logosito STAGIONE 2016 - 2017



CAMPIONATO
logosito



ROMA - PESCARA

XIV GIORNATA
27 Novembre 2016 Ore 20.45



Stadio Olimpico di Roma

Stadio Olimpico di Roma
Capienza: 72.698
Spettatori presenti: 23.633



romacalcio
ROMA
3 - 2

Pescara calcio
PESCARA



Szczesny 7, Bruno Peres 5, Rudiger 5,5, Fazio 6, Emerson Palmieri 5, Strootman 6, Gerson 5 (72' Totti 6), Salah 5 (90' Vermaelen Sv), Nainggolan 6 (64' De Rossi 5,5), Perotti 7,5, Dzeko 7,5

All.: Spalletti
7' Dzeko
10' Dzeko
61' Memushaj
71' Perotti (rig.)
74' Caprari

Arbitro: Irrati
Bizzarri 6, Vitturini 4,5 (46' Verre 6), Zuparic 5, Biraghi 5, Zampano 6,5, Benali 6 (78' Cristante Sv), Brugman 6, Memushaj 6,5, Crescenzi 5, Pepe 6, Bahebeck Sv(5' Caprari 7)

All.: Oddo
A disposizione:
Alisson, Crisanto, Seck, Juan Jesus, Marchizza, Iturbe, Soleri
Note:
Ammoniti: Biraghi, Nainggolan, Emerson Palmieri, Zuparic, Caprari, Rudiger
Angoli: 8-7 per la Roma
Recupero: 2' nel primo tempo, 3' nel secondo tempo
A disposizione:
Aldegani, D'Angelo, Mele, Maloku, Pettinari, Muric, Forte



I RISULTATI DI GIORNATA
Bologna 0 - 2 Atalanta
Cagliari 2 - 1 Udinese
Crotone 1 - 1 Sampdoria
Empoli 1 - 4 Milan
Genoa 3 - 1 Juventus
Inter 4 - 2 Fiorentina
Napoli 1 - 1 Sassuolo
Palermo 0 - 1 Lazio
Roma 3 - 2 Pescara
Torino 2 - 1 Chievo



La Juve non si ferma, ma neanche la Roma e il Milan. Il Sassuolo sta crollando?
CLASSIFICA
Juventus 33
Milan 29
Roma 29
Atalanta 28
Lazio 28
Napoli 25
Torino 25
Inter 21
Fiorentina* 20
Cagliari 19
Genoa* 19
Sampdoria 19
Chievo 18
Bologna 16
Udinese 15
Sassuolo 14
Empoli 10
Pescara 7
Crotone 6
Palermo 6


*Genoa e Fiorentina una gara in meno
CLASSIFICA MARCATORI
Dzeko (Roma) 12 (1 rig.)
Icardi (Inter) 12 (1 rig.)
Belotti (Torino) 10 (1 rig.)
Immobile (Lazio) 9 (2 rig.)
Salah (Roma) 8
Callejon (Napoli) 7



"Corriere dello Sport"

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In prima pagina:
Domenica all'Olimpico grande partita per il vertice. Il crollo della Juve ha dato forza alle inseguitrici.
CHE DERBY! I giallorossi sono con il Milan a -4 da Allegri, travolto a Genova e nei guai per i ko di Bomnucci e Dani Alves. Inzaghino insegue Spalletti ad un solo punto.
Doppio Dzeko, poi tanti errori, il Pescara fa paura, Perotti firma il tris.

II pagina:
LA ROMA A -4. EDIN & DIEGO, JUVE AVVISATA. Doppietta lampo di Dzeko, poi il rigore di Perotti. Ma il Pescara mette ansia nel finale. Risposta al Milan.

III pagina:
SPALLETTI: "CI PIACE VINCERE, NON ESSERE BELLI". "Conosco qualità e difetti della Roma. Il calo? Senza il 2-0 iniziale non ci sarebbe stato..."
"Dobbiamo essere compatti e ordinati. Si deve rallentare senza sbilanciarsi: gestione decisiva".
"Dzeko dice che così non vinciamo il derby? Iniziasse lui a giocare meglio. Szczesny bravo".

V pagina:
DZEKO: "SE GIOCHIAMO COSÌ CON LA LAZIO È DURA". "La Juve è forte, ma se rallenta possiamo giocarcela. Derby difficile, i biancocelesti non sono una sorpresa".
De Rossi: "Potremmo lottare se la Juve manterrà un ritmo umano. Una miseria il derby senza tifo".

