logosito STAGIONE 1994 - 1995



CAMPIONATO
logosito



ROMA - CAGLIARI

VII GIORNATA
23 Ottobre 1994



romacalcio
ROMA
1 - 1

cagliaricalcio
CAGLIARI



Cervone 6, Benedetti 6,5, Aldair 6, Cappioli 6, Petruzzi 6, Carboni 6 (56' Rossi D. 6), Moriero 5 (60' Totti 6), Maini 5,5, Balbo 6,5, Giannini 5, Fonseca 6,5

All.: Mazzone
58' Bisoli
90' Balbo

Arbitro: Ceccarini
Espulso: 87' Sanna per doppia ammonizione
Fiori 6, Pancaro 6,5, Pusceddu 6, Bellucci 6, Napoli 6, Firicano 6,5, Bisoli 7, Sanna 7, Dely Valdes 5,5 (90' Berretta Sv), Lantignotti 6, Oliveira 6

All.: Tabarez
A disposizione:
Lorieri, Colonnese, Borsa

A disposizione:
Di Bitonto, Villa, Allegri, Bitetti



I RISULTATI DI GIORNATA

CLASSIFICA
Cremonese 1 - 2 Juventus
Parma 16
Fiorentina 4 - 1 Padova
Roma 15
Foggia 0 - 0 Inter
Juventus 14
Genoa 1 - 2 Lazio
Lazio 14
Milan 0 - 0 Sampdoria
Fiorentina 12
Napoli 3 - 0 Bari
Foggia 12
Parma 2 - 1 Reggiana
Milan 11
Roma 1 - 1 Cagliari
Sampdoria 11
Torino 2 - 0 Brescia
Bari 10




Torino 10




Cagliari 9




Inter 9




Genoa 8




Napoli 8




Cremonese 6




Padova 4




Brescia 2




Reggiana 1



"Corriere dello Sport"

In prima pagina:
BALBO, IL GOL DEL CUORE. Una Roma piena di riserve agguanta il Cagliari al 92'. "Do" di petto argentino. Domenica scontro al vertice a Parma.

III pagina:
BALBO, UN GOL ALL'ARRABBIATA. Il bomber giallorosso, in pieno recupero (su prodezza di Fonseca), regala alla Roma un pareggio inaspettato. Ottima gara dei sardi, in vantaggio con Bisoli. Partita spigolosa, espulso Sanna nel finale. I giallorossi hanno reclamato un rigore. Traversa di Maini.

Inserto Roma&Lazio:
BALBO, LA VOGLIA MATTA. "Come ho segnato? Piede? Braccio? Cuore? Petto? ho segnato di voglia. Ho visto Fonseca pronto a battere, ho capito che potevamo fare gol".
"Eravamo rimaneggiati, se avessimo fatto noi l'1-0 la musica sarebbe stata diversa. Tabarez si lamenta? Ha forse dimenticato quel rigore?"
MAZZONE, EVITATA LA BEFFA. "A Tabarez deve aver fato male l'aria di Roma. Sono stati tutti bravi, hanno dato il massimo. C'era gente che non gioava da due anni".
"Siamo in emergenza e in queste condizioni non si può restare ad alti livelli. Adesso perderemo anche Carboni e Moriero: che devo dire".
Esultanza a fine gara
Balbo ha segnato: è il momento di esultare

articolo



La Partita

Un pareggio che nessuno si aspettava.
Ma un pareggio che non lascia l'amaro in bocca come contro il Foggia o il Torino. Un pareggio che rende felice tutti noi tifosi perchè è arrivato allo scadere dopo una partita sofferta e perchè non ci stacca più di tanto dalla vetta.
Una partita sofferta, però, non perchè il Cagliari premeva, anzi, ma perchè i rossoblu erano chiusi dietro e gli spazi per i giallorossi erano pochissimi, tant'è che ogni tiro venivadeviato in angolo.
Per questo non è che si è visto un grande spettacolo ma solo una grande voglia di rimonta dopo il gol del Cagliari. Sì, perchè i cagliaritani erano passati in vantaggio su l'unica sortita offensiva: Pusceddu colpisce male il pallone che finisce ugualmente sui piedi di Oliveira; il belga, forse controllato male da Aldair, riesce a toccare indietro per Bisoli che dal limite non ha difficoltà a segnare.
Poi il forcing giallorosso che però non dava dei grandi risultati, tant'è che Fiori non ha fatto neanche un miracolo.
Forse l'arbitro ha contribuito a far soffrire i giallorossi non concedendo un rigore per fallo di mano di Firicano.
Così la partita si avviava sempre più alla fine, ma proprio quando lo stadio cominciava a sfollare, la grande gioia.
Cross in area rossoblu, prolungamento di Cappioli con la testa, botta incredibile di Fonseca che si stampa sulla traversa, ma Balbo dalla parte opposta arriva di corsa e segna col cuore, perchè il pallone sbatte sul suo petto proprio nella zona del cuore.

Il Protagonista

Da "LA ROMA" mensile di attualità sportiva.

C'era chi temeva il "quasi" debutto, in un ruolo così delicato da suscitare perplessità. Uno dei pochi a crederci è stato Mazzone che, spinto anche dalla necessità, non ha esitato un attimo ad affidare il ruolo di libero a Fabio Petruzzi, cosicchè lo schieramento tattico della difesa non avrebbe subito scompensi.
Sistemato davanti a Cervone a dare aiuto a Benedetti ed Aldair perchè montassero meglio la marcatura su Valdes e Oliveira, il ragazzo ha giocato con grande autorità, a tratti con eleganza, offrendo un valido contributo alla manovra di disimpegno della retroguardia romanista. Non solo, perchè Fabio Petruzzi, nella fase di sofferenza, ha persino proposto con importanti lanci la controffensiva della Roma. Ora Mazzone sa che il ragazzo, nato centrocampista e cresciuto libero, può essere all'altezza della situazione.