logosito STAGIONE 1995 - 1996



CAMPIONATO
logosito



ROMA - FIORENTINA

XVI GIORNATA
07 Gennaio 1996 ORE 14.30



romacalcio
ROMA
2 - 2

fiorentinacalcio
FIORENTINA



Cervone 5,5, Annoni 5,5, Petruzzi 7, Aldair 6,5, Cappioli 6,5, Di Biagio 6 (76' Delvecchio Sv), Thern 6, Statuto 6,5, Totti 6 (65' Moriero Sv), Balbo 7,5, Fonseca 6,5

All.: Mazzone
5' Balbo
49' Balbo
60' Robbiati
70' Batistuta

Arbitro: Boggi
Toldo 6,5, Carnasciali 6, Padalino 6, Amoruso L. 6, Serena 6,5, Piacentini 6,5, Bigica 6,5 (46' Robbiati 7), Rui Costa 5,5 (82' Bettoni Sv), Schwarz 6,5, Batistuta 6,5 (77' Cois Sv), Baiano 6

All.: Ranieri
A disposizione:
Sterchele, Giannini, Cherubini

A disposizione:
Mareggini, Sottil



I RISULTATI DI GIORNATA

CLASSIFICA
Atalanta 0 - 1 Juventus
Milan 33
Bari 4 - 1 Inter
Fiorentina 30
Cagliari 0 - 1 Padova
Parma 28
Milan 3 - 0 Sampdoria
Juventus 27
Napoli 1 - 0 Lazio
Lazio 25
Piacenza 0 - 2 Udinese
Roma 25
Roma 2 - 2 Fiorentina
Napoli 23
Torino 2 - 2 Parma
Vicenza 23
Vicenza 1 - 0 Cremonese
Atalanta 22




Udinese 22




Inter 21




Sampdoria 21




Cagliari 20




Piacenza 16




Torino 16




Bari 15




Padova 12




Cremonese 10



"Corriere dello Sport"

In prima pagina:
COM'ERI BELLA ROMA. Balbo doppietta e spettacolo. Poi la Fiorentina rimonta. La squadra di Mazzone va in vantaggio di due reti, ma bastano 9 minuti ai viola per pareggiare con Robbiati e Batistuta (caviglia ko).

III pagina:
Una grande sfida ricca di colpi di scena: la Roma in vantaggio di due reti, si fa raggiungere.
NON BASTA SUPERBALBO. La squadra di Mazzone domina, detta legge con Balbo (autore di una doppietta), ma bastano 9 minuti alla Fiorentina per agguantare il pareggio (grazie a Robbiati e al centravanti argentino).

IV pagina:
Dirigenti e compagni se la prendono con l'arbitro, lo svedese invece non accampa scuse.
THERN: SOLO COLPA NOSTRA. "Con il terzo gol avremmo chiuso la gara. Siamo calati nel finale".

V pagina:
Il ragazzino chiede scusa e sulla sostituzione dice: "Mazzone non sempre l'azzecca".
TOTTI: CHE GOL HO SBAGLIATO! Cappioli: È stato ingenuo, avrebbe dovuto evitare il tiro di potenza.
Balbo balla con Fonseca
Balbo e Fonseca ballano dopo il secondo gol giallorosso



