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FULVIO BERNARDINI
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Fulvio Bernardini Roma, 28 - 12 - 1905 / Roma, 13 - 01 - 1984
Esordio in Prima Divisione: ?
Nazionale Italiana: 26 presenze e 3 reti

STAGIONE
SQUADRA
SERIE
PRESENZE
GOL
1921-1922
LAZIO
CCI
25
6
1922-1923
LAZIO
1° D
20
25
1923-1924
LAZIO
1° D
10
11
1924-1925
LAZIO
1° D
15
16
1925-1926
LAZIO
1° D
9
14
1926-1927
INTER
CDN
28
10
1927-1928
INTER
CDN
30
15
1928-1929
ROMA
CDN
26
10
1929-1930
ROMA
A
24
11
1930-1931
ROMA
A
31
7
1931-1932
ROMA
A
29
7
1932-1933
ROMA
A
33
2
1933-1934
ROMA
A
16
3
1934-1935
ROMA
A
27
3
1935-1936
ROMA
A
30
1
1936-1937
ROMA
A
28
3
1937-1938
ROMA
A
23
-
1938-1939
ROMA
A
18
-



STAGIONE
DATA
COMPETIZIONE
PARTITA
GOL
1928-1929
30 Settembre 1928
Campionato
Girone A - 1 Giornata
Roma - Legnano 4-1
1-0
28 Ottobre 1928
Campionato
Girone A - 4 Giornata
Triestina - Roma 3-3
3-3
01 Novembre 1928
Campionato
Girone A - 5 Giornata
Roma - Alessandria 2-2
2-1
04 Novembre 1928
Campionato
Girone A - 6 Giornata
Novara - Roma 1-3
1-1
25 Novembre 1928
Campionato
Girone A - 8 Giornata
La Dominante - Roma 1-2
1-2
09 Dicembre 1928
Campionato
Girone A - 9 Giornata
Roma - Modena 5-0
5-0
23 Dicembre 1928
Campionato
Girone A - 11 Giornata
Roma - Casale 2-1
2-1
12 Maggio 1929
Campionato
Girone A - 25 Giornata
Roma - Pro Patria 3-0
1-0
19 Maggio 1929
Campionato
Girone A - 26 Giornata
Casale - Roma 1-5
1-4
09 Giugno 1929
Campionato
Girone - 29 Giornata
Roma - Torino 6-1
2-0
1929-1930
13 Ottobre 1929
Campionato
2 Giornata
Roma - Cremonese 9-0
7-0
03 Novembre 1929
Campionato
5 Giornata
Roma - Brescia 2-1
2-0
16 Marzo 1930
Campionato
20 Giornata
Roma - Triestina 5-0
1-0
2-0
13 Aprile 1930
Campionato
23 Giornata
Napoli - Roma 1-1
0-1
20 Aprile 1930
Campionato
24 Giornata
Roma - Pro Vercelli 7-0
6-0
04 Maggio 1930
Campionato
26 Giornata
Roma - Lazio 3-1
1-1
08 Giugno 1930
Campionato
31 Giornata
Roma - Pro Patria 5-0
1-0
5-0
15 Giugno 1930
Campionato
32 Giornata
Roma - Torino 3-0
1-0
29 Giugno 1930
Campionato
33 Giornata
Bologna - Roma 5-2
1-1
1930-1931
16 Novembre 1930
Campionato
8 Giornata
Bologna - Roma 3-3
1-0
23 Novembre 1930
Campionato
9 Giornata
Livorno - Roma 1-3
0-1
04 Gennaio 1931
Campionato
14 Giornata
Roma - Legnano 3-0
3-0
01 Febbraio 1931
Campionato
17 Giornata
Roma - Brescia 3-0
2-0
15 Marzo 1931
Campionato
22 Giornata
Roma - Juventus 5-0
3-0
5-0
14 Giugno 1931
Campionato
32 Giornata
Roma - Genova 1893 5-0
3-0
1931-1932
18 Ottobre 1931
Campionato
5 Giornata
Roma - Juventus 2-0
1-0
2-0
29 Novembre 1931
Campionato
10 Giornata
Roma - Napoli 1-0 1-0
27 Dicembre 1931
Campionato
13 Giornata
Roma - Torino 2-3
1-1
03 Gennaio 1932
Campionato
14 Giornata
Bari - Roma 1-2
1-1
28 Febbraio 1932
Campionato
21 Giornata
Roma - Alessandria 1-2
1-2
06 Marzo 1932
Campionato
22 Giornata
Juventus - Roma 7-1
4-1
1932-1933
19 Marzo 1933
Campionato
22 Giornata
Padova - Roma 1-1
1-1
28 Maggio 1933
Campionato
30 Giornata
Roma - Torino 7-1
3-1
1933-1934
01 Novembre 1933
Campionato
8 Giornata
Roma - Lazio 5-0
3-0
5-0
11 Marzo 1934
Campionato
25 Giornata
Lazio - Roma 3-3
0-1
1934-1935
06 Dicembre 1934
Campionato
8 Giornata
Roma - Livorno 5-1
3-0
23 Dicembre 1934
Campionato
10 Giornata
Roma - Bologna 1-1
1-0
21 Aprile 1935
Campionato
24 Giornata
Roma - Triestina 1-2
1-2
1935-1936
15 Dicembre 1935
Campionato
11 Giornata
Sampierdarenese - Roma 0-2
0-1
1936-1937
04 Ottobre 1936
Campionato
4 Giornata
Roma - Alessandria 1-0
1-0
01 Novembre 1936
Campionato
7 Giornata
Triestina - Roma 2-2
1-2
22 Novembre 1936
Campionato
9 Giornata
Juventus - Roma 5-1
3-1



