logosito
ANGELO SPANIO
logosito



Angelo Spanio 1965/1966 Venezia, 04 - 10 - 1939 / Parma, 01 - 10 - 1999
Esordio in serie A: 07 Ottobre 1962, Modena-Torino 1-0

STAGIONE
SQUADRA
SERIE
PRESENZE
GOL
1959-1960
MESTRINA
C
15
3
1960-1961
PRO VERCELLI
C
30
6
1961-1962
PARMA
B
34
2
1962-1963
TORINO
A
2
-
1963-1964
PARMA
B
33
5
1964-1965
NAPOLI
A
21
4
1965-1966
ROMA
A
24
3
1966-1967
Novembre 1966
ROMA
SAVONA
A
2
-
B
22
1



STAGIONE
DATA
COMPETIZIONE
PARTITA
GOL
1965-1966
28 Novembre 1965
Campionato
11 Giornata
Milan - Roma 3-1
2-1
13 Febbraio 1966
Campionato
21 Giornta
Inter - Roma 2-2
1-2
27 Marzo 1966
Campionato
26 Giornata
Roma - Bologna 3-1
1-0



BIOGRAFIA

Arriva a Roma nell'estate del 1965, dopo aver contribuito alla risalita in serie A del Napoli.
Si è formato nel vivaio della Mestrina, per poi affermarsi alla Pro Vercelli, in terza serie. Una buona stagione al Parma, in serie B e poi il volo a Torino, sponda granata, ove però non riesce ad emergere, chiuso da elementi più esperti e più solidi di lui, che in fondo è solo un elemento di belle speranze.
Per fortuna, l'esperienza negativa vissuta in Piemonte non lo smonta.
Tornato al Parma, riprende a giocare su buoni livelli, confermandosi elemento adattissimo alla cadetteria, per cui la dirigenza napoletana pensa bene di assicurarsene le prestazioni, in vista di un torneo nel quale i partenopei hanno l'obbligo di tornare nel calcio che conta, quello della serie A.
Le buone prestazioni coi campani, spingono la Roma, ormai in preda ad una profonda crisi finanziaria, figlia delle follie die perciò in cerca di elementi che non costino troppo a puntare su di lui, sperando nel colpo a buon mercato.
Regista dotato di discreta tecnica e buona visione di gioco, oltre che di buone doti di corsa, disputa una stagione più che discreta, forse la migliore della sua carriera. Il suo problema sta nel fatto che dal punto di vista agonistico, è del tutto inconsistente. Appena la partita si arroventa, lui scompare dalla scena.
E questo, per un elemento che non dispone di classe superiore, è un freno non da poco.
Come del resto dimostra ampiamente nella seconda stagione trascorsa all'ombra del Colosseo: due misere apparizioni e, a novembre, la cessione in serie B, al Savona, dove si mette al servizio dell'astro nascente Pierino Prati.
Ormai la sua carriera ha preso la piega che lo condurrà presto al declino.