logosito STAGIONE 1996 - 1997



CAMPIONATO
logosito



ROMA - CAGLIARI

IX GIORNATA
17 Novembre 1996 ORE 14.30



romacalcio
ROMA
3 - 1

Cagliari calcio
CAGLIARI



Sterchele 6, Aldair 6, Petruzzi 6, Lanna 6, Carboni 6, Di Biagio 6,5, Thern 5,5 (46’ Bernardini 6), Tommasi 5,5, Totti 6,5 (75’ Moriero Sv), Balbo 7,5, Delvecchio 6

All.: Bianchi
32' Di Biagio
58' Balbo (rig.)
71' Banchelli
80' Balbo

Arbitro: Nicchi
Pascolo 6, Pancaro 6, Vega 5,5, Loenstrup 5,5 (62’ Banchelli 7), Villa 5,5, Bettarini 6, Sanna 5,5 (46’ Bressan 6), O’Neill 5 (46’ Cozza 6,5), Bisoli 6, Silva 5,5, Muzzi 5,5.

All.: Mazzone
A disposizione:
Berti, Annoni, Cappioli, Romondini, Conti

A disposizione:
Abate, Tinkler, Scugugia, Grassadonia



I RISULTATI DI GIORNATA

CLASSIFICA
Atalanta 1 - 0 Udinese
Inter 18
Inter 2 - 2 Fiorentina
Vicenza 17
Juventus 0 - 0 Milan
Bologna 16
Napoli 4 - 2 Perugia
Juventus 16
Piacenza 1 - 3 Lazio
Napoli 15
Reggiana 1 - 3 Bologna
Milan 14
Roma 3 - 1 Cagliari
Roma 14
Sampdoria 1 - 1 Parma
Sampdoria 14
Verona 2 - 2 Vicenza
Fiorentina 13




Parma 12




Perugia 12




Udinese 12




Lazio 11




Piacenza 11




Atalanta 9




Verona 8




Cagliari 7




Reggiana 4



"Corriere dello Sport"

In prima pagina:
BALBO RE DEL GOL. Doppietta a Mazzone: comanda da solo i cannonieri per la prima volta. Sciopero del tifo, mini contestazione a Sensi, ma Bianchi ha indovinato tutto: Di Biagio apre, poi Balbo si scatena. Roma col migliore attacco del campionato. Totti bene dietro le punte.

VI pagina:
All’Olimpico svanisce l’incubo Carletto. Cagliari poco incisivo e vulnerabile in difesa.
ROMA, TANTI SALUTI A MAZZONE. Di Biagio apre, Balbo e Totti fanno la differenza. Banchelli, inutile prodezza.

VIII pagina:
Il capocannoniere ricorda le delusioni del passato e invita la Roma a non deconcentrarsi.
BALBO, GRINTA DA NUMERO UNO. “Non abbiamo fatto nulla. L’errore più grande sarebbe credersi forti”.

IX pagina:
Esalta i nuovi schemi (“Squadra più sicura”), difende Totti (“Troppe botte, si intervenga”).
BIANCHI GUARDA LONTANO. “La Roma può migliorare. Balbo vincerà la classifica dei cannonieri”.




La Partita

Finalmente una partita di calcio dopo le brutte prestazioni che ho visto della Roma.
Attenzione: non è che abbia assistito alla più bella Roma di tutti i tempi, con un gioco spettacolare e un dominio assoluto di tutti i settori del campo, ma per lo meno ho visto una squadra di calcio che riusciva ad impostare delle azioni con palla a terra e senza palloni lunghi per le punte, con carattere giusto dopo le precedenti esibizioni. Certo, di fronte si aveva il Cagliari dell'ex Carletto Mazzone (salutato calorosamente dalla Curva Sud: per il bentornato o per contestare il nuovo Carlos?), che non è che sia questo grande squadrone, però le mie aspettative sulla squadra giallorossa erano tutt'altro che confortevoli. Forse sarà stato il nuovo schema adottato da Bianchi, forse sarà stato lo sciopero del tifo, fatto sta comunque che la Roma si è portata a casa i 3 punti guadagnandone due sulla capolista Inter ora a soli 4 punti di distanza.
Finalmente ho visto un centrocampo che riusciva a costruire gioco, con il solo tommasi che non riesce a recuperare la forma che aveva ad inizio stagione (e pensare che Bianchi aveva detto che faceva giocare solo i più in forma...) e con un Totti molto tonico dietro le punte al rientro dopo l'infortunio che lo ha tenuto forzatamente a riposo; comunque ora dovrà restare di nuovo fermo grazie ai colpi che ogni volta che tocca il pallone gli infliggono gli avversari, e poi c'è gente che dice che è grasso, ha il sedere grosso, che è "fracico"...
Il primo gol arriva su un missile di Di Biagio da fuori area su cui forse Pascolo ha qualche colpa, ma per come è stato preparato il tiro c'è poco da colpevolizzare il portiere cagliaritano.
Dopo l'intervallo la Roma si ripresenta con Bernardini al posto di uno spento Thern e Delvecchio si procura un rigore inesistente (ammesso anche dallo stesso giocatore), episodio questo che da solo spiega il bell'arbitraggio di Nicchi. Balbo segna, dieci minuti dopo Banchelli accorcia le distanze colpendo di testa con la difesa giallorossa rimasta un pò troppo a guardare e ci sono i soliti dieci minuti di paura finché Balbo, su un cross di Lanna (questa volta finalmente non dalla trequarti...) inventa un gran gol e sale a 8 nella classifica dei cannonieri.
Dopo le durissime critiche rivolte a Lanna, per la prima volta posso veramente dire che si merita ampiamente la sufficienza: neanche un lancio lungo, sempre palla a terra.
Da notare la presenza in panchina di Daniele Conti, figlio del grande Bruno, presenza questa che ha fatto arrabbiare molto Berretta e Grossi, rei tra l'altro di non essere andati a giocare con la Primavera su indicazione di Bianchi: vicina la cessione dei due giovani.


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