logosito STAGIONE 1995 - 1996



COPPA UEFA
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NEUCHATEL XAMAX - ROMA

TRENTADUESIMI DI FINALE
-ANDATA-
12 Settembre 1995 ORE 20.30



Neuchatel Xamax
NEUCHATEL XAMAX
1 - 1

romacalcio
ROMA



Corminbeuf 6, Janneret 7 (89' Vernier Sv), Bonalair 6,5, Martin 6, Rueda 6, Perret 6, Pana 5,5 (61' Kunz 6), Rothenbuelher 5,5, Moldovan 6, Wittl 6, Isabella 6,5 (84' Kaegi Sv)

All.: Gress
13' Janneret
19' Moriero

Arbitro: Elleray (ING)
Cervone 6,5, Aldair 6,5, Lanna 6, Statuto 6, Petruzzi 6, Carboni 6, Moriero 7 (73' Berretta Sv), Cappioli 7, Balbo 5,5 (84' Totti Sv), Di Biagio 5,5, Fonseca 5 (46' Branca 6)

All.: Mazzone
A disposizione:
Delay, Tropiano
Note:
Ammoniti: Pana, Branca
Angoli: 14-4 per il Neuchatel Xamax
A disposizione:
Sterchele, Annoni



IL TABELLONE












TRENTADUESIMI DI FINALE













A.
R.

A.
R.

A.
R.

A.
R.
FC Lugano
1

Fenerbahce
1

Nauchatel Xamax
1

Freiburg
1

Inter
1

Real Betis
2

Roma
1

Slavia Praha
2













Milan
4

Austria Wien
1

Olympiakos
2

Rotor Volgograd
0

Zaglebie Lubin
0

Dinamo Minsk
2

Maribor
0

Manchester United
0













Sparta Praha
0

Vardar Skopje
0

Levski Sofia
1

Sevilla
2

Silkeborg
1

Girondins de Bordeaux
2

Eendracht Aalst
2

Botev Plovdiv
0













AS Monaco FC
0

Glenavon
0

Raith Rovers
3

Slovan Bratislava
2

Leeds United
3

Werder Bremen
2

IA
1

1. FC Kaiserslautern
1













Bayern Munchen
0

Hapoel Beer-Sheva
0

Racing Club de Lens
6

Lazio
5

Lokomotiv Moskva
1

Barcelona
7

Avenir Beggen
0

Omonia Leykosias
0













Broendby
3

Lierse
1

Strasbourg
3

Viking
1

Lillestrom
0

Sport Lisboa e Benfica
3

Ujpest
0

AJ Auxerre
1













Chornomorets Odessa
1

Malmoe
2

Roda
5

Vitoria
3

Widzew Lodz
0

Nottingham Forest
1

Olimpia Lubiana
0

Royal Standard de Liege
1













Spartak Vadikavkaz
1

MyPa
1

Farense
0

Zimbru Chisinau
1

Liverpool
2

PSV Eindhoven
1

Olympique Lyonnais
1

RAF Jelgava
0




"Corriere dello Sport"

In prima pagina:
ROMA, CHE NOTTE. Va sotto, rimonta, rischia e spreca.
Moriero firma il pari. E Sensi sta con Mazzone. Thern ko: 2 mesi.

III pagina:
I giallorossi superano il momento-no con una prova di grande carattere.
MORIERO, GOL SCACCIAGUAI. Sotto di una rete, la Roma pareggia, poi domina ma spreca troppo.

IV pagina:
Contento per il risultato, felice per l'abbraccio dei giocatori dopo il gol.
MAZZONE: SONO TUTTI CON ME. "Il pari è un brodino per l'ammalato, ma la strada è quella giusta".
Moriero si dispera
Moriero si dispera dopo una clamorosa occasione fallita



