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MANUEL GEROLIN
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Manuel Gerolin 1990/1991

85/86
86/87
87/88
Manuel Gerolin 1985/1986 Manuel Gerolin 1986/1987 Manuel Gerolin 1987/1988
88/89
89/90
Manuel Gerolin 1988/1989 Manuel Gerolin 1989/1990
Mestre (VE), 09 - 02 - 1961
Esordio in serie A: 21 Dicembre 1980, Juventus-Udinese 4-0

Vincitore della Coppa Italia 1986 - 1991

STAGIONE
SQUADRA
SERIE
PRESENZE
GOL
1976-1977
CONEGLIANO
D
1
-
1977-1978
CONEGLIANO
D
-
-
1978-1979
CONEGLIANO
C2
6
2
1979-1980
CONEGLIANO
C2
29
3
1980-1981
UDINESE
A
16
3
1981-1982
UDINESE
A
30
4
1982-1983
UDINESE
A
25
1
1983-1984
UDINESE
A
21
-
1984-1985
UDINESE
A
30
5
1985-1986
ROMA
A
27
2
1986-1987
ROMA
A
25
-
1987-1988
ROMA
A
17
-
1988-1989
ROMA
A
19
-
1989-1990
ROMA
A
24
3
1990-1991
ROMA
A
26
-



STAGIONE
DATA
COMPETIZIONE
PARTITA
GOL
1985-1986
26 Gennaio 1986
Campionato
19 Giornata
Roma - Napoli 2-0 1-0
02 Marzo 1986
Campionato
23 Giornata
Roma - Inter 3-1 3-1
1986-1987
17 Settembre 1986
Coppa delle Coppe
Sedicesimi di Finale - Andata
Roma - Real Zaragoza 2-0 2-0
1989-1990
10 Settembre 1989
Campionato
4 Giornata
Roma - Atalanta 4-1 2-1
28 Gennaio 1990
Campionato
22 Giornata
Roma - Bari 1-0 1-0
04 Marzo 1990
Campionato
27 Giornata
Lecce - Roma 0-2 0-1
1990-1991
15 Novembre 1990
Coppa Italia
Ottavi di Finale - Andata
Roma - Genoa 2-0 1-0
28 Novembre 1990
Coppa Uefa
Ottavi di Finale - Andata
Roma - Girondins de Bordeaux 5-0 4-0
5-0



BIOGRAFIA

Si mette in grande evidenza nelle file dell'Udinese, insieme a Mauro, accendendo l'ennesimo duello di mercato tra Juventus e Roma.
Le zebrette decidono salomonicamente di accontentare entrambe e alla Roma arriva Gerolin, mentre a Torino va Mauro. E' senz'altro la Roma a guadagnarci: mentre l'estroso calabrese sotto la Mole si spegne velocemente, Gerolin diventa un punto di forza della squadra messa su da Eriksson.
Nato centrocampista, il tecnico svedese lo schiera da terzino, dove le sue doti di corsa si esaltano all'ennesima potenza, dando alla Roma un vero e proprio turbo sulla fascia destra del campo che va a combinarsi con la potenza atletica di Boniek. Le sue fughe a velocitÓ vertiginosa sulla fascia, diventano un vero e proprio marchio di fabbrica della Roma di Svengo e colpiscono fortemente l'immaginazione della tifoseria, anche perchŔ la sua zazzera bionda Ŕ inconfondibile.
Rimane per sei anni in giallorosso, sempre su ottimi livelli di rendimento, anche se gli anni di Eriksson rimarranno i migliori della sua carriera.
Nell'estate del 1991, quando ormai i segni dell'avanzare del tempo si stanno mostrando impietosamente, viene ceduto al Bologna.