logosito STAGIONE 1994 - 1995



CAMPIONATO
logosito



ROMA - INTER

XIX GIORNATA
12 Febbraio 1995



romacalcio
ROMA
3 - 1

inter calcio
INTER



Cervone 6,5, Annoni 6, Lanna 6,5, Statuto 7 (86' Piacentini Sv), Aldair 6, Carboni 6, Cappioli 6,5, Thern 7, Balbo 9, Giannini 7,5, Totti 7

All.: Mazzone
4' Balbo
14' Seno
30' Balbo
71' Balbo

Arbitro: Braschi
Pagliuca 5, Bergomi 5, Paganin A. 5 (49' Orlandini 6), Berti 5, Festa 5, Paganin M. 5, Seno 6, Jonk 6, Delvecchio 5 (63' Pancev 5), Bergkamp 3, Fontolan 6

All.: Bianchi
A disposizione:
Lorieri, Benedetti, Colonnese, Maini

A disposizione:
Mondini, Conte M., Bianchi



I RISULTATI DI GIORNATA

CLASSIFICA
Bari 0 - 2 Juventus
Juventus 42
Brescia 1 - 0 Foggia
Parma 39
Fiorentina 3 - 1 Genoa
Roma 34
Milan 1 - 1 Cagliari
Lazio 31
Napoli 1 - 0 Cremonese
Sampdoria 31
Parma 1 - 0 Padova
Fiorentina 30
Roma 3 - 1 Inter
Milan* 29
Sampdoria 2 - 1 Reggiana
Bari 26
Torino 2 - 0 Lazio
Cagliari 26




Torino 26




Foggia 24




Inter 24




Napoli 24




Cremonese 18




Genoa* 17




Padova 17




Brescia 12




Reggiana 12










* Milan e Genoa una partita in meno.







"Corriere dello Sport"

In prima pagina:
Lazio e Milan si fermano. Scudetto, adesso è lotta a tre.
JUVE, PARMA, ROMA. Del Piero, Zola e tris di Balbo: è festa.
Bianchi, amaro ritorno a Roma.

IV pagina:
BALBO CICLONE, DENNIS FIFONE. Travolgente l'argentino (alla prima tripletta nella capitale), irritante Bergkamp. Inter in gara per 20' (inutile il pareggio di Seno) poi in campo c'è stata solo la Roma, trascinata da un Giannini grande nel giorno dell'aggancio a Bernardini. E i giallorossi si sono isolati in terza posizione.

V pagina:
ABEL, MI MANDA MAZZONE. "Mi ripeteva: in barriera quelli dell'Inter saltano, tira le punizioni rasoterra. Ho fatto così e ho segnato. Scudetto? Tra un anno..."

Inserto Roma&Lazio:
"UNA ROMA DIVERTENTE". Giannini felice: "Giochiamo per vincere anche in allegria. È tutto merito di Mazzone".
"Thern non è solo incontrista, sa anche proporre: con lui e Statuto mi trovo benissimo".


SENSI: UNA GRANDE ROMA. "Mi rende felice la prova della squadra, i tifosi si sono divertiti, sono certo che alla prossima gara saranno di più all'Olimpico".
Giannini, prolungato il contratto?
Articolo

Totti e Balbo
Totti e Balbo esultano dopo il gol



La Partita

Una grandiosa Roma, forse la migliore della stagione (anche più bella di quella del derby) riesce a sgretolare, spappolare, schiacciare sotto i propri piedi un'Inter che con tutti i soldi spesi ultimamente sta sempre più lottando per la serie B, come ieri i tifosi della Roma le hanno ricordato.
B come... Balbo, vero mattatore della partta, grande interprete di una sinfonia di Beethoven con una tripletta (la prima per lui con la maglia della Roma) che lo porta a quota 13 gol e porta la Roma di nuovo terza in classifica da sola.
Comunque le magie di Abel sono state supportate alla grande da un super maestro d'orchestra come Giannini (285 presenze in serie A, come Bernardini) e da dei violinisti come Totti, Statuto, Thern e Mazzone.
Già, anche Mazzone ha giocato in campo se è vero come afferma Balbo che prima della partita ha detto all'argentino di tirare le punizioni sotto la barriera interista perchè i difensori saltavano. E il buon Balbo così ha fatto, mandando il pallone dietro le spalle di Pagliuca dopo appena 5 minuti.
A questo punto i nerazzurri reagiscono arrivando al gol con una difesa giallorossa stranamente in balmbola. I giocatori interisti usufruiscono di questo sbandamneto mettendo alle corde la Roma ma senza essere troppo pericolosi.
Al 31' Statuto ruba palla a Bergkamp e passa a Giannini il quale gira subito verso Balbo: questo tra tre avversari inventa un gran gol mandando il pallone all'angolino basso alla destra di Pagliuca.
Alla fine del primo tempo Balbo ha l'opportunità di siglare il 3° gol ma rinvia solo l'appuntamento.
Nel secondo tempo viene prima annullato un gol a Statuto (dopo una travolgente azione sulla sinistra), poi Balbo, dopo aver scambiato con Totti, deve solo appoggiare il pallone in rete grazie al piccolo giallorosso.
Tre punti importanti, che spingono la Roma sempre più su e l'Inter sempre più giù.

Il Protagonista

Da "LA ROMA" mensile di attualità sportiva.

Non ce n'è stato uno in particolare, ma tanti.
Finalmente nel nome dell'amicizia che, purtropoo, nel calcio ha lasciato recentemente spazio a ripicche e violenza.
Cinque minuti di pausa, di responsabile riflessione anche da parte dei protagonisti, entrati in campo a maglie invertite e portando in mano un messaggio da indirizzare verso il pubblico. Parole distensive per ricordare che il pallone non deve dividere. Spariti gli striscioni, odioso all'Olimpico quel "Milano in fiamme" subito dopo il fischio d'inizio.
Giannini e Bergomi, oltre a restituirsi la divisa da gioco hanno letto l'invito alla concordia. Ha recitato il capitano giallorosso: "Ci siamo scambiati le maglie e siamo entrati in campo così, per ricordare a tutti che il calcio deve unire, non dividere".
Ha risposto l'ex compagno di nazionale: "Ci siamo fermati per riflettere e non dimenticare, adesso serve un impegno nuovo di tutti; noi protagonisti sul campo, voi protagonisti sugli spalti".
Dalle tribune in religioso silenzio s'è alzato un significativo applauso.
Ecco perchè nella seconda giornata del girone di ritorno abbiamo scelto come protagonista il pubblico, non soltanto quello presente al Foro Italico, ma tutta quella gente che dai fatti di Genova ha sicuramente recepito che è stupido morire di calcio.