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GIULIANO TACCOLA
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Giuliano Taccola 1968/1969

67/68
Giuliano Taccola 1967/1968
Uliveto Terme (PI), 28 - 06 - 1943 / Cagliari, 16 - 03 - 1969
Esordio in serie A: 24 Settembre 1967, Inter-Roma 1-1

STAGIONE
SQUADRA
SERIE
PRESENZE
GOL
1960-1961
GENOA
A
-
-
1961-1962
GENOA
B
-
-
1962-1963
ALESSANDRIA
B
22
2
1963-1964
VARESE
B
2
-
1964-1965
ENTELLA
C
27
7
1965-1966
SAVONA
C
32
13
1966-1967
GENOA
B
32
4
1967-1968
ROMA
A
29
10
1968-1969
ROMA
A
12
7



STAGIONE
DATA
COMPETIZIONE
PARTITA
GOL
1967-1968
24 Settembre 1967
Campionato
1 Giornata
Inter - Roma 1-1 1-1
08 Ottobre 1967
Campionato
3 Giornata
Spal - Roma 0-1 0-1
29 Ottobre 1967
Campionato
6 Giornata
Roma - Atalanta 1-1 1-0
20 Dicembre 1967
Coppa dell'Europa Centrale
Ottavi di Finale - Ritorno
Roma - Spartak TZA Trnava 1-1
1-0
31 Dicembre 1967
Campionato
13 Giornata
Roma - Brescia 2-0
1-0
2-0
18 Febbraio 1968
Campionato
20 Giornata
Roma - Sampdoria 1-1
1-1
24 Marzo 1968
Campionato
25 Giornata
Cagliari - Roma 1-2 0-1
31 Marzo 1968
Campionato
26 Giornata
Roma - Mantova 2-2
2-2
05 Maggio 1968
Campionato
29 Giornata
Roma - Milan 1-1 1-1
12 Maggio 1968
Campionato
30 Giornata
Torino - Roma 2-1 2-1
1968-1969
29 Settembre 1968
Campionato
1 Giornata
Roma - Fiorentina 1-2 1-0
06 Ottobre 1968
Campionato
2 Giornata
Pisa - Roma 1-2 1-1
17 Novembre 1968
Campionato
7 Giornata
Roma - Cagliari 1-4 1-3
01 Dicembre 1968
Campionato
9 Giornata
Roma - Bologna 2-1
1-0
08 Dicembre 1968
Campionato
10 Giornata
Lanerossi Vicenza - Roma 1-2
0-2
15 Dicembre 1968
Campionato
11 Giornata
Roma - Milan 1-1 1-1
22 Dicembre 1968
Campionato
12 Giornata
Varese - Roma 2-1
2-1



BIOGRAFIA

Uno dei grandi rimpianti della Roma degli anni '60.
La morte lo colpisce proprio mentre sta emergendo prepotentemente e la squadra giallorossa sembra aver trovato il terminale offensivo a lungo cercato e del quale rimarrà priva sino all'arrivo di Prati.
Una disgrazia che si riverbera coi suoi effetti secondari sui successivi anni, portando a compimento la frattura ormai insanabile tra Marchini ed Herrera.
Forte fisicamente, dotato di ottimo gioco aereo e doti acrobatiche, velocissimo (corre i cento metri in undici secondi netti), la Roma lo rileva con inusitata lungimiranza dal Genoa, ove pur non segnando molto aveva messo in mostra doti da primo attaccante non indifferenti, per la bella cifra di novanta milioni di lire. Oltre alle doti tecniche, può vantare un carattere tranquillo, che ne fa un vero e proprio antidivo e questa si dimostra una garanzia, soprattutto in una città come Roma. Quando arriva nella capitale, rappresenta una scommessa, che però può dirsi presto vinta.
Nelle due annate in giallorosso, Taccola esplode ad alti livelli realizzativi e di rendimento, mettendosi in mostra come uno degli attaccanti emergenti del nostro calcio. I tifosi lo adorano: ogni volta che la squadra torna alla Stazione Termini, dopo una partita vinta, lo portano letteralmente in trionfo.
Poi, cominciano i guai fisici, a causa di una tonsillite mal curata. Herrera prende sotto gamba la cosa e dopo averlo fatto allenare in condizioni critiche, lo porta a Cagliari insieme alla squadra che deve giocare all'Amsicora. E proprio negli spogliatoi dell'Amsicora accade la disgrazia: Taccola si sente male e, nonostante i soccorsi prestatigli, muore.
E' una tragedia inaspettata, anche se in una sua testimonianza postuma, Marchini affermerà che al giocatore era stata riscontrata una anomalia cardiaca, probabilmente congenita, da parte del dottor Visalli, il quale per questa diagnosi era stato accusato di incompetenza da parte di Herrera.
Nel nostro paese può succedere anche questo...