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ALDO MALDERA
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Aldo Maldera 1984/1985

82/83
83/84
Aldo Maldera 1982/1983 Aldo Maldera 1983/1984
Milano, 14 - 10 - 1953 / Roma, 01 - 08 - 2012
Esordio in serie A: 26 Marzo 1972, Mantova-Milan 0-0
Nazionale Italiana: 10 presenze

Campione d'Italia 1979 - 1983
Vincitore della Coppa Italia 1977 - 1984

Vincitore della Mitropa Cup 1982

STAGIONE
SQUADRA
SERIE
PRESENZE
GOL
1971-1972
MILAN
A
1
-
1921-1973
BOLOGNA
A
3
-
1973-1974
MILAN
A
18
1
1974-1975
MILAN
A
13
-
1975-1976
MILAN
A
27
1
1976-1977
MILAN
A
29
2
1977-1978
MILAN
A
28
8
1978-1979
MILAN
A
30
9
1979-1980
MILAN
A
28
4
1980-1981
MILAN
B
27
3
1981-1982
MILAN
A
27
2
1982-1983
ROMA
A
26
1
1983-1984
ROMA
A
25
5
1984-1985
ROMA
A
22
-



STAGIONE
DATA
COMPETIZIONE
PARTITA
GOL
1982-1983
29 Settembre 1982
Coppa Uefa
Trentaduesimi di Finale - Ritorno
Ipswich Town- Roma 3-1 2-1
31 Ottobre 1982
Campionato
08 Giornata
Roma - Pisa 3-1 3-1
1983-1984
31 Agosto 1983
Coppa Italia
Girone 5 - 4 Giornata
Roma - Padova 4-2
2-1
25 Settembre 1983
Campionato
3 Giornata
Roma - Milan 3-1 2-1
11 Dicembre 1983
Campionato
12 Giornata
Roma - Avellino 3-2 3-2
31 Dicembre 1983
Campionato
14 Giornata
Roma - Catania 1-0 1-0
12 Febbraio 1984
Campionato
19 Giornata
Roma - Torino 2-1 1-0
06 Maggio 1984
Campionato
29 Giornata
Catania - Roma 2-2 0-1



BIOGRAFIA

Terzo rappresentante, il pių illustre, di una dinastia milanista.
In rossonero gioca per tutto il corso degli anni '70, mettendosi in mostra come uno dei migliori terzini a tutto campo del nostro calcio.
Sinistro naturale, dispone di discrete doti tecniche e grande dinamismo e in pių ha una ragguardevole botta dalla media e lunga distanza, grazie alla quale riesce a raggranellare un bottino di reti inusuale per un difensore. Riesce a ritagliarsi uno spazio discreto anche in Nazionale, ove gioca dieci partite nell'era Bearzot, anche se non riesce mai a diventare titolare indiscusso nel suo ruolo.
Nell'estate del 1982 sbarca a Roma, voluto da Liedholm, il quale vede nel terzino milanese l'uomo ideale per la sua zona.
Maldera conferma tutte le cose positive che si sanno di lui: č capace di impadronirsi della fascia senza scoprire la difesa e ha un piede discretamente educato, anche se usa soltanto il sinistro. Viene schierato naturalmente a sinistra, spostando Nela sulla fascia destra e costituisce una vera sorpresa per chi lo riteneva ormai al capolinea.
A Roma gioca due ottime annate, che lo ripropongono ad altissimi livelli, cedendo di schianto nel terzo campionato, quello 1984-85, quando l'appannamento atletico diventa sin troppo evidente in un modulo votato al dinamismo sfrenato, come quello impostato da Eriksson.