logosito STAGIONE 1996 - 1997



CAMPIONATO
logosito



INTER - ROMA

XV GIORNATA
05 Gennaio 1997 ORE 14.30



inter calcio
INTER
3 - 1

romacalcio
ROMA



Pagliuca 6, Zanetti 7, Paganin 6, Galante 6, Angloma 6,5, Fresi 7, Sforza 6, Winter 5 (77' Berti Sv), Djorkaeff 8, Ganz 6 (77' Bergomi Sv), Zamorano 6

All.: Hodgson
11' Ganz
39' Djorkaeff
48' Delvecchio
69' Fresi

Arbitro: Cesari
Sterchele 5, Aldair 6, Petruzzi 6, Lanna 5, Moriero 5, Statuto 5,5 (46' Balbo 5,5), Thern 6, Tommasi 5,5, Carboni 5, Delvecchio 6, Totti 5,5 (76' Fonseca Sv)

All.: Bianchi
A disposizione:
Mazzantini, Pistone, Festa, Di Napoli

A disposizione:
Berti, Trotta, Annoni, Romondini, Bernardini



I RISULTATI DI GIORNATA

CLASSIFICA
Atalanta 1 - 0 Verona
Juventus 29
Cagliari 1 - 0 Piacenza
Vicenza 26
Fiorentina 3 - 0 Napoli
Inter 25
Inter 3 - 1 Roma
Sampdoria 25
Lazio 3 - 0 Milan
Fiorentina 24
Parma 1 - 0 Juventus
Bologna 23
Perugia 1 - 3 Reggiana
Napoli 23
Udinese 4 - 5 Sampdoria
Lazio 22
Vicenza 2 - 0 Bologna
Milan 21




Parma 21




Atalanta 20




Roma 20




Udinese 18




Perugia 17




Piacenza 17




Cagliari 14




Verona 12




Reggiana 9



"Corriere dello Sport"

In prima pagina:
LA ROMA SI STA SPACCANDO. ensi se la prende coi giocatori, Balbo si sfoga e attacca la società senza, però, fare i nomi. Intanto la squadra a Milano subisce la quinta sconfitta in 15 gare, ottenendo solo 10 punti nelle ultime dieci giornate, con una media da zona retrocessione.

IX pagina:
Giallorossi brutti e anche “generosi”. L’Inter festeggia dopo oltre due mesi di digiuno.
ROMA STREGATA DA DJORKAEFF. Gol da favola, acrobazia alla Pelè, applausi da tutti, arbitro compreso.

X pagina:
Deluso, irritato, il massimo dirigente giallorosso se la prende con i suoi giocatori.
SENSI: ROMA SENZA CUORE. Il presidente infuriato: “Squadra priva di grinta e determinazione”.
“E pensare che l’Inter ci ha lasciato anche lo spazio per giocare, ma sono mancate le motivazioni e ho visto anche molta confusione in difesa. No, non c’è giustificazione per questa sconfitta e per il comportamento dei giocatori”.
“Dopo il gol di Delvecchio avevamo tutto il tempo per recuperare, e invece è mancata la convinzione, la squadra si è inspiegabilmente persa”. E non finisce qui, in settimana il presidente parlerà con la squadra e lo farà a muso duro.

XI pagina:
Chiarissimo sui mali della Roma, sibillino (ma non troppo) sul bersaglio della sua accusa.
BALBO: BASTA, NON CI STO PIÙ. “Non ce l’ho con Bianchi ma con una persona che incontrerò presto”.
“Le parlerò a lungo perché a queste condizioni non si può più andare avanti, diventano inutili i sacrifici”.
“Ora sarà meglio badare alla salvezza. E tutti dovranno pensare più al bene della squadra che al proprio. Sono stufo”.




La Partita

Gol come quello visto a San Siro se ne vedono davvero pochi e proprio per questo vengono ricordati a lungo.
Quello segnato da Djorkaeff sarà sicuramente il più bello di tutta la stagione anche a fine campionato: quel suo stacco aereo, la sua velocità di movimento, la splendida rovesciata che ha mandato il pallont in fondo al sacco.
Ma se Djorkaeff verrà ricordato per questo gol, Giorgio Sterchele verrà ricordato dai suoi tifosi per la sua prova incolore, macchiata subito, dopo 11 minuti di gioco da un errore che ha messo immediatamente la Roma sua una strada in salita. Ma la prestazione del portiere giallorosso non si è fermata solo a quest'errore. Per tutta la partita è vissuta su una linea di timori, con continui errori in fase di rinvio e in fase di parate. Certo, non è colpa di Sterchele se la Roma ha perso a Milano (contro un'Inter che non vinceva da molte domeniche...), anche la difesa ha dato il suo contributo in negativo alla disfatta.
Il solo Delvecchio ha cercato di mantenere la barca in mare, con quella voglia che avevadi farsi vedere dai suoi ex tifosi, e proprio lui ad inizio ripresa, dopo che Sterchele era già capitolato due volte, accorcia le distanze e riaccende le speranze giallorosse.
Ma come ormai dico da troppo tempo, la Roma è una squadra "generosa", e visto che Fresi ancora non aveva segnato in serie A, perché non fargli fare un bel gol proprio contro i colori giallorossi? E così il difensore nerazzurro dopo un batti e ribatti in area romanista con una serie clamorosa di errati rinvii, inventa un colpo a girare sotto il sette su cui questa volta Sterchele non può avere colpe.