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ELVIO SALVORI
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Elvio Salvori 1972/1973

64/65
65/66
68/69
Elvio Salvori 1964/1965 Elvio Salvori 1965/1966 Elvio Salvori 1968/1969
69/70
70/71
71/72
Elvio Salvori 1969/1970 Elvio Salvori 1970/1971 Elvio Salvori 1971/1972
Noventa di Piave (VE), 03 - 06 - 1944
Esordio in serie A: 08 Aprile 1962, Udinese-Juventus 3-2

Vincitore della Coppa Italia 1964 (Roma) - 1969

Vincitore della Coppa Anglo-Italiana 1972

STAGIONE
SQUADRA
SERIE
PRESENZE
GOL
1961-1962
UDINESE
A
1
-
1962-1963
UDINESE
B
14
-
1963-1964
FIORENTINA
A
5
-
1964-1965
ROMA
A
18
-
1965-1966
ROMA
A
10
-
1966-1967
ATALANTA
A
24
4
1967-1968
ATALANTA
A
26
1
1968-1969
ROMA
A
25
1
1969-1970
ROMA
A
27
2
1970-1971
ROMA
A
30
2
1971-1972
ROMA
A
30
2
1972-1973
ROMA
A
30
-



STAGIONE
DATA
COMPETIZIONE
PARTITA
GOL
1964-1965
05 Maggio 1965
Coppa Italia
Quarti di Finale
Napoli - Roma 1-2
0-2
1968-1969
06 Ottobre 1968
Campionato
2 Giornata
Pisa - Roma 1-2 1-2
1969-1970
01 Ottobre 1969
Coppa delle Coppe
Sedicesimi di Finale - Ritorno
Roma - Ards 3-1
1-0
3-0
08 Febbraio 1970
Campionato
20 Giornata
Roma - Napoli 2-1 1-0
01 Aprile 1970
Coppa delle Coppe
Semifinale - Andata
Roma - Gornik Zabrze 1-1
1-1
26 Aprile 1970
Campionato
30 Giornata
Roma - Bologna 1-2 1-1
1970-1971
14 Marzo 1971
Campionato
21 Giornata
Roma - Lazio 2-2
2-2
25 Aprile 1971
Campionato
27 Giornata
Napoli - Roma 1-2
1-2
1971-1972
12 Settembre 1971
Coppa Italia
Girone 6 - 4 Giornata
Roma - Perugia 2-1
1-0
31 Ottobre 1971
Campionato
4 Giornata
Roma - Inter 3-1
3-1
19 Marzo 1972
Campionato
22 Giornata
Mantova - Roma 0-2
0-1



BIOGRAFIA

Il motorino: così viene soprannominato da una tifoseria suggestionata dal suo continuo correre su e giù per il campo, nel corso della partita.
Mediano inesauribile dal punto di vista podistico, dispone anche una discreta tecnica e riesce a difendere e ripartire palla al piede con la stessa naturalezza.
Inizia nell'Udinese, per poi passare alla Fiorentina.
Dopo un solo anno in riva all'Arno, è la Roma a rilevarlo e il giovanissimo mediano fa subito vedere di quale pasta sia fatto.
Le difficoltà economiche, spingono la società a cederlo all'Atalanta e a Bergamo, Salvori trova quella continuità di impiego che sino ad allora era mancata.
Dopo due ottimi campionati con gli orobici, la Roma si ricorda ancora di lui e, nell'estate del 1968, torna nella capitale. Nel frattempo è arrivato il Mago e, nella squadra di Helenio Herrera, Salvori porta tanta corsa, necessaria per ovviare alle lacune podistiche di Capello e Cordova.
Nel tourbillon ideato dal Mago, il giovane mediano veneto diventa elemento praticamente insostituibile. Gioca cinque stagioni ad altissimo livello, che lo portano alla soglia della maglia azzurra e diventa un beniamino dei tifosi che in lui apprezzano la grande serietà e l'attaccamento alla maglia.
Nel 1973-74, a sorpresa, Anzalone lo cede al Foggia.