BIOGRAFIA

Fulvio Bernardini è il primo grande acquisto nella storia della Roma.
Cresce per caso nella Lazio, ove è arrivato solo per effetto di un disguido: presentatosi presso il campo della Fortitudo insieme a Filippi per effettuare un provino, ha trovato sbarrato il cancello e in conseguenza di ciò decide di provare coi biancocelesti.
Comincia la sua carriera come portiere, ma dopo aver preso un calcio in testa nel corso di una delle tante, infuocate sfide tra squadre romane, si sposta in avanti. Come attaccante prima, come centromediano poi, fa valere subito i diritti di una classe immensa, che ben presto fanno irradiare la sua fama in tutta Italia. Anche il settore tecnico delle nazionali, si accorge presto di quel campioncino che gioca con la Lazio e nel 1925 avviene il suo esordio, contro la Francia, primo giocatore del centrosud a riuscire nell'impresa. Naturalmente, le grandi squadre del Nord puntano i loro sguardi su Bernardini, il quale viene da famiglia povera e non può certo rimanere insensibile alle lusinghe. La Lazio cerca di ovviare alla situazione facendolo assumere come fattorino in una banca e in tal modo si assicura la riconoscenza del papà di Bernardini. Quando questi si trova in punto di morte, fa promettere al figliolo che non abbandonerà mai la squadra nella quale è cresciuto e di questo obbligo si fanno forti i dirigenti biancocelesti quando le offerte dell'Inter diventano sempre più pressanti. Ben presto la querelle Bernardini avvampa in tutta la sua valenza: il contrasto è tra chi ritiene che il calcio deve rimanere circoscritto ad un ambito dilettantistico e chi invece pensa sia inutile lottare contro la modernità rappresentata dal professionismo. Alla fine Bernardini viene sciolto dalla promessa, ma deve firmare delle cambiali nelle mani di Olindo Bitetti e questo fatto avvelena i suoi rapporti con la Lazio per molti anni.
Nell'estate del 1928, il Dottore (come è ormai conosciuto per la sapienza che ne ispira le giocate), torna a Roma, ma per vestire il giallorosso.
Diventa ben presto il simbolo della squadra e continua a giocare su altissimi livelli, anche se dopo 26 partite perde il posto in Nazionale a favore di Monti, che Pozzo ritiene più solido dal punto di vista fisico, anche se molto meno provvisto sul piano della tecnica.
Come gioca Bernardini? La sua caratteristica è quella di rendere semplici anche le giocate più difficili. Usa molto il piatto del piede, col quale è solito recapitare palloni su palloni ai compagni meglio piazzati e rifugge dalle giocate appariscenti. Pur non disdegnando i ritorni difensivi, è solito risparmiare fiato per le sortite offensive, ritenendo in tal modo di procurare giovamento ai difensori che possono riposarsi mentre la squadra attacca. Quello che colpisce maggiormente, è la calma che impronta il suo gioco, che alcuni scambiano per lentezza: il metodo che usa nello scegliere la soluzione migliore, fa sì che a volte mantenga un po' più lungo il pallone, ma quando il suggerimento parte, si può essere certi che sia la soluzione più idonea. E quando invece del suggerimento parte il tiro, sono dolori per i portieri avversari, poichè il tiro di Bernardini è dotato di grande forza e precisione, come si può notare dalle tantissime reti messe a segno in carriera. Gioca con la Roma sino al 1938-39, per poi andare alla Mater, ove comincia una straordinaria carriera di allenatore che lo vedrà dispensare grande calcio soprattutto sulle panchine di Fiorentina e Bologna.
Non su quella della sua amata Roma, purtroppo, in quanto il dissidio con Restagno gli impedisce di concludere il lavoro iniziato nel 1949.

Nel 2012 è stato inserito negli undici giocatori che hanno composto la HALL OF FAME della Roma.
Qui il video a lui dedicato