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STIG SUNDQVIST
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Stig Sundqvist Vittjarv (Svezia), 19 - 07 - 1922 / Jonkoping (Svezia), 03 - 08 - 2011
Esordio in serie A: 10 Settembre 1950, Bologna-Roma 3-1
Nazionale Svedese: 11 presenze e 3 reti

STAGIONE
SQUADRA
SERIE
PRESENZE
GOL
1940
IFK NORRKOPING (SVE)
A
?
?
1941
IFK NORRKOPING (SVE)
A
?
?
1942
IFK NORRKOPING (SVE)
A
?
?
1943
IFK NORRKOPING (SVE)
A
?
?
1944
IFK NORRKOPING (SVE)
A
?
?
1945
IFK NORRKOPING (SVE)
A
?
?
1946
IFK NORRKOPING (SVE)
A
17
2
1947
IFK NORRKOPING (SVE)
A
22
8
1948
IFK NORRKOPING (SVE)
A
21
4
1949
IFK NORRKOPING (SVE)
A
22
3
1950-1951
ROMA
A
35
9
1951-1952
ROMA
B
32
9
1952-1953
ROMA
A
11
2



STAGIONE
DATA
COMPETIZIONE
PARTITA
GOL
1950-1951
17 Settembre 1950
Campionato
2 Giornata
Roma - Palermo 1-2 1-2
24 Settembre 1950
Campionato
3 Giornata
Triestina - Roma 4-2
1-1
04 Ottobre 1950
Campionato
4 Giornata
Roma - Padova 5-0
1-0
08 Ottobre 1950
Campionato
5 Giornata
Juventus - Roma 7-2
0-1
03 Dicembre 1950
Campionato
13 Giornata
Roma - Atalanta 3-3
1-0
21 Gennaio 1951
Campionato
20 Giornata
Roma - Bologna 2-2
1-2
04 Febbraio 1951
Campionato
22 Giornata
Roma - Triestina 5-0
2-0
15 Aprile 1951
Campionato
31 Giornata
Roma - Pro Patria 2-0
1-0
13 Maggio 1951
Campionato
34 Giornata
Roma - Sampdoria 5-0 1-0
1951-1952
16 Settembre 1951
Campionato
2 Giornata
Vicenza - Roma 1-1
0-1
21 Ottobre 1951
Campionato
7 Giornata
Roma - Venezia 2-0
1-0
09 Dicembre 1951
Campionato
12 Giornata
Monza - Roma 0-2
0-1
23 Dicembre 1951
Campionato
14 Giornata
Roma - Reggiana 4-0
1-0
20 Aprile 1952
Campionato
30 Giornata
Salernitana - Roma 2-2 0-2
11 Maggio 1952
Campionato
33 Giornata
Reggiana - Roma 0-7
0-2
0-3
0-6
08 Giugno 1952
Campionato
36 Giornata
Roma - Catania 3-0
3-0
1952-1953
04 Gennaio 1953
Campionato
15 Giornata
Roma - Napoli 5-2 1-0
11 Gennaio 1953
Campionato
16 Giornata
Roma - Novara 4-1
2-0



BIOGRAFIA

Ha fatto parte della Svezia che ha clamorosamente eliminato la nostra selezione ai Mondiali brasiliani del 1950 e come tanti connazionali entra nel mirino delle squadre italiane alla ricerca di elementi in grado di fare la differenza, come hanno saputo fare i vari Nordhal e John Hansen nei mesi precedenti.
Il calcio nordico, in quel momento è in grande spolvero, anche perchè proprio le nazionali del Nord Europa sono tra le migliori interpreti di quel Sistema che sta soppiantando il vetusto Metodo che aveva segnato le fortune dell'Italia di Pozzo.
Il suo arrivo a Roma nel 1950, è un poco casuale. La squadra giallorossa, infatti, che si sta dibattendo in una crisi infinita, si è rivolta dapprima a Nacka Skoglund, facendogli firmare un impegno, che però non è stato rispettato dal giocatore, allettato dalla cifra fattagli balenare di fronte agli occhi dall'Inter il doppio di quanto aveva pattuito la società capitolina e questi, comprensibilmente, preferisce la nebbia di Milano, costringendo la Roma a cambiare obiettivo.
La scelta fatta, comunque non è propriamente un ripiego. Anche Sunqvist, infatti, è un ottimo giocatore, forse meno funambolico rispetto al collega, ma probabilmente più continuo ed affidabile, soprattutto dal punto di vista comportamentale.
Il problema, in effetti, non è lui, ma la Roma, che è in pieno marasma tattico. La squadra giallorossa, infatti, è appena tornata a giocare con un modulo vecchio stampo, voluto dal nuovo tecnico, il metodista Baloncieri e di conseguenza lui, avendo sempre giocato col Sistema, come tutti i nordici, fatica non poco a capire quello che l'allenatore vorrebbe da lui. Inoltre, gli svedesi non riescono a legare subito con il nuovo ambiente in cui si sono calati, nonostante l'impegno in allenamento e nella vita privata, per cui ben presto il loro rendimento comincia ad essere paurosamente deficitario.
Eppure, non gli si può rimproverare nulla, anche dal punto di vista dei rapporti con città e squadra. A Natale, lui Andersson e Nordhal preparano in grande anticipo l'albero di Natale e si fanno ritrarre sotto lo stesso mentre pregano per le fortune della squadra, che però non si risollevano mai.
Soltanto nella seconda fase del torneo, Sundqvist riesce a dimostrare di non essere una bufala, ma le sue prestazioni e le reti non bastano ad evitare l'ingloriosa caduta della Roma nella serie cadetta.
Resta nella capitale ancora una stagione, quella che vedrà la Roma guidata da Gipo Viani tornare nella massima serie, che gli permette di saldare quello che avverte come un debito e poi torna a casa.