logosito
OTELLO SUBINAGHI
logosito



Otello Subinaghi Lodi, 02 - 04 - 1910 / ?
Esordio in serie A: 06 Ottobre 1929, Pro Patria-Cremonese 4-2

STAGIONE
SQUADRA
SERIE
PRESENZE
GOL
1928-1929
FANFULLA
1° D
?
?
1929-1930
CREMONESE
A
23
7
1930-1931
MODENA
A
12
6
1931-1932
MODENA
A
7
1
1932-1933
MODENA
B
26
22
1933-1934
MODENA
B
10
2
1934-1935
CAGLIARI
B
26
16
1935-1936
ROMA
A
22
6
1936-1937
ROMA
A
18
6
1937-1938
ROMA
A
19
4
1938-1939
ROMA
A
10
4
1939-1940
ROMA
A
6
1



STAGIONE
DATA
COMPETIZIONE
PARTITA
GOL
1935-1936
29 Settembre 1935
Campionato
2 Giornata
Genova 1893 - Roma 2-1
0-1
26 Dicembre 1935
Coppa Italia
Sedicesimi di Finale
Foggia - Roma 0-4
0-3
0-4
01 Marzo 1936
Campionato
21 Giornata
Roma - Bari 3-0
1-0
2-0
3-0
12 Aprile 1936
Campionato
26 Giornata
Roma - Sampierdarenese 2-0
2-0
10 Maggio 1936
Campionato
30 Giornata
Palermo - Roma 1-3
1-1
1936-1937
28 Giugno 1936
Coppa dell'Europa Centrale
Ottavi di Finale - Ritorno
Roma - Rapid 5-1
5-0
08 Novembre 1936
Campionato
8 Giornata
Roma - Bari 5-2
1-0
2-1
03 Gennaio 1937
Campionato
14 Giornata
Roma - Lucchese 3-0
1-0
07 Febbraio 1937
Campionato
19 Giornata
Alessandria - Roma 5-3
0-1
5-3
14 Marzo 1937
Campionato
24 Giornata
Roma - Juventus 3-1
1-1
1937-1938
10 Ottobre 1937
Campionato
5 Giornata
Roma - Lucchese 5-0
2-0
28 Novembre 1937
Campionato
11 Giornata
Roma - Juventus 2-1
1-0
16 Gennaio 1938
Campionato
16 Giornata
Fiorentina - Roma 1-4
0-1
1-3
1938-1939
06 Novembre 1938
Campionato
7 Giornata
Torino - Roma 0-1
0-1
13 Novembre 1938
Campionato
8 Giornata
Roma - Napoli 2-2
2-2
26 Febbraio 1939
Campionato
20 Giornata
Lucchese - Roma 1-4
1-2
12 Marzo 1939
Campionato
22 Giornata
Roma - Torino 2-0
2-0
06 Aprile 1939
Coppa Italia
Ottavi di Finale
Roma - Triestina 2-1
2-0
1939-1940
08 Ottobre 1939
Campionato
4 Giornata
Napoli - Roma 0-1
0-1



BIOGRAFIA

Uno dei tanti giramondo del calcio italiano degli anni '30.
Si forma nel Fanfulla, per poi affermarsi giovanissimo nella Cremonese, con la quale disputa il primo campionato a girone unico della storia del calcio italiano, mettendo in evidenza ottime doti realizzative.
Passa quindi al Modena, ove conferma senza indugio di essere attaccante di razza, anche se nella stagione 1933-34 attraversa un momento di crisi che spinge i canarini a cederlo al Cagliari, ritenendolo evidentemente finito.
In Sardegna, Subinaghi ritrovato gli slanci dei primi anni e gioca un buonissimo torneo, che spinge la Roma, alla ricerca di giocatori capaci di stare in panchina, ma anche di farsi trovare pronti in caso di chiamata del tecnico, a tesserarlo in vista di quel torneo 1935-36 che dovrà vederla dare l'assalto deciso al titolo. Purtroppo, a sole 48 ore dall'inizio del campionato, si verifica la clamorosa fuga di Guaita, Scopelli e Stagnaro, per cui Subinaghi si trova subito proiettato in prima squadra. Barbesino, non sapendo a quale santo votarsi, decide di provare lui e D'Alberto in qualità di soluzioni alternative, anche se nessuno dei due sarebbe una vera prima punta. Subinaghi, ripaga ampiamente la fiducia del trainer, dando luogo ad una serie di buone prove, condite da qualche rete pesante, anche se il problema della prima punta sarebbe stato risolto solo con l'innesto del giovanissimo Di Benedetti.
Negli anni a seguire, l'attaccante lombardo continua ad indossare la maglia giallorossa con buon profitto, facendosi trovare pronto ogni volta che la situazione lo richiede. Atleta serio, accetta di buon grado la collocazione di prima alternativa agli attaccanti titolari ed è per questo molto apprezzato da dirigenza e tifoseria.