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VITTORIO DAGIANTI
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Vittorio Dagianti Roma, 10 - 05 - 1919 / Teramo, 04 - 06 - 1994
Esordio in serie A: 05 Febbraio 1939, Genova-Lazio 2-1

STAGIONE
SQUADRA
SERIE
PRESENZE
GOL
1938-1939
LAZIO
A
8
1
1939-1940
LAZIO
A
3
1
1940-1941
LAZIO
A
14
2
1941-1942
SALERNITANA
C
?
?
1942-1943
ROMA
A
14
2
1945-1946
ROMA
A
31
2



STAGIONE
DATA
COMPETIZIONE
PARTITA
GOL
1942-1943
07 Febbraio 1943
Campionato
19 Giornata
Roma - Venezia 2-1
2-1
28 Febbraio 1943
Campionato
22 Giornata
Atalanta - Roma 2-1
0-1
16 Maggio 1943
Coppa Italia
Quarti di Finale
Lazio - Roma 1-2
0-2
1945-1946
17 Marzo 1946
Campionato
21 Giornata - Serie mista A-B Centro Sud
Napoli - Roma 1-1
1-1
14 Luglio 1946
Campionato
12 Giornata - Girone Finale
Roma - Napoli 2-0
1-0



BIOGRAFIA

Cresciuto nella Lazio, coi mitici pulcini che avevano strabiliato il Prater a metà degli anni '30, arriva in prima squadra dove gioca per tre stagioni nella massima serie.
Poi, i biancocelesti decidono di scaricarlo alla Salernitana, da dove, nell'anno successivo allo scudetto, la Roma lo ripesca col chiaro scopo di farlo fungere da riserva ai titolari. E proprio in quel 1942-43, Dagianti si rende protagonista di un incredibile episodio che costa la squalifica a vita ad Amadei. Nel corso della semifinale di Coppa Italia contro il Torino di Valentino Mazzola, rifila proditoriamente un calcio all'arbitro, colpevole di aver convalidato un goal di Ossola segnato in chiara posizione di fuorigioco. Nella mischia, nessuno capisce però chi sia stato il colpevole e la Federazione, incredibilmente, decide di squalificare il povero Amadei, colpevole solo di essere il capitano.
Nel dopoguerra, dopo che Amadei è ormai stato graziato, la verità viene finalmente fuori e Dagianti se la cava senza alcun danno.
Mediano di buona grana tecnica, nella Roma fornisce buone prove, che fanno dimenticare la sua provenienza.
Nell'estate del 1946, viene ceduto di nuovo alla Salernitana, ove trova la sua naturale dimensione.