logosito STAGIONE 1995 - 1996



CAMPIONATO
logosito



JUVENTUS - ROMA

XV GIORNATA
23 Dicembre 1995 ORE 14.30



Juventus calcio
JUVENTUS
0 - 2

romacalcio
ROMA



Peruzzi 5,5, Carrera 5,5, Tacchinardi 5, Ferrara 6, Torricelli 6 (57' Lombardo 5), Di Livio 6 (67' Padovano Sv), Sousa 5, Deschamps 5,5, Jugovic 5 (71' Conte A. Sv), Vialli 5,5, Ravanelli 4,5

All.: Lippi

Arbitro: Collina
Espulso: 54' Lanna per doppia ammonizione
Cervone 6,5, Aldair 7, Petruzzi 7,5, Lanna 6,5, Cappioli 7, Statuto 7 (85' Moriero Sv), Di Biagio 6,5 (74' Annoni Sv), Thern 7, Carboni 7, Balbo 7 (90' Totti Sv), Fonseca 6

All.: Mazzone
A disposizione:
Rampulla, Vierchowod

A disposizione:
Sterchele, Scarchilli



I RISULTATI DI GIORNATA

CLASSIFICA
Cremonese 1 - 1 Torino
Milan 30
Fiorentina 2 - 2 Milan
Fiorentina 29
Inter 4 - 0 Cagliari
Parma 27
Juventus 0 - 2 Roma
Lazio 25
Lazio 5 - 1 Atalanta
Juventus 24
Padova 1 - 1 Piacenza
Roma 24
Parma 0 - 1 Vicenza
Atalanta 22
Sampdoria 2 - 2 Napoli
Inter 21
Udinese 1 - 2 Bari
Sampdoria 21




Cagliari 20




Napoli 20




Vicenza 20




Udinese 19




Piacenza 16




Torino 15




Bari 12




Cremonese 10




Padova 9



"Corriere dello Sport"

In prima pagina:
BALBO COME FALCAO. Quattordici anni dopo l'exploit di Falcao, Balbo regala ai giallorossi un altro successo a Torino. E solo una volta, 60 anni fa, aveva vinto con due gol di scarto. Sensi: "Sogno una squadra ancora migliore".

V pagina:
Impresa dei giallorossi, che dopo 14 anni vincono (con merito) sul campo della Juventus.
ROMA, EVVIVA BALBO NATALE. Lui sblocca la partita, Ferrara (autogol) la chiude. Lanna espulso.

VII pagina:
Con quella di ieri salgono a sei le vittorie giallorosse a Torino contro la Juventus: rivediamole.
È DI BALBO LA SESTA SINFONIA. L'argentino tra gli indimenticabili: da Amedei a Da Costa a Capello. Primo successo nel '36 con gol di Cattaneo e doppietta di De Benedetti. Il secondo nel '43, quindi bisogna attendere 14 anni. Nel '67 quart impresa grazie all'attuale tecnico del Milan, poi ecco Falcao: era l'81, il divino approfittò di un errore di Brio.
Balbo come Falcao
Balbo porta la Roma a vincere conro la Juve come Falcao, 14 anni fa



