logosito STAGIONE 1994 - 1995



CAMPIONATO
logosito



ROMA - SAMPDORIA

V GIORNATA
02 Ottobre 1994



romacalcio
ROMA
1 - 0

sampdoriacalcio
SAMPDORIA



Cervone 6,5, Annoni 6,5, Benedetti 6, Aldair 6,5 (85' Maini Sv), Lanna 6, Moriero 5,5 (81' Giannini Sv), Piacentini 6, Balbo 7, Cappioli 6, Fonseca 7

All.: Mazzone
56' Balbo

Arbitro: Pairetto
Zenga 7, Mannini 5, Ferri 6, Serena M. 5,5, Vierchowod 6,5, Mihajlovic 6 (46' Invernizzi 6), Lombardo 6,5, Jugovic 5,5, Melli 5,5, Maspero 5,5 (72' Salsano Sv), Evani 6

All.: Eriksson
A disposizione:
Lorieri, Colonnese, Totti

A disposizione:
Nuciari, Sacchetti, Rossi M.



I RISULTATI DI GIORNATA

CLASSIFICA
Bari 0 - 0 Cagliari
Parma 13
Cremonese 1 - 3 Foggia
Roma 13
Fiorentina 1 - 1 Lazio
Juventus 11
Genoa 3 - 1 Reggiana
Milan 10
Juventus 0 - 0 Inter
Fiorentina 8
Milan 1 - 0 Brescia
Foggia 8
Napoli 3 - 3 Padova
Inter 8
Parma 2 - 0 Torino
Lazio 8
Roma 1 - 0 Sampdoria
Bari 7




Sampdoria 7




Cremonese 6




Torino 6




Cagliari 5




Genoa 5




Napoli 5




Brescia 2




Padova 1




Reggiana 0



"Corriere dello Sport"

In prima pagina:
L'OLIMPICO CANTA ROMA MAGICA. Ancora loro: Fonseca inventa, Balbo risolve. È festa grande.

II pagina:
E ROMA CANTA È QUI LA FESTA. Aldair, Fonseca, Balbo: il trio sudamericano infiamma l'Olimpico.
Proprio un'azione "multinazionale" dà ai giallorossi il gol della vittoria: lancio del brasiliano, stop e assist dell'uruguaiano, stoccata inesorabile dell'argentino.
Dopo un primo tempo sofferto, la Roma cresce nella ripresa: Zenga si esalta e ne frena gli ardori. Finale elettrizzante. Mihajlovic fa paura, poi esce (gomito ko).

III pagina:
Abel fa rima con Daniel.
BALBO SPACCA IL GOL A METÀ. "L'assist di Fonseca era troppo bello, meritava un'esecuzione all'altezza. Così ho scelto la soluzione più difficile. Ora cerchiamo di stare con i piedi per terra".

Inserto Roma&Lazio:
MAZZONE HA SOLO L'UEFA IN TESTA. "È giusto che i nostri tifosi pensino allo scudetto ma io non voglio prendere in giro nessuno: l'obiettivo rimane quello di andare in Europa".
"Abbiamo una gran voglia di vincere, ma viviamo con serenità questo primato. Il risultato è giusto anche se potevamo fare un altro gol".
ERIKSSON E LA SUA GRANDE NOSTALGIA. "Quanti ricordi in questa città. Gioie, ma anche tanti dolori. Mi mancò Falcao. Poi quella incredibile gara col Lecce: da impazzire.
"Mazzone è bravo, ha dimostrato di saper guidare quella famosa Ferrari. Quando torno? A maggio, contro la Lazio".
Il gol della Roma
Il disegno del gol della Roma

articolo
Abel Balbo dopo il gol
Mihajlovic applaudito
Mihajlovic ritorna all'Olimpico da avversarioa
articolo


La Partita

Ancora lì davanti a tutti, con il solo Parma che ci fa compagnia e che riesce a tenere il ritmo di questa Roma rinata dopo i tanti soldi spesi dal presidente Sensi.
Una Roma che non ha offerto una grandissima gara, ma che comunque riesce a portare a casa i 3 punti con una buona partita. Basti pensare che la Sampdoria ha fatto un solo tiro nello specchio della porta in 90 minuti.
Prima del fischio d'inizio grandi applausi per il ritorno con un'altra maglia di Mihajlovic all'Olimpico, grande commozione per lui.
Dicevo che la Sampdoria ha fatto un solo tiro in 90 minuti ma è anche vero che Eriksson come infortunati sta peggio di noi, tanto che nel finale è stato costretto a spostare Vierchowod a fare la punta.
Nel primo tempo non ci sono state grosse occasioni da gol ma giusto qualche timido tentativo da ambe le parti.
Il secondo tempo parte con la stessa monotonia del primo e allora ci pensano i tre stranieri in campo della Roma: Aldair da centrocampo lancia Fonseca a centroarea, l'uruguaiano stoppa di sinistro, scivola, ma riesce ugualmente a servire un assist per l'accorrente Balbo, il quale elude Mannini con una finta e trafigge Zenga di sinistro sul palo più lontano.
Zenga diventa grande protagonista: prima deviando una punizione di Fonseca, poi negando a Giannini il gol del 2-0 con un vero miracolo e poi ipnotizzando Fonseca che colpisce male il pallone.
Cervone compie una sola parata come già detto: su un tiro ravvicinato devia in calcio d'angolo con i piedi.

Il Protagonista

Da "LA ROMA" mensile di attualità sportiva.

Trentanovemila e ottantasette tessere. Con questo record la Roma di Sensi e di Mazzone ha chiuso la campagna abbonamenti.
Un plebiscito se si ripercorrono le difficoltà degli anni passati, difficoltà che non hanno fato mai allontanare il grande pubblico, presente e comprensivo soprattutto nei momenti delicati.
Neppure ai tempi dello scudetto la squadra giallorossa era riuscita a raccogliere tanti consensi. La simpatia per la squadra, la speranza di giorni migliori, indubbiamente: a fronte della numerosa sottoscrizione, c'è una fiducia cieca e illimitata verso una società che ha gettato basi solide per il rilancio dell'immagine, unitamente a quello sportivo. E il giorno di Roma-Sampdoria, con gli sbandieratori, questo s'è voluto far capire.