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FERNANDO EUSEBIO
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Fernando Eusebio Rimini (FO), 23 - 08 - 1910 / Roma, 15 - 02 - 1997
Esordio in Campionato Divisione Nazionale: 31 Marzo 1929, Roma-Novara 4-0

STAGIONE
SQUADRA
SERIE
PRESENZE
GOL
1928-1929
ROMA
CDN
2
-
1929-1930
ROMA
A
5
3
1930-1931
ROMA
A
4
2
1931-1932
ROMA
A
10
1
1932-1933
ROMA
A
18
9
1933-1934
ROMA
A
11
3
1934-1935
ROMA
A
5
-



STAGIONE
DATA
COMPETIZIONE
PARTITA
GOL
1929-1930
25 Maggio 1930
Campionato
28 Giornata
Roma - Livorno 2-0
1-0
29 Maggio 1930
Campionato
29 Giornata
Roma - Modena 4-2
1-0
2-0
1930-1931
30 Novembre 1930
Campionato
10 Giornata
Pro Vercelli - Roma 0-3
0-3
03 Maggio 1931
Campionato
26 Giornata
Roma - Livorno 7-1
6-1
1931-1932
06 Dicembre 1931
Campionato
11 Giornata
Roma - Lazio 2-0 2-0
1932-1933
11 Dicembre 1932
Campionato
11 Giornata
Roma - Fiorentina 4-2
3-1
18 Dicembre 1932
Campionato
12 Giornata
Napoli - Roma 1-2
0-1
26 Marzo 1933
Campionato
23 Giornata
Roma - Lazio 3-1
3-1
16 Aprile 1933
Campionato
25 Giornata
Roma - Palermo 3-0
2-0
3-0
28 Maggio 1933
Campionato
30 Giornata
Roma - Torino 7-1
1-1
4-1
7-1
25 Giugno 1933
Campionato
34 Giornata
Pro Vercelli - Roma 3-1
1-1
1933-1934
08 Ottobre 1933
Campionato
5 Giornata
Casale - Roma 0-2
0-2
15 Ottobre 1933
Campionato
6 Giornata
Roma - Pro Vercelli 2-0
2-0
25 Marzo 1934
Campionato
Anticipo 33 Giornata
Roma - Palermo 2-1
2-1



BIOGRAFIA

Ottimo interno d'attacco, ha solo la sfortuna di trovarsi davanti veri fuoriclasse come Costantino, Chini, Guaita e Volk che gli impediscono di trovare maggiore spazio nella squadra in cui Ŕ cresciuto e nella quale ambirebbe a ritagliarsi uno spazio maggiore.
Debutta giovanissimo nella Roma, mostrando immediatamente buoni numeri. Dotato di buona tecnica e visione di gioco, ma soprattutto di molta freddezza sotto porta che gli consente di finalizzare al meglio l'azione da lui stesso impostata, si segnala presto come una promessa. E molti si aspettano la sua prossima esplosione. Il suo ruolino recita chiaramente la sua validitÓ in fase di trasformazione: 18 reti in 55 gare disputate in maglia giallorossa, bottino che risente, tra l'altro, anche della frammentarietÓ dell'impiego. Che lui accetta del resto con poca voglia, come Ŕ giusto che sia.
Nell'estate del 1934, quando l'arrivo degli argentini Guaita e Scopelli ha ormai chiuso molti spazi per gli altri componenti del reparto offensivo, la societÓ decide di cederlo.