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ALFIO FONTANA
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Alfio Fontana 1963/1964

60/61
61/62
62/63
Alfio Fontana 1960/1961 Alfio Fontana 1961/1962 Alfio Fontana 1962/1963
Tradate (VA), 07 - 11 - 1932 / Milano, 04 - 02 - 2005
Esordio in serie A: 08 Febbraio 1953, Spal-Milan 1-1
Nazionale Italiana: 3 presenze

Campione d'Italia 1955 - 1957 - 1959
Vincitore della Coppa Italia 1964

Vincitore della Coppa delle Fiere 1961

STAGIONE
SQUADRA
SERIE
PRESENZE
GOL
1952-1953
MILAN
A
1
-
1953-1954
MILAN
A
1
-
1954-1955
MILAN
A
13
-
1955-1956
TRIESTINA
A
25
-
1956-1957
MILAN
A
34
-
1957-1958
MILAN
A
32
4
1958-1959
MILAN
A
34
1
1959-1960
MILAN
A
32
1
1960-1961
ROMA
A
31
1
1961-1962
ROMA
A
34
-
1962-1963
ROMA
A
34
-
1963-1964
ROMA
A
29
1



STAGIONE
DATA
COMPETIZIONE
PARTITA
GOL
1960-1961
18 Dicembre 1960
Campionato
11 Giornata
Roma - Milan 2-2 2-1
1963-1964
09 Febbraio 1964
Campionato
20 Giornata
Roma - Genoa 1-0
1-0



BIOGRAFIA

E' l'ennesimo campione che indossa la maglia della Roma all'inizio degli anni '60.
Cresciuto nel Milan, nel 1955-56 viene mandato a Trieste a farsi le ossa. Nel capoluogo giuliano rimane un solo anno: le prestazioni inanellate e la sicurezza con cui ha giostrato in quel torneo con la Triestina, convincono la dirigenza rossonera a riportarlo a casa.
Negli anni successivi, diventa uno dei fidi scudieri di Pepe Schiaffino, supportando col suo movimento il regista uruguagio e diventando un punto fermo dei diavoli milanesi. La sua continuità di rendimento, gli vale anche l'ingresso nel giro azzurro, ove però si dovrà scontrare con una forte concorrenza tanto da vedere limitato il suo ruolino in Nazionale ad appena tre presenze.
Mediano grintoso, ma anche capace di giocare con sufficiente disinvoltura il pallone, usa mettersi a disposizione degli interni, coprendone con molta intelligenza le spalle, dote molto apprezzata dagli allenatori che lo hanno alle loro dipendenze.
Nell'estate del 1960, il Milan decide di monetizzare la sua cessione, e quella di Schiaffino, cedendo entrambi alla Roma. All'ombra del Colosseo, Fontana continua a giocare con profitto, di solito a terzino, convincendo tutti sulla bontà dell'operazione che lo ha portato in giallorosso. La sua stagione romana termina dopo quattro ottime annate, a causa di un dissidio con Evangelisti che gli costa la cessione alla Sampdoria, ove il suo rendimento cala di colpo, come se la partenza da Roma fosse stata una mazzata troppo pesante.