La Partita

Il giorno del diciottesimo compleanno del COMMANDO ULTRÀ CURVA SUD, il giorno del ritorno all'Olimpico (anche se da avversario) del premiato Giovanni Piacentini, il giorno dei ringraziamenti a Cervone e Aldair, ma anche il giorno di una occasione enorme buttata al vento, perché la Roma vincendo avrebbe avuto quei due punti in più che l'avrebbero affiancata alla Juventus quarta in classifica.
Merito alla Fiorentina che anche sotto di due gol ci ha sempre creduto, demerito alla Roma che in doppio vantaggio ha prima sprecato una apocalittica occasione con Totti per passare al 3-0 e poi si è adagiata troppo sugli allori facilitando il compito ai viola.
Senza essere i soliti "piagnoni", si ringrazia vivamente l'arbitro Boggi ed i suoi collaboratori per aver concesso due occasioni alla Fiorentina per arrivare al gol che puntualmente è arrivato; prima su punizione inventata per un presunto fallo di Aldair su Batistuta e poi su calcio d'angolo anch'esso inventato dal guardalinee sotto la Monte Mario.
Comunque come già detto la colpa è soprattutto dei giallorossi che non sono riusciti a gestire un vantaggio di due gol grazie ad una doppietta dell'italo-argentino Abel Balbo che dopo solo 4 minuti trova il tempo di battere Toldo: Fonseca batte una punizione dal limite sinistro dell'area viola, il pallone viene toccato prima da Cappioli e respinto da Toldo, poi da Di Biagio su cui interviene ancora il portiere fiorentino e poi da Balbo su cui però non riesce ad intervenire nessuno.
Una partita subito in discesa, quindi, ed anche una bella partita visto che la Fiorentina non ci stava a perdere e la Roma sfruttava gli ampi spazi che venivano a crearsi. Prima frazione di gioco che comunque si conclude sotto gli applausi (oltre che sotto la pioggia...) e con i giallorossi padroni del campo.
Il secondo tempo si apre ancora con Balbo protagonista: Fonseca riesce ad andare via sulla sinistra, mette in mezzo un pallone basso su cui Balbo non deve che toccare il pallone e spingerlo in rete. L'incontro si direbbe chiuso già al 6' del secondo tempo, ma la roma continua a spingere "rischiando" di siglare il terzo gol con Totti che però fallisce una madornale occasione in area con la porta spalancata.
A questo punto i giallorossi tirano i remi in barca e fanno male, perché i viola di Ranieri hanno un ritorno di fiamma e in 8 minuti raggiungono il pareggio. al 17' Aldair interviene al limite dell'area su Batistuta prendendo il pallone ma per Boggi è calcio di punizione su cui Robbiati, entrato da poco, si inventa un tiro su cui Cervone non può fare molto. Poco dopo ancora Batistuta e Aldair protagonisti in area giallorossa: Robbiati calcia dalla bandierina, Aldair viene spinto in area, e l'argentino può colpire con molta tranquillità alle spalle di Cervone.
La partita non ha più molto da dire e si conclude sotto i fischi dei tifosi che già pregustavano l'aggancio alla Juventus.

Il Protagonista

Da "LA ROMA" mensile di attualità sportiva.

Quella fascia portafortuna, quei gradi che gli allenatori non assegnano mai a caso, hanno garantito il risveglio di Balbo, il ritorno felice al gol e ad una collaborazione tecnico-tattica alla manovra della Roma che negli anni passati mai era stata così efficace.
Doppietta a parte (due gol di rapina come soltanto un predatore come lui sa trovare), la prestazione del centravanti italo-argentino contro la Fiorentina deve essere ricordata per l'intensità, la caparbietà nelle azioni, per i ripetuti assist ai compagni, per quei ritorni a dare una mano in difesa che avevano animato di polemiche la calda estate di Lavarone. Sì, perché è bastato che Mazzone si soffermasse sul sacrificio di Ravanelli e Vialli, per mandare su tutte le furie il tandem giallorosso-sudamericano.
Balbo ha ripreso a marciare in maniera spedita improvvisamente scosso dal torpore nel quale sembrava essere caduto dopo la Coppa America, dalle fatiche di un lavoro necessariamente diverso dai compagni di squadra.
Un gol e mezzo a Natale alla Juve, due addirittura alla Fiorentina: successi che se non altro sono serviti al calciatore per riportarsi in quota in quella speciale classifica che sempre l'ha visto tra i protagonisti e che ora, per uno strano destino, sembra voler premiare il "carnade" Protti e il suo amico di bisbocce e di Nazionale, Batistuta. Ma Balbo non s'arrende.
Hai visto mai?