VI pagina:
SZCZESNY C'È, PERES-EMERSON VANNO IN CRISI.
Stadio vuoto
Stadio sempre più vuoto: con il Pescara, minimo stagionale

I tifosi del Pescara
Un centinaio i tifosi del Pescara senza ultras per solidarietà nei confronti dei romanisti

Il primo gol di Dzeko
Dzeko apre le danze: con questa doppietta tocca quota 12 in campionato, sempre più capocannoniere

Gerson titolare
Molti assenti a centrocampo, Spalletti è costretto a schierare Gerson titolare: il brasiliano è apparso ancora molto in confusione

Salah e Crescenzi
Ruvido duello tra l'ex Crescenzi e Salah: l'egiziano ancora una volta non ha reso al massimo

Perotti spina nel fianco
Perotti, al contrario, è stata un'autentica spina nel fianco nella difesa pescarese

Totti in campo
Dopo diverso tempo, si rivede anche Totti in campo

Spalletti soddisfatto a metà
La Roma vince, Spalletti soddisfatto a metà: in più di un'occasione sgrida i suoi



Vista da voi

Commento di Marco: L'EQUIVOCO NAINGGOLAN.
La Roma non è una squadra perfetta nella sua rosa, bersagliata per di più dagli infortuni. Da questo punto di vista, gli esterni di difesa latitano, e i pochi abili e arruolati non sembrano essere davvero consapevoli dei movimenti che dovrebbe fare un terzino. A questo problema sembrava essere stata trovata una soluzione con la difesa "3+1", in cui il terzo centrale si adattava a spostarsi sull'esterno, e il "+1" era Florenzi, che si stava adattando molto bene a questo ruolo ibrido. L'infortunio di Florenzi ha riportato la difesa a ballare, si spera che il ritorno di Mario Rui possa migliorare la situazione.
Ma al di là di questi limiti di organico difensivo che ci si porterà dietro fino alla fine della stagione, molte delle difficoltà della Roma nascono da un reparto che, come nomi, risulterebbe più che coperto: il centrocampo. Nella gestione di questo reparto forse anche l'allenatore ha le sue responsabilità, che ruotano principalmente attorno all' "equivoco Nainggolan". Da quanto Spalletti è tornato a Roma, una delle sue intuizione più ricorrenti è stato lo spostamento del Belga in una posizione avanzata, "alla Perrotta".
Questa chiave tattica in molte occasioni si è rivelata vincente: il Ninja ha cominciato a segnare con frequenza maggiore, e quando la Roma si riversa in avanti lo fa con fisicità e numero di effettivi maggiore.
Tuttavia è evidente che Nainggolan non è Perrotta. Ha caratteristiche diverse, più interditore e sicuramente meno tattico. La sua eccezionalità consiste nell'unire la capacità di strappapalloni a dei piedi niente male. Ma sempre uno strappapalloni rimane. Che non deve avere un'accezione negativa. In una squadra l'interdizione è importante, e diventa fondamentale in una squadra come la Roma che ha due esterni molto offensivi più una punta centrale. Con Nainggolan a ridosso dell'attacco, l'impostazione e l'interdizione è lasciata in mano a due soli uomini: De Rossi, Strootman e Paredes si dividono questi due ruoli.
Ora, la cosa può funzionare se i due centrali sono in grandissima forma. Se invece anche uno solo dei due cala, ecco che i reparti si spaccano, i limiti di una difesa zoppa emergono ancora di più, e l'attacco se ne sta lontanissimo ad aspettare palle lunghe dietro cui correre.
Urge quindi una soluzione, magari simile al "3+1" trovata per la difesa: se si vuole tenere Nainggolan avanti, uno degli esterni d'attacco deve giocare praticamente a centrocampo (difficile, viste le attitudini di Salah e Perotti); oppure, più semplicemente, proporre un robusto centrocampo effettivamente a 3 e affidare il legame con l'attacco a Perotti. Oppure ancora, più probabilmente, Spalletti saprà stupirci ancora con una soluzione che farà la storia del calcio come il famoso "falso nueve" con cui Totti e Spalletti si regalarono reciprocamente grandi soddisfazioni.