logosito STAGIONE 1995 - 1996



CAMPIONATO
logosito



TORINO - ROMA

VI GIORNATA
15 Ottobre 1995 ORE 15.00



torino 90-05
TORINO
2 - 2

romacalcio
ROMA



Biato 4,5, Sogliano 6 (52' Moro 6), Falcone 5, Cravero 6 (62' Dal Canto 6), Maltagliati 6, Milanese 6, Angloma 6,5, Bacci 5,5, Cristallini 7, Pelè 7, Dionigi 5,5

All.: Sonetti
16' Pelè
26' Cervone (aut.)
35' Branca
40' Cappioli

Arbitro: Bazzoli
Cervone 5,5, Annoni 6, Aldair 6,5, Lanna 6,5, Cappioli 5,5, Giannini 6,5, Totti 7 (72' Di Biagio Sv), Statuto 5,5, Carboni 6 (48' Cherubini 6,5), Branca 6, Balbo 5 (79' Fonseca Sv)

All.: Mazzone
A disposizione:
Doardo, Fiorin, Foglia

A disposizione:
Sterchele, Moriero



I RISULTATI DI GIORNATA

CLASSIFICA
Atalanta 1 - 1 Inter
Milan 15
Cagliari 1 - 0 Cremonese
Parma 13
Lazio 2 - 0 Padova
Fiorentina 12
Milan 2 - 1 Juventus
Lazio 12
Napoli 0 - 2 Fiorentina
Juventus 11
Parma 1 - 0 Udinese
Napoli 11
Piacenza 3 - 2 Sampdoria
Vicenza 10
Torino 2 - 2 Roma
Atalanta 8
Vicenza 2 - 0 Bari
Inter 8




Udinese 8




Cagliari 7




Piacenza 7




Roma 6




Sampdoria 6




Torino 6




Bari 5




Cremonese 1




Padova 1



La Partita

Una partita in crescendo per i colori giallorossi e che con più voglia si poteva anche tornare a casa con i tre punti, nonostante il Torino fosse passato per primo in vantaggio solo dopo 15 minuti e avesse allungato le distanze 12 minuti dopo il primo gol.
Forse, arrivando al paradosso, è stato proprio questo il motivo della crescita della Roma, perché l'uno-due dei padroni di casa invece di mettere ko i giallorossi li hanno caricati ancora di più per cercare almeno il pareggio anche se non è un ottimo traguardo, ma per come si erano messe le cose è meglio di niente, anzi di una figuraccia.
Su tutti sono emersi i portieri per la loro sfortuna e bravura allo stesso tempo.
Già all'8' Biato si rende protagonista tirando fuori dal cappello due interventi consecutivi prima su un tiro ravvicinato di Cappioli e poi sulla sua respinta da una bordata di Carboni da fuori area.
Al 15' Toro in vantaggio: cross di Maltagliati dalla sinistra, stop di petto di Angloma per Pelè che anche se in ritardo riesce ad allungare il piede e ad impedire un effetto stranissimo effetto su cui Cervone non può proprio fare nulla.
Dodici minuti dopo il raddoppio dei granata su punizione con il portiere romanista sfortunato sul tiro da fuori perché il pallone prima di finire in rete rimbalza sul palo colpendolo sulla schiena.
A questo punto al Roma sale in cattedra soprattutto grazie a Totti grande giostratore a centrocampo insieme a Giannini; così la Roma primaaccorcia le distanze con Branca che, servito proprio dal ragazzino, salta d'agilità un difensore granata e infila un disattento Biato che si fa passare il pallone sotto il piede, e poi al 41' pareggia concretizzando la maggior pressione effettuata fino a quel momento. Balbo anche se in ritardo pressa Maltagliati e Cravero che lasciano il pallone al loro portiere, Biato preferisce uscire di piede alla sinistra della sua area di rigore ma calcia male proprio sui piedi di Cappioli che non ha problemi ad insaccare il gol del pareggio.
Nel secondo tempo i giallorossi tentano in tutti i modi di agguantare i tre punti ma prima per l'arbitro che non vede un nettissimo fallo da rigore su Totti, successivamente per la scarsa mira di Balbo, Cappioli e Statuto (tutti molto bravi a crearsi le azioni da gol ma poi sufficienti al momento della verità) e per un grande Biato che con tre-quattro miracoli riesce a riscattarsi dalle papere sui gol incassati, non riescono a portare a casa il bottino pieno.

Il Protagonista

Da "LA ROMA" mensile di attualità sportiva.

Punta o trequartista, nessuna differenza. E se un giorno Mazzone decidesse di schierare Totti in difesa o, paradossalmente, in porta siamo sicuri che il risultato sarebbe lo stesso. Perchè il ragazzo ha numeri da grande campione.
Da mesi ormai Totti, sacrificato sull'altare di colleghi più illustri, rappresenta il nuovo che avanza. A grandi passi, con argomenti convincenti, fino a far pensare che soltanto la mentalità conservatrice di Cesare Maldini possa negargli la gioia dell'Under 21.
Nonostante Mazzone ritenga Totti una buona punta, il ragazzo è maturo per il ruolo di rifinitore. Sarà anche vero che il ragazzo deve crescere, maturare, ma di certo non gli mancano malizia e cattiveria, quella sana, sportiva.
Torino ha detto tutto questo: il passaggio a Branca, la caduta nell'area granata, la costante pressione nella trequarti: sono soltanto piccoli ma importanti particolari.