La Partita

Finalmente una buona, buonissima Roma al suo rientro cin Coppa Uefa dopo due lunghi anni di assenza.
Ottima Roma non solo per il carattere e la grinta messa in campo, ma anche per il gioco che partita dopo partita si fa sempre più spazio man mano che i giocatori trovano la forma atletica.
Mazzone manda in campo la migliore formazione della stagione, in pratica la titolare con la sola variante di Cappioli al posto di Giannini (il "principe" per questa partita era squalificato) visto che Thern domenica scorsa ha subito un brutto informtunio alla coscia destra che lo terrà lontano dai campi di gioco per più di due mesi.
Ottima la prova di Moriero, molto attivo sulla fascia destra, forse il migliore per quanto riguarda la condizione fisica, sicuramente il migliore per quantità e qualità; ottima anche la prova di Cappioli finalmente ritrovato mentalmente.
Buone le prove di Cervone e Aldair, sempre sicurezze, approssimative invece quelle di Balbo e Fonseca che su un campo dove pioveva da tre giorni non hanno potuto effettuare le loro giocate a terra, e di Statuto e Di Biagio, i più in ritardo di preparazione.
Ancora da rivedere la prestazione della difesa e quella di Carboni al rientro dopo l'infortunio con la Nazionale.
Comunque una partita divertente con molte azioni da gol create soprattutto da errori difensivi.
I giallorossi, traumatizzati ancora dalla Coppa Italia e dal campionato, iniziano subito male rischiando al 2' quando un attaccante svizzero manca clamorosamente il pallone in piena area di rigore, poi al 7' con Statuto che prima si fa sfuggire l'avversario, poi rinvia male e Lanna commette un dubbio fallo da rigore che comunque l'arbitro non concede.
I romanisti si riprendono due minuti dopo con Balbo e Fonseca che duettano, arriva Moriero che di sinistro però manda a lato. Ancora la Roma all'11' vicina al gol con Moriero che serve Balbo al limite del fuorigioco, cross immediato dell'argentino (in Europa Balbo non viene considerato italiano come nel campionato e in coppa Italia) per Fonseca che viene anticipato di un soffio davanti al portiere.
Mazzone cambia più volte l'assetto tattito dei giallorossi schierandoli prima con una difesa a 3, poi a 4, cambiando più volte ruolo a Statuto e Cappioli per aiutare Carboni sulla sinistra dove gli svizzeri avevano trovato il punto debole della squadra capitolina.
Proprio su un calcio d'angolo dalla sinistra il Neuchatel passa in vantaggio: tuffo di testa spettacolare di Janneret (che tra l'altro si fa anche male) sul quale Cervone non può fare nulla.
A confermare il nervosismo che si stava mangiando i giallorossi ci pensa Lanna due minuti più tardi che da centrocampo, pressato, passa all'indietro a Cervone fuori area e rischiando un clamoroso autogol.
La Roma finalmente si scuote e in 4 minuti crea tre azioni molto pericolose: al 18' passaggio filtrante di Di Biagio per Fonseca che entra in area, ma sull'uscita del portierecolpisce il pallone malissimo; al 20' punizione battuta da Di Biagio sulla barriera, la palla arriva a Carboni che crossa in area, pallone messo fuori dai difensori e l'accorrente Moriero tira d'esterno destro sotto il sette proprio dove Corminbeuf non può arrivare; al 22' ancora una corta respinta della difesa svizzera, ma questa volta il tiro di Di Biagio viene deviato di pochissimo a lato.
Ma come già detto la Roma soffre in difesa soprattutto i palloni alti e così prima al 28' Cervone si trova il pallone tra le mani dopo che un calcio d'angolo è stato schiacciato da Rueda e poi al 31' c'è un altro cross dalla sinistra deviato verso la porta da Carboni, Cervone sembra essere sulla palla ma il pallone viscido gli scivola dalle mani, accorre Isabella ma il portiere giallorosso si oppone compiendo un miracolo.
Anche la difesa del Neuchatel soffre in modo esagerato e la Roma ne approfitta nel finale del primo tempo: al 37' Fonseca pesca in area Moriero che viene anticipato con i piedi dal portiere, la palla arriva a Balbo che si gira e tenta il tiro per sorprendere Corminbeuf, ma questo si oppone nuovamente respingendo però sui piedi di Moriero che si fa ipnotizzare anche lui dal portiere rossonero che blocca il tiro ravvicinato.
Risponde subito la squadra svizzera con un angolo (l'ennesimo) dalla sinistra calciato fuori area dove Pana al volo per poco non trova un gran gol, provvidenziale la deviazione di Petruzzi.
Quattro minuti dopo, al 43', ancora un pasticcio della difesa del Neuchatel permette a Moriero di battere dal limite a botta sicura, ma la palla va ancora a lato di poco.
Nell'intervallo Mazzone lascia a riposo giustamente Fonseca, ormai agli sgoccioli di fiato, e fa entrare Brance e proprio il nuovo entrato per poco non lascia il segno: siamo al 1' del secondo tempo, Balbo dalla sinistra calcia in mezzo l'area, pallone troppo liungo per l'ex parmense che si ritrova ugualmente il pallone sui piedi dopo un rimpallo su Rueda, ma con molta sfortuna il pallone colpisce la tibia di Branca e lambisce il palo; due minuti dopo ancora Branca protagonista: cross ancora di Balbo, stop di Moriero per il giocatore della Roma con la mano fratturata (residui ancora della partita amichevole con il Siviglia) che tiene palla in area aspettando qualcuno che accorresse da dietro e lascia a Di Biagio che scarica verso la porta di Corminbeuf che compie un miracolo.
La Roma cerca di sfruttare questo momento e quasi ci riesce con Moriero che, servito direttamente da Cervone, scatta in profondità, tocca il pallone di testa che però toccando terra si allunga malamente e anche se il giallorosso riesce a tirare, non inquadra la porta.
A questo punto la fatica comincia a prendere il sopravvento e le azioni vengono create più per gli errori da una parte e dall'altra che per costruzioni di gioco, come questa: Moriero perde "stupidamente" palla a centrocampo, parte Wittl che trovatosi con Cervone davanti tenta un pallonetto sul quale Moldovan per pochissimo non riesce ad intercettare e l'azione sfuma.
Ancora Moldovan su un passaggio in verticale chiama Cervone ad un intervento in uscita e Wittl su un rarissimo errore di Cappioli spara a lato.
I giocatori sono molto stanchi e la partita si avvia senza più sussulti verso la fine , l'unico altro tiro pericoloso lo sigla Di Biagio con una punizione dalla tre quarti sulla quale il portiere rossonero compie l'ultimo miracolo.
Chi si aspettava una partita così ricca di emozioni su un campo dove la pioggia è caduta ininterrottamente?
Sicuramente se la Roma giocherà così anche domenica prossima il Milan, può starne certo, avrà vita durissima.