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VALTER BONACINA
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Valter Bonacina 1993/1994

91/92
92/93
Valter Bonacina 1991/1992 Valter Bonacina 1992/1993
Bergamo, 30 - 07 - 1964
Esordio in serie A: 14 Settembre 1986, Sampdoria-Atalanta 1-0

STAGIONE
SQUADRA
SERIE
PRESENZE
GOL
1981-1982
VIRESCIT BOCCALEONE
C2
12
-
1982-1983
VIRESCIT BOCCALEONE
Interr.
28
-
1983-1984
VIRESCIT BOCCALEONE
Interr.
-
-
1984-1985
VIRESCIT BOCCALEONE
C2
31
-
1985-1986
VIRESCIT BOCCALEONE
C1
32
2
1986-1987
ATALANTA
A
24
1
1987-1988
ATALANTA
B
28
2
1988-1989
ATALANTA
A
27
3
1989-1990
ATALANTA
A
31
2
1990-1991
ATALANTA
A
30
2
1991-1992
ROMA
A
28
1
1992-1993
ROMA
A
32
-
1993-1994
ROMA
A
24
1



STAGIONE
DATA
COMPETIZIONE
PARTITA
GOL
1991-1992
08 Dicembre 1991
Campionato
13 Giornata
Roma - Atalanta 1-1 1-0
1993-1994
12 Settembre 1993
Campionato
4 Giornata
Roma - Napoli 2-3 2-2



BIOGRAFIA

Non un campione, ma sicuramente uno di quei giocatori capaci di far legna in mezzo al campo: così lo ricordano i tifosi della Roma.
Formatosi nella Virescit, squadra minore di Bergamo, Bonacina passa all'Atalanta nell'estate del 1987. Mediano dotato di grande grinta e dinamismo, con queste doti e la grande intensità di gioco riesce a mettere in secondo piano gli evidenti limiti tecnici, dando luogo ad un rendimento medio molto alto. E nelle poche partite in cui non riesce a raggiungere la sufficienza, si può essere sicuri che l'impegno profuso è stato comunque il massimo.
A Roma arriva nella prima stagione dell'era Ciarrapico. E' una Roma che dopo gli anni di Viola sta cominciando a ridimensionarsi, anche per effetto delle disgraziatissime operazioni di mercato di un presidente che si è dichiarato ignorante di calcio all'atto del suo insediamento e che di tale dichiarazione si dimostra del tutto degno.
In giallorosso, Bonacina conferma in pieno pregi e difetti che gli si riconoscono: abituato a scaricare il contachilometri, ha però evidenti limiti in fase di palleggio e in una squadra che nel corso degli anni ha sensibilmente ridotto il proprio patrimonio tecnico, non è proprio il massimo della vita.
A Roma rimane tre stagioni, nel corso delle quali si mette a disposizione di Giannini, coprendogli le spalle e correndo senza sosta, senza mai raggiungere vette di rendimento altissime, ma anche senza mai sfigurare.
Piccola curiosità: nonostante il suo nome di battesimo fosse Valter, sulle figurine Panini è sempre stato indicato come Walter.