logosito STAGIONE 1996 - 1997



CAMPIONATO
logosito



ROMA - VICENZA

XIX GIORNATA
02 Febbraio 1997 ORE 14.30



romacalcio
ROMA
2 - 0

vicenzacalcio
VICENZA



Cervone 6,5, Tetradze 6,5, Aldair 6 (87’ Tommasi Sv), Petruzzi 6, Candela 6,5, Moriero 6,5 (78’ Lanna Sv), Di Biagio 7, Thern 5, Carboni 6, Balbo 8, Delvecchio 6 (61’ Fonseca 6)

All.: Bianchi
7' Balbo
86' Balbo

Arbitro: Pellegrino
Mondini 6, Sartor 6, Belotti 5,5 (77’ Iannuzzi Sv), Lopez 5,5, D’Ignazio 6, Otero 6, Mendez 6 (61’ Rossi 6), Di Carlo 6, Maini 6, Ambrosetti 5,5 (46’ Beghetto 6), Murgita 5,5

All.: Guidolin
A disposizione:
Berti, Statuto, Totti, Bernardini

A disposizione:
Brivio, Cornacchini, Amerini, Gentilini



I RISULTATI DI GIORNATA

CLASSIFICA
Bologna 6 - 1 Verona
Juventus 37
Cagliari 0 - 0 Juventus
Sampdoria 35
Fiorentina 0 - 0 Atalanta
Bologna 31
Milan 2 - 3 Sampdoria
Inter 30
Parma 1 - 0 Piacenza
Parma 30
Perugia 0 - 0 Inter
Vicenza 30
Reggiana 1 - 1 Napoli
Atalanta 28
Roma 2 - 0 Vicenza
Napoli 28
Udinese 2 - 3 Lazio
Fiorentina 27




Roma 27




Lazio 26




Milan 25




Udinese 23




Piacenza 20




Perugia 19




Cagliari 16




Verona 14




Reggiana 11



"Corriere dello Sport"

In prima pagina:
Le novità pagano: Bianchi trova gol, punti e un po’ di gioco.
ROMA, UN'ALTRA MUSICA. Balbo, due splendide magìe.
Il centravanti realizza una doppietta, manda ko il Vicenza (2-0 proprio come all’andata) e torna capocannoniere.
“Il secondo gol è stato tra i più belli della mia carriera”. Buon debutto per Candela e Tetradze, potenti, esperti, veloci. Bene Di Biagio, Sensi finalmente soddisfatto: “I nuovi sono stati bravi”. Veneti spuntati.

VIII pagina:
Candela e Tetradze potenti, esperti e veloci. Al resto ci pensa lui, il neocapocannoniere.
ROMA NUOVA, BALBO MAGICO. Super Abel (due gol, il secondo da incorniciare), sgonfia il Vicenza. All’Olimpico come al Menti, lo stesso risultato e identica tattica: due azioni di contropiede degne dell’Inter di Herrera trafiggono la squadra rivelazione. Veneti spuntati contro la difesa giallorossa.

IX pagina:
Novantadue gol in serie A (nessun straniero come lui), una perla quello realizzato ieri.
"UNO DEI MIEI GOL PIÙ BELLI". Balbo dolce-amaro: “Non sono amato dai tifosi come altri giocatori”.

X pagina:
Attesi con curiosità, applauditi dall’Olimpico ricambiano: “È stato davvero bello”.
CANDELA-TETRADEZE, PROMOSSI. Il francese ha festeggiato l’esordio con la famiglia, il russo vola a Mosca. Soddisfatti e un po’ stupiti: “Un’emozione indescrivibile. E i tifosi splendidi”.
Bianchi preferiva che Tetradze rimanesse a Roma ma il ct dei russi è stato irremovibile.




La Partita

Con l'innesto dei due nuovi stranieri in questa squadra, forse si è davvero fatto il salto di qualità.
Non vorrei peccare di presunzione, ma quella di ieri è stata una Roma diversa, come non si vedeva da troppe domeniche ormai, forse proprio dalla seconda giornata di andata quando anche lì il Vicenza fu affondato e i giallorossi invece già pensavano in grande dopo due vittorie consecutive.
Comunque, se non altro, ieri i due terzini hanno dimostrato che con il pallone ci sanno fare, non viene mai gettato alla cieca, ma anzi cercano sempre di non perdere il pallone ricominciando anche da capo se ce ne fosse bisogno.
Ma se i nuovi hanno pensato di aiutare la difesa giallorossa, i "vecchi" hanno pensato al resto.
Bellissimo il primo gol: Di Biagio conquista il pallone a centrocampo e lancia sulla destra Moriero, cross per l'accorrente Balbo che stoppa di petto ed insacca il primo gol.
Una partita sempre viva, con un Vicenza che non si è fatto imporre il gioco da molte squadre fino ad ora e quindi si deve pensare lo stesso anche della Roma, che però è riuscita a sfruttare al meglio la maggiore predisposizione per il contropiede.
Comunque anche Cervone si è guadagnato lo stipendio evitando l'immediato pareggio salvando in angolo su un tiro da fuori molto insidioso.
Il secondo gol di Balbo è davvero da cineteca: su un calcio d'angolo vicentino la Roma è lesta a recuperare il pallone e a servire l'italoargentino che a centrocampo si trova con 50 metri e due difensori davanti; tunnel ai danni di Sartor, corsa vero l'area, un'altra finta su Sartor e colpo a girare che elude Mondini in uscita.
Il peggiore in campo è stato senza dubbio Thern, l'unico apatico in questa giornata e qualcuno già maligna che la causa è da ritrovarsi nel fatto che il giocatore già sa che a fine anno tornerà in Svezia.
Azzeccati, invece, i due nuovi acquisti: proprio quello che mancava alla Roma.


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