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EUSEBIO LUCA DI FRANCESCO
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Eusebio Di Francesco 2000/2001

97/98
98/99
99/00
Eusebio Di Francesco 1997/1998 Eusebio Di Francesco 1998/1999 Eusebio Di Francesco 1999/2000
Pescara, 08 - 09 - 1969
Esordio in serie A: 31 Gennaio 1988, Juventus-Empoli 4-0
Nazionale Italiana: 12 presenze e 1 rete

Campione d'Italia 2001

STAGIONE
SQUADRA
SERIE
PRESENZE
GOL
1985-1986
EMPOLI
B
-
-
1986-1987
EMPOLI
A
-
-
1987-1988
EMPOLI
A
1
-
1988-1989
EMPOLI
B
34
-
1989-1990
EMPOLI
C1
33
1
1990-1991
EMPOLI
C1
34
2
1991-1992
LUCCHESE
B
33
2
1992-1993
LUCCHESE
B
34
3
1993-1994
LUCCHESE
B
36
-
1994-1995
LUCCHESE
B
36
7
1995-1996
PIACENZA
A
33
2
1996-1997
PIACENZA
A
34
3
1997-1998
ROMA
A
33
4
1998-1999
ROMA
A
33
8
1999-2000
ROMA
A
30
2
2000-2001
ROMA
A
5
-



STAGIONE
DATA
COMPETIZIONE
PARTITA
GOL
1997-1998
03 Settembre 1997
Coppa Italia
Sedicesimi di Finale - Andata
Roma - Verona 5-3
4-3
05 Ottobre 1997
Campionato
5 Giornata
Roma - Napoli 6-2 4-0
15 Febbraio 1998
Campionato
21 Giornata
Roma - Bologna 2-1 1-0
05 Aprile 1998
Campionato
28 Giornata
Atalanta - Roma 0-1 0-1
10 Maggio 1998
Campionato
33 Giornata
Piacenza - Roma 3-3 1-1
1998-1999
31 Ottobre 1998
Campionato
7 Giornata
Roma - Udinese 4-0 1-0
29 Novembre 1998
Campionato
11 Giornata
Lazio - Roma 3-3 3-2
06 Gennaio 1999
Campionato
15 Giornata
Roma - Piacenza 2-2 1-0
17 Gennaio 1999
Campionato
17 Giornata
Roma - Vicenza 3-0 1-0
03 Aprile 1999
Campionato
27 Giornata
Bari - Roma 1-4 1-4
18 Aprile 1999
Campionato
29 Giornata
Perugia - Roma 3-2 1-2
02 Maggio 1999
Campionato
31 Giornata
Roma - Inter 4-5 4-4
16 Maggio 1999
Campionato
33 Giornata
Roma - Cagliari 3-1 2-0
1999-2000
24 Ottobre 1999
Campionato
7 Giornata
Torino - Roma 1-1 1-1
15 Dicembre 1999
Coppa Italia
Ottavi di Finale - Ritorno
Piacenza - Roma 0-1 (0-3 dts) 0-2
10 Maggio 1998
Campionato
33 Giornata
Roma - Piacenza 2-1 1-1



BIOGRAFIA

Un vero e proprio moto perpetuo, che simboleggia al meglio la Roma zemaniana.
Fa tanta gavetta prima di esplodere: Empoli, Lucca e Piacenza, ne sono le tappe salienti.
È un centrocampista che corre in lungo e largo, senza mai fermarsi. Ma alle doti di corsa, abbina una tecnica più che discreta e un senso dell'inserimento in avanti che non è facile trovare.
La sua esplosione, avviene a Piacenza e consiglia la Roma, ove è appena cominciata l'era del boemo a portarlo nella Capitale.
E nel gioco a mille all'ora di Sdengo, Di Francesco si trasforma in un valore aggiunto. Comincia a correre sin dal primo minuto e quando gli altri crollano per la stanchezza, per lui inizia il divertimento.
Le sue scorribande sulla fascia e gli inserimenti in avanti, sono una sorta di marchio di fabbrica della Roma di Zeman. Se avesse un minimo di tecnica in più, sarebbe un fuoriclasse, invece deve accontentarsi di essere solo un ottimo giocatore.
Anche la Nazionale, si accorge di lui: viene convocato sedici volte, a partire dal 1997 e gioca dodici gare.
Niente male per uno che a ventotto anni sembrava ormai sul punto di chiudere la carriera in provincia.
Quando Capello avvicenda Zeman, per lui è però finita.
Il gioco del tecnico di Pieris è del tutto diverso da quello del predecessore, e a lui non rimane che guardare dalla panchina le evoluzioni dei compagni nel 2000-01, anche se alla fine anche lui sarà tra coloro che vincono il terzo scudetto.