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ALEJANDRO SCOPELLI CASANOVA
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Alejandro Scopelli Casanova La Plata (Argentina), 12 - 05 - 1908 / Città del Messico (Messico), 23 - 10 - 1987
Esordio in serie A: 10 Settembre 1933, Brescia-Roma 1-0
Nazionale Argentina: 4 presenze e 2 reti
Nazionale Italiana: 1 presenza (oriundo dal 1935)

STAGIONE
SQUADRA
SERIE
PRESENZE
GOL
1931
ESTUDIANTES (ARG)
A
34
31
1932
ESTUDIANTES (ARG)
A
29
14
1933
ESTUDIANTES (ARG)
A
3
8
1933-1934
ROMA
A
34
13
1934-1935
ROMA
A
29
11
1935-1936
ROMA
A
-
-



STAGIONE
DATA
COMPETIZIONE
PARTITA
GOL
1933-1934
01 Ottobre 1933
Campionato
4 Giornata
Roma - Juventus 2-3
2-1
24 Dicembre 1933
Campionato
15 Giornata
Roma - Alessandria 5-1
3-1
07 Gennaio 1934
Campionato
17 Giornata
Roma - Torino 4-0
2-0
4-0
04 Febbraio 1934
Campionato
21 Giornata
Juventus - Roma 3-1
2-1
18 Febbraio 1934
Campionato
22 Giornata
Roma - Casale 1-0
1-0
25 Febbraio 1934
Campionato
23 Giornata
Pro Vercelli - Roma 1-2
0-1
1-2
29 Marzo 1934
Campionato
Anticipo 31 Giornata
Roma - Padova 2-0
2-0
01 Aprile 1934
Campionato
27 Giornata
Livorno - Roma 1-3
0-1
1-3
08 Aprile 1934
Campionato
28 Giornata
Roma - Napoli 1-2 1-0
26 Aprile 1934
Campionato
Anticipo 34 Giornata
Torino - Roma 3-6
0-2
1934-1935
07 Ottobre 1934
Campionato
2 Giornata
Roma - Brescia 4-0
1-0
14 Ottobre 1934
Campionato
3 Giornata
Napoli - Roma 3-2
1-1
21 Ottobre 1934
Campionato
4 Giornata
Roma - Sampierdarenese 2-0
2-0
16 Dicembre 1934
Campionato
9 Giornata
Triestina - Roma 0-2
0-2
06 Gennaio 1935
Campionato
11 Giornata
Alessandria - Roma 1-6
1-2
03 Febbraio 1935
Campionato
15 Giornata
Roma - Pro Vercelli 3-2
3-2
07 Aprile 1935
Campionato
22 Giornata
Roma - Ambrosiana Inter 3-4
2-1
3-2
05 Maggio 1935
Campionato
26 Giornata
Roma - Alessandria 3-0
2-0
19 Maggio 1935
Campionato
28 Giornata
Roma - Palermo 5-1
3-0
4-0
19 Maggio 1935
Campionato
28 Giornata
Roma - Palermo 5-1
3-0
4-0
1935-1936
16 Giugno 1935
Coppa dell'Europa Centrale
Ottavi di Finale - Andata
Roma - Ferencvaros 3-1
1-0
3-1



BIOGRAFIA

Grandissimo interno offensivo, è protagonista di una clamorosa fuga da Roma insieme ai connazionali Guaita e Stagnaro, che impedisce alla Roma di vincere lo scudetto 1935-36.
Viene scoperto all'Estudiantes insieme a Guaita e la sua cessione alla Roma solleva un vero putiferio, tanto che l'ex giocatore Lombardo, mediatore dell'affare, rischia il linciaggio da parte della tifoseria dell'Estudiantes.
Arrivato nella capitale, si capisce immediatamente il perchè: classe tipicamente argentina, capacità di impostare l'azione e di andarla a concludere con grande facilità, possiede i segni tipici del fuoriclasse. L'unico suo limite, è la mancanza di agonismo che lo fa spesso scomparire dalla contesa, quando questa si surriscalda. Proprio per questo, in patria era stato soprannominato "el Conejito", il coniglietto.
Nella Roma si afferma immediatamente, tanto da meritarsi la chiamata in Nazionale, cui ha diritto in qualità di oriundo. Poi, nell'estate del 1935, cominciano a soffiare i venti di guerra con l'Etiopia e gli argentini iniziano a temere di dover partire per il nuovo fronte che il fascismo sta aprendo.
A nulla valgono le assicurazioni dei dirigenti romanisti: a 48 ore dall'inizio del torneo 1935-36, ai cui nastri di partenza la Roma si presenta come favoritissima, Scopelli, Guaita e Stagnaro fanno clamorosamente perdere le loro tracce. Solo un giorno dopo, si viene a sapere che si sono imbarcati per l'Argentina, lasciando in brache di tela la Roma.