraziata stagione di addio di Anzalone, nella quale la Roma sfiora incredibilmente la serie B.
Nel torneo successivo, Liedholm lo fa giocare con una certa continuitā e lui ripaga la fiducia con una serie di buone prestazioni culminate appunto in quel derby deciso con un tiro da venticinque metri che termina sotto l'incrocio.
Regista dotato di senso della geometria e ottime doti tecniche, č considerato una grande promessa, ma negli anni successivi si vede la strada sbarrata da fenomeni come Falcao, Di Bartolomei e Cerezo, per cui č costretto ad emigrare per trovare gli spazi che alla Roma gli vengono preclusi, anche se fa in tempo a vincere lo scudetto del 1982-83, dopo un anno praticamente fermo per colpa di un grave infortunio al ginocchio.