logosito
LUCIO BERTOGNA
logosito



Lucio Bertogna 1968/1969 San Canzian d'Isonzo (GO), 25 - 02 - 1946
Esordio in serie A: 25 Settembre 1966, Venezia-Atalanta 1-1

Vincitore della Coppa Italia 1969

STAGIONE
SQUADRA
SERIE
PRESENZE
GOL
1964-1965
VENEZIA
B
13
1
1965-1966
VENEZIA
B
32
8
1966-1967
VENEZIA
A
27
1
1967-1968
VENEZIA
B
39
2
1968-1969
Novembre 1968
FIORENTINA
ROMA
A
-
-
A
3
-
1969-1970
Ottobre 1969
ROMA
MONZA
A
-
-
B
30
6



BIOGRAFIA

È un faticatore, più che un fine cesellatore. La tendenza in atto nel calcio italiano, prevede l'impiego di giocatori capaci di fare sù e giù per la fascia, provvedendo anche a difendere oltre che ad attaccare. Si chiamano tornanti e Domenghini ne è il più riuscito esemplare. Hanno soppiantato le alette tutte guizzi e finte di una volta e la loro importanza nell'economia del gioco è sempre crescente.
Lui è un faticatore onesto, non molto dotato dal punto di vista tecnico e si è formato nel Venezia, ove lo ha prelevato la Fiorentina, ove però non ha giocato mai nelle poche settimane che hanno preceduto il suo sbarco a Roma.
Lo ha chiesto Herrera, ma dopo sole tre gare disputate, con esiti deludenti, la sua avventura romana può dirsi già conclusa.
È quella una Roma che sta cercando di risollevarsi dopo i disastri di Marini Dettina ed Evangelisti e il Mago sta cercando di creare le basi per l'inizio di un ciclo che non decollerà mai, tra errori (cessione dei gioielli in primis) e tanta sfortuna (la morte di Taccola che priva la squadra di quel terminale offensivo tanto atteso). Alcune ciambelle, come l'perazione che porta Bet e Santarini a Roma, riescono col buco, altre no e quella riguardante Bertogna rientra nei fallimenti. Dopo una sporadica apparenza in Coppa delle Coppe contro L'ARDS nella stagione 1969/1970, non resta che ripiegare sulle serie minori, a partire da Monza a stagione iniziate, ove il suo continuo andirivieni sulla fascia risulta comunque prezioso, mentre la Roma si mette alla ricerca di altri uomini da mettere sulle ali, che siano più rispondenti a criteri tecnici di un certo livello e che possano concretizzare meglio le ambizioni che sono alla base dell'ingaggio di Herrera.