logosito
OMERO LOSI
logosito



Omero Losi Moglia (MN), 23 - 02 - 1925 / Carpi (MO), 25 - 11 - 2012
Esordio in serie A: 22 Settembre 1946, Roma-Sampdoria 3-1

STAGIONE
SQUADRA
SERIE
PRESENZE
GOL
1945-1946
REGGIANA
B-C
26
8
1946-1947
ROMA
A
28
6
1947-1948
ROMA
A
17
3
1948-1949
ROMA
A
33
6



STAGIONE
DATA
COMPETIZIONE
PARTITA
GOL
1946-1947
13 Ottobre 1946
Campionato
4 Giornata
Triestina - Roma 0-2
0-1
0-2
10 Novembre 1946
Campionato
8 Giornata
Milan - Roma 3-1
0-1
06 Aprile 1947
Campionato
27 Giornata
Roma - Milan 1-1 1-0
01 Giugno 1947
Campionato
33 Giornata
Fiorentina - Roma 3-3
1-1
3-3
1947-1948
11 Aprile 1948
Campionato
29 Giornata
Pro Patria - Roma 2-2
2-2
27 Maggio 1948
Campionato
36 Giornata
Roma - Alessandria 4-1
4-1
13 Giugno 1948
Campionato
39 Giornata
Roma - Triestina 1-3
1-2
1948-1949
17 Ottobre 1948
Campionato
5 Giornata
Roma - Lazio 1-1
1-0
24 Ottobre 1948
Campionato
6 Giornata
Bari - Roma 0-4
0-2
05 Dicembre 1948
Campionato
13 Giornata
Palermo - Roma 2-1
2-1
12 Dicembre 1948
Campionato
15 Giornata
Roma - Novara 4-1 3-1
09 Gennaio 1949
Campionato
20 Giornata
Roma - Bologna 1-1 1-1
17 Aprile 1949
Campionato
32 Giornata
Roma - Palermo 3-2
3-0



BIOGRAFIA

Si mette in mostra nel primo campionato del dopoguerra, giocando con la maglia della Reggiana nel torneo misto di B e C.
Le sue prestazioni fanno convergere l'attenzione su di lui e il suo nome comincia ad essere noto anche fuori dalla ristretta cerchia regionale.
Si accorgono di lui gli osservatori della Roma, alla ricerca di giocatori di buona levatura e che non costringano a sforzi esorbitanti le sempre più esauste casse societarie e l'affare va felicemente in porto.
Omero Losi, non risente assolutamente del salto di categoria e dimostra di poter dare un valido aiuto anche nella massima serie. Lui, è la tipica ala dell'epoca: buona tecnica, ottima capacità di andare a ripetizione sul fondo per crossare oppure concludere personalmente l'azione e in tale veste si adopera in giallorosso agli ordini di Amadei, di cui diventa una buona rampa di lancio.
Nel primo campionato disputato a Roma, dà il meglio di sè, segnando con buona regolarità e distribuendo assist per il Fornaretto, mentre nella seconda stagione il suo rendimento cala in maniera sensibile.
Si riprende bene nel 1948-49, dando un buon contributo ad una squadra ormai entrata in una fase di crisi tecnica, che sta travolgendo tutto e tutti.
Poi, però l'avvento di Bernardini segna la fine della sua esperienza romana, poichè il Dottore, nella speranza di dare una scossa alla squadra, inscena una mezza rivoluzione, che ha il compito di mutare il corso tecnico della Roma, portandola ad adottare il Sistema.
Omero Losi è tra coloro che pagano subito dazio, in quanto nel frattempo si è affermato un tracagnotto argentino, di nome Pesaola e la società ha deciso di puntare sul Petisso, che in effetti è più forte di lui.
Viene ceduto al Modena, ove, a poco a poco, perde il filo del discorso e comincia il declino che lo porterà presto ai margini del calcio che conta.