logosito STAGIONE 1994 - 1995



CAMPIONATO
logosito



ROMA - BARI

XV GIORNATA
08 Gennaio 1995



romacalcio
ROMA
2 - 0

baricalcio
BARI



Cervone 6, Annoni 6, Lanna 6 (63' Totti 7,5), Thern 7,5, Petruzzi 6,5, Carboni 6, Moriero 6, Cappioli 6, Balbo 6,5, Giannini 7, Fonseca 6 (81' Piacentini Sv)

All.: Mazzone
69' Balbo
86' Totti

Arbitro: Cesari
Espulso 67' Bigica per doppia ammonizione
Fontana 5,5, Montanari 5,5, Manighetti 6,5, Bigica 6,5, Amoruso 6, Ricci 6, Gautieri 6,5 (74' Guerrero Sv), Pedone 6, Tovalieri 6, Gerson 6, Protti 5,5 (68' Brioschi Sv)

All.: Materazzi
A disposizione:
Lorieri, Benedetti, Statuto

A disposizione:
Alberga, Annoni P., Barone



I RISULTATI DI GIORNATA

CLASSIFICA
Brescia 1 - 0 Reggiana
Juventus* 33
Cagliari 1 - 1 Inter
Parma 31
Foggia 2 - 0 Genoa
Roma 27
Milan 1 - 1 Napoli
Fiorentina 26
Padova 3 - 2 Cremonese
Lazio 25
Parma 1 - 3 Juventus
Sampdoria 24
Roma 2 - 0 Bari
Bari 22
Sampdoria 3 - 1 Lazio
Foggia 21
Torino 1 - 0 Fiorentina
Milan* 19




Torino* 19




Cagliari 18




Inter 18




Napoli 17




Cremonese 15




Padova 14




Genoa 13




Reggiana* 9




Brescia 8










* Juventus, Reggiana, Torino e Milan una partita in meno.







"Corriere dello Sport"

In prima pagina:
ROMA, DUE GOL E UN URLO: A TORINO PER LO SCUDETTO. Balbo e il gioane Totti fanno un regalo a Mazzone (450 in A) e mandano in orbita la Roma.
Giannini rivive gli anni '80: "Cara Signora, arriviamo!"

V pagina:
ROMA, DI TOTTI, DI PIÙ! Mazzone fa 450 in A indovinando tutte le mosse: dal "folle" 2-6-2 con l'entrata del giovane bomber al rilancio di Thern.

Inserto Roma&Lazio:
MAZZONE: ROMA, VOGLIO DI PIÙ. "Sul pareggio bisognava rischiare. Ho inserito Totti, ho molta fiducia nel ragazzo, sarà protagonista assoluto".
"Scudetto? Per noi è una parola grossa, aspettiamo la fine del girone d'andata. Sì, a Torino andremo a viso aperto".

GIANNINI: A TORINO IN GIOCO LO SCUDETTO. "La classifica è ottima, sarebbe molto controproducente non pensare di fare il colpaccio contro i bianconeri".
"Noi non ci nascondiamo, possiamo battere chiunque. Totti è il mio erede, è stato un fenomeno. Con Thern intesa perfetta".
articolo

Abbraccio Balbo-Totti
Nell'abbraccio tra Balbo e Totti c'è tutta la grande Roma degli anni '90, pronta a battersi al massimo livello



La Partita

Prima partita del 1995 ed è subito gioia.
Mazzone preferisce giocare piuttosto che contenere (come era giusto fare) mettendo Thern a centrocampo e togliendo Aldair dalla difesa, con Petruzzi diventato da ormai molto tempo il libero titolare.
Primo tempo più accorto, cercando di colpire l'avversario, rischiando qualcosina con quei due velocissimi attaccanti del Bari, con Cervone chiamato un paio di volte a fare il libero aggiunto. Quindi un primo tempo con poco gioco e troppa sofferenza.
Nel secondo tempo, invece, la musica cambia: la Roma comincia a creare non pochi grattacapi alla difesa biancorossa, ma il gol tarda ad arrivare.
Così Mazzone decide di togliere un difensore (Lanna) per inserire il giovane Totti a centrocampo (ma sappiamo tutti che il ragazzino ha molte funzioni da attaccante). E così, dopo poco arriva il gol.
Viene espulso Bigica per un fallo di mano volontario fuori dal vertice destro dell'area di rigore difesa da Fontana. Il giovane giallorosso spara una bomba sul portiere barese che non riesce a bloccare il pallone e Balbo, lì dietro, fa un gol molto simile a quello contro il Cagliari.
La partita è di fatto chiusa, con una Roma in superiorità numerica e padrona del campo.
Totti chiude la sua grande prestazione con un pallonetto da campione.
La Roma potrebbe dilagare, ma il guardalinee ferma più volte gli attaccanti giallorossi in fuorigioco.

Il Protagonista

Da "LA ROMA" mensile di attualità sportiva.

Come ti cambia il volto della partita e permette alla squadra di vivere felice.
Potrebbe essere, magari aggiornato e corretto, il film della vita calcistica di Francesco Totti.
18 anni compiuti da qualche mese, un diploma da prendere, unitamente alla patente automobilistica che toglierebbe dallo strazio di accompagnarlo a Trigoria genitori e colleghi.
La sua bella patente di calciatore di buon livello il ragazzo l'ha già messa in tasca.
Classe da vendere, furbizia innata, senso del gol, con un inganno per gli avversari: i fondamentali ingredienti perchè Totti possa continuare a crescere, a migliorare e a far gridare alla Roma di aver scoperto in casa, senza spendere nulla, un altro talento. Contro il Bari, appena Mazzone lo ha spedito in campo, Totti si è messo subito di buzzo buono, calciando la punizione sulla quale Fontana non ha potuto far altro che respingere sul corpo di Balbo e segnando, da atleta consumato, il gol della sicurezza.
Meriterebbe di giocare da titolare, Mazzone lo sa ma vuole aspettare: ha paura che il ragazzo possa adagiarsi e guastarsi.