logosito STAGIONE 1996 - 1997



CAMPIONATO
logosito



ROMA - PIACENZA

I GIORNATA
07 Settembre 1996 ORE 20.30



romacalcio
ROMA
3 - 1

piacenzacalcio
PIACENZA



Sterchele 6,5, Annoni 6, Trotta 5,5, Aldair 6, Lanna 6, Tommasi 6,5 (86' Delvecchio Sv), Di Biagio 6,5, Thern 6,5, Carboni 6, Balbo 6,5 (69' Totti 6,5), Fonseca 6,5 (79' Bernardini Sv)

All.: Bianchi
13' Aldair
38' Balbo
50' Luiso (rig.)
73' Fonseca

Arbitro: Bettin
Taibi 6, Pari 5,5, Conte M. 5,5, Lucci 5,5, Maccoppi 5,5, Tramezzani 5,5 (79' Tentoni Sv), Di Francesco 6, Pin 6, Valoti 6 (63' Valtolina Sv), Luiso 5,5, Piovani 5,5

All.: Mutti
A disposizione:
Di Magno, Petruzzi, Dhalin, Cappioli

A disposizione:
Marcon, Brioschi, Moretti, Scienza



I RISULTATI DI GIORNATA

CLASSIFICA
Bologna 1 - 0 Lazio
Bologna 3
Cagliari 2 - 0 Atalanta
Cagliari 3
Fiorentina 2 - 4 Vicenza
Inter 3
Milan 4 - 1 Verona
Milan 3
Parma 3 - 0 Napoli
Parma 3
Perugia 1 - 0 Sampdoria
Perugia 3
Reggiana 1 - 1 Juventus
Roma 3
Roma 3 - 1 Piacenza
Vicenza 3
Udinese 0 - 1 Inter
Juventus 1




Reggiana 1




Atalanta 0




Fiorentina 0




Lazio 0




Napoli 0




Piacenza 0




Sampdoria 0




Udinese 0




Verona 0



"Corriere dello Sport"

In prima pagina:
Il campionato parte con 55000 tifosi felici all'Olimpico.
BALBO-FONSECA, È SUBITO ROMA. Aldair dà il via alla festa sudamericana con il Piacenza. Bianchi: "È così che li voglio".
La Curva scopre un nuovo beniamino: Tommasi.

V pagina:
Il tecnico argentino della Roma ha debuttato all'Olimpico con una convincente vittoria.
BIANCHI, PARTENZA LANCIATA. Sblocca la gara Aldair, raddoppia Balbo, chiude il conto Fonseca.

VI pagina:
Soddisfattissimo, l'allenatore argentino sottolinea soprattutto il carattere della squadra.
BIANCHI: ROMA, COSÌ MI PIACI. "Sempre protagonista, ha avuto il totale controllo della gara".
"È questo l'atteggiamento che voglio. All'inizio i miei erano un pò nervosi, poi abbiamo giocato come dovevamo".
"Abbiamo avuto concretezza offensiva, quella che ci era mancata prima. Visto che reazione dopo il loro gol?"

VII pagina:
Un avvio incerto, poi il colpo di testa vincente del brasiliano libera la Roma dalle paure.
ALDAIR: IL GOL È TUTTO MIO. "Ma quale autorete? Ho rischiato la faccia per riuscire a segnare".
"Quando Balbo ha calciato l'angolo, mi sono avventato sul pallone senza esitazioni. Ma adesso piano con gli entusiasmi, dobbiamo lavorare molto. Con Trotta ok, anche se dobbiamo migliorare l'intesa".




La Partita

Se i giallorossi si dovevano far perdonare la brusca eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Cesena, ci sono riusciti alla grande con una prova più che soddisfacente.
Dopo alcuni minuti di problemi soprattutto in difesa per la squadra giallorossa dove Annoni e Aldair sbagliavano qualche pallone di troppo, la squadra giallorossa ha preso subito in mano le redini del gioco (come era giusto che fosse visto che di fronte avevano il neopromosso Piacenza) ed hanno gestito alla grande il pallone, attuando un pressing molto alto e tenendo la squadra molto corta; difesa rigorosamente in linea, ma senza fuorigioco, coperto da un grande centrocampo di incontristi dove forse manca un giocatore di qualità (potrebbe essere Totti come oggi, se però non lo massacrassero ogni partita...)
Dopo neanche un quarto d'ora la Roma si ritrova in vantaggio grazie ad un gol di Aldair su corner di Balbo.
Prima del raddoppio firmato Balbo, grande spettacolo con Fonseca che con una mezza girata scheggia la traversa con Taibi battuto. Il raddoppio come detto è firmato da Balbo che sfrutta un cross di Tommasi sul quale Fonseca non si è capito bene se liscia il pallone o fa un gran velo.
Nella ripresa, dopo 4 minuti, il primo rigore in serie A viene fischiato contro la Roma per un inesistente fallo di Carboni: il gol di Luiso è cosa fatta. I capitolini non si perdono per niente d'animo e vanno di nuovo all'attacco sfiorando più volte il gol, facendo spettacolo soprattutto con Fonseca che ritenta di nuovo la mezza girata e raggiungendolo con lo stesso attaccante uruguaiano che raccoglie la respinta di Taibi su un tremendo destro di Totti.
Grande centrocampo (da Carboni a Tommasi passando per Thern e Di Biagio) contro il quale crollano tutte le azioni del Piacenza: con un Tommasi così ed un Fonseca ritrovato e con Totti dietro le punte questa squadra può arrivare molto lontano.


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