La Partita

Finalmente i tifosi ed i giocatori giallorossi potranno passare un Natale formidabile grazie alla strepitosa vittoria della propria squadra sul campo della Juventus, campo, quello del Delle Alpi, mai espugnato in precedenza, visto che l'ultima vittoria della Roma a Torino risale a 14 anni fa, quando Falcao intervenne su un errore di Brio e lanciò la roma verso lo scudetto che sarebbe arrivato poco tempo dopo; ma quello era il vecchio stadio torinese e nel nuovo questa è stata la prima vittoria giallorossa contro la Juventus.
Una partita di grande intensità, con poche occasioni da una parte e dall'altra, ma non con poco spettacolo.
Forse la juve non meritava una sconfitta così pesante, ma la squadra capitolina non ha rubato assolutamente nulla, giocando per più di mezz'ora in dieci uomini per l'espulsione di Lanna per doppia ammonizione.
Finalmente una prestazione ad alti livelli di Di Biagio, tornato in questa partita alla forma che lo aveva contraddistinto nel Foggia, e grande prestazione di tutta la squadra che pian piano si sta rivelando in tutta la sua forza, forza che per troppo tempo è mancata ad inizio stagione.
Da lodare ancora una volta gli splendidi tifosi della lupa arrivati in gran numero anche qui a Torino sperando in un colpaccio che alla fine si è rivelato tale.
Al 4' la Roma subito pericolosa con  Fonseca che, entrato in area, viene toccato da dietro da Torricelli ma per Collina (ottimo arbitro dimostratosi anche oggi) lascia correre.
Come già detto non ci sono state molte opportunità per passare in vantaggio ed infatti bisogna attendere fino alla mezz'ora per vedere la prima occasione bianconera con Vialli che dalla sinistra fa partire un cross rasoterra su cui però interviene quel tanto che basta Carboni per mettere fuori tempo Di Livio.
Sette minuti più tardi è la Roma ad avvicinarsi moltissimo al gol con Cappioli: su un cross respinto male da Torricelli il nostro calcia al volo ma il suo tiro va a sbattere proprio contro il giocatore juventino frappostosi tra lui e la porta. Comunque di lì a poco i giallorossi raggiungono il gol: è il 44', tutti aspettano il fischio di Collina del termine della prima frazione di gioco, Cervone rinvia con i piedi oltre il centrocampo, Di biagio si impossessa del pallone e corre, incredibilmente lasciato solo, verso la porta, dal limite fa partire un tiro di rara potenza su cui Peruzzi fa quel che può, cioè poco e Balbo, in fuorigioco passivo al momento del tiro di Di Biagio ma attivissimo sulla respinta del portiere, insacca a porta completamente spalancata.
La Juventus sembra frastornata e neanche la pausa tra il primo e il secondo tempo riesce a farla riprendere: al 3' della ripresa azione tutta di prima Carboni-Balbo-Fonseca, ma il tentativo dell'uruguaiano finisce sopra la traversa.
Poco prima del quarto d'ora la Roma rimane in dieci perché su un lancio lungo della difesa bianconera Lanna si fa pescare in un fallo da dietro su Vialli e Collina non può far altro che ammonire per la seconda volta il giallorosso e quindi espellerlo dal campo.
Ma la Roma oggi era troppo superiore per farsi condizionare da qualsiasi evento sfavorevole e infatti in dieci riesce anche a raddoppiare: Petruzzi lancia Cappioli sulla fascia destra, da questi cross al centro per l'accorrente Balbo che viene anticipato da Ferrara, ma vede ugualmente andare il pallone in rete perché il tocco con la punta del difensore bianconero mette fuori causa anche il proprio portiere.
La Juventus reagisce solo con l'orgoglio e tutto quello che riesce a creare è un'opportunità con Ravanelli, ma Cervone lo umilia coprendo alla grande lo specchio della porta non facendolo ragionare.
Collina fischia la fine de noi tifosi giallorossi passeremo sicuramente un Natale felice.

Il Protagonista

Da "LA ROMA" mensile di attualità sportiva.

Accompagnato da fama e onori Marco Lanna ha avuto qualche difficoltà di inserimento nella Roma e problemi per farsi apprezzare.
All'inizio si diceva che non avesse accettato di buon grado il trasferimento nella capitale; si malignò su quella vita da "scapolo" che lo portava troppo spesso a pensare ad una ragazza lasciata lontano e che il giallorosso visitava con insistenza.
Fu questo uno dei principali motivi si attrito con Mazzone che, comunque, al ragazzo genovese non ha mai tolto la titolarità del ruolo. Tecnico e calciatore, prima dell'inizio di questo campionato si sono parlati a quattr'occhi ed hanno messo in chiaro i motivi del contrasto.
A Torino ancora una volta, è stato tra i più attenti e solo la fiscalità dell'arbitro Collina lo ha tolto di scena e gli ha negato la gioia del trionfo finale contro la Juventus. Oltre, ovviamente, a rendere più problematico lo schieramento della Roma che affronterà la Fiorentina: Lanna non potrà giocare contro i viola.
Conoscendolo, ora che si sente romanista, chissà quanto soffrirà.