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LUIGI DI BIAGIO
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Luigi Di Biagio 1999/2000

95/96
96/97
97/98
98/99
Luigi Di Biagio 1995/1996 Luigi Di Biagio 1996/1997 Luigi Di Biagio 1997/1998 Luigi Di Biagio 1998/1999
Roma, 03 - 06 - 1971
Esordio in serie A: 14 Maggio 1989, Lazio-Pisa 1-0
Nazionale Italiana: 12 presenze e 1 gol

STAGIONE
SQUADRA
SERIE
PRESENZE
GOL
1988-1989
LAZIO
A
1
-
1989-1990
MONZA-BRIANZA
B
7
-
1990-1991
MONZA-BRIANZA
C1
28
6
1991-1992
MONZA-BRIANZA
C1
27
1
1992-1993
FOGGIA
A
30
5
1993-1994
FOGGIA
A
28
3
1994-1995
FOGGIA
A
29
4
1995-1996
ROMA
A
30
2
1996-1997
ROMA
A
27
3
1997-1998
ROMA
A
30
7
1998-1999
ROMA
A
27
4
1999-2000
Agosto 1999
ROMA
INTER
A
-
-
A
29
2



STAGIONE
DATA
COMPETIZIONE
PARTITA
GOL
1995-1996
11 Febbraio 1996
Campionato
21 Giornata
Roma - Cremonese 3-0 1-0
12 Maggio 1996
Campionato
34 Giornata
Roma - Inter 1-0 1-0
1996-1997
17 Novembre 1996
Campionato
9 Giornata
Roma - Cagliari 3-1 1-0
09 Marzo 1997
Campionato
23 Giornata
Roma - Verona 4-3 1-0
15 Maggio 1997
Campionato
31 Giornata
Atalanta - Roma 0-4 0-1
1997-1998
03 Settembre 1997
Coppa Italia
Sedicesimi di Finale - Andata
Roma - Verona 5-3
3-2
14 Settembre 1997
Campionato
3 Giornata
Roma - Lecce 3-1 2-1
25 Settembre 1997
Coppa Italia
Sedicesimi di Finale - Ritorno
Verona - Roma 1-2 0-2
11 Febbraio 1998
Campionato
20 Giornata
Lecce - Roma 1-3 0-2
23 Febbraio 1998
Campionato
22 Giornata
Napoli - Roma 0-2 0-2
19 Aprile 1998
Campionato
30 Giornata
Roma - Brescia 5-0 1-0
5-0
03 Maggio 1998
Campionato
32 Giornata
Roma - Milan 5-0 2-0
3-0
1998-1999
24 Gennaio 1999
Campionato
18 Giornata
Salernitana - Roma 2-1 2-1
07 Febbraio 1999
Campionato
20 Giornata
Venezia - Roma 3-1 3-1
02 Marzo 1999
Coppa Uefa
Quarti di Finale - Andata
Atletico de Madrid - Roma 2-1 2-1
03 Aprile 1999
Campionato
27 Giornata
Bari - Roma 1-4 0-1
0-2



BIOGRAFIA

Franco Sensi lo acquista nell'ultimo anno di Mazzone, che però non lo aveva richiesto.
Si è appena messo in grande evidenza col Foggia di Zeman, di cui rappresenta il vero e proprio perno. Forte nell'interdire, dispone di un lancio ragguardevole, con cui ribalta in men che non si dica il fronte del gioco. E questo nel gioco a mille all'ora del boemo è un grande pregio.
Inoltre ha un grande tiro, col quale riesce ogni anno a raggranellare qualche rete. Arriva addirittura in Nazionale e questo la dice lunga sui progressi fatti.
A Roma, nel primo anno, non rende però secondo le aspettative.
Il gioco di Mazzone è del tutto diverso da quello di Zeman e lui non ci si ritrova.
Poi arriva Carlitos Bianchi e la farsa inscenata dall'ex tecnico del Velez, rischia di travolgerlo.
Per sua fortuna, il fallimento di Bianchi apre la strada a Zeman e con il suo ex tecnico dei tempi di Foggia, Di Biagio rinasce in tutto e torna il magnifico giocatore di qualche anno prima.
Nel centrocampo di movimento messo in piedi dal boemo, con Di Francesco e Tommasi, può tornare a sciorinare una serie di prestazioni che lo spingono di nuovo in Nazionale, ove diventa un punto fisso.
Purtroppo, proprio all'azzurro è legata la sua pagina più nera, quando, nel corso dei Mondiale francesi del 1998, sbaglia il rigore decisivo nei quarti di finale coi galletti. Si riprende comunque presto e torna a giocare come sa.
Quando però Zeman lascia il posto a Capello, la Roma decide di cederlo all'Inter e qui la sua carriera ha una frenata.