logosito STAGIONE 1994 - 1995



CAMPIONATO
logosito



ROMA - MILAN

XIV GIORNATA
18 Dicembre 1994



romacalcio
ROMA
0 - 0

milancalcio
milan



Cervone 7, Annoni 5,5, Lanna 6, Aldair 6, Petruzzi 6, Carboni 6, Moriero 5,5, Cappioli 5,5, Balbo 5, Giannini 6, Fonseca 5

All.: Mazzone
Arbitro: Collina
Rossi, Tassotti, Maldini, Albertini, Costacurta, Baresi, Donadoni, Desailly, Massaro, Savicevic (76' Di Canio), Simone

All.: Capello
A disposizione:
Lorieri, Benedetti, Piacentini, Maini, Totti

A disposizione:
Ielpo, Nava, Stroppa, Lentini



I RISULTATI DI GIORNATA

CLASSIFICA
Bari 1 - 2 Sampdoria
Juventus* 30
Cremonese 3 - 0 Torino
Parma 28
Fiorentina 1 - 1 Foggia
Fiorentina 26
Inter 0 - 2 Lazio
Lazio 25
Juventus 1 - 1 Genoa
Roma 24
Napoli 1 - 1 Brescia
Sampdoria 24
Reggiana 3 - 0 Padova
Bari 22
Roma 0 - 0 Milan
Foggia 18
Sampdoria 5 - 0 Cagliari
Milan* 18




Cagliari 17




Inter 17
Torino 0 - 0 Milan
Napoli 16




Torino* 16




Cremonese 15




Genoa 13




Padova 11




Reggiana* 9




Brescia 5










* Juventus, Reggiana, Torino e Milan una partita in meno.







"Corriere dello Sport"

In prima pagina:
ROMA E MILAN ALLA CAMOMILLA. Due squadre senza fantasia non regalano emozioni.




La Partita

Il Milan ha dimostrato di non essere finito, venendo a Roma con l'intenzione di vincere e la Roma ha cercato di adattarsi a questa tattica dei rossoneri cercando di contenerli e ripartendo in contropiede.
Non è stata però una bella partita, cono solo 4 occasioni degne di nota, due giallorosse ed altrettante milaniste.
Alla mezz'ora del primo tempo viene annullato giustamente un gol a Lanna per carica al portiere, subito dopo Rossi deve uscire di testa dalla sua area per anticipare Balbo, Aldair cerca di beffarlo con un pallonetto che però finisce a lato.
Nel secondo tempo il Milan si rende pericolosissimo al 63' con Maldini che servito in area spara in porta con Cervone che compie un grande miracolo e un minuto dopo Albertini da lontano cerca di cogliere in controtempo il portierone giallorosso che riesce ad allungarsi alla grande evitando ancora il vantaggio rossonero.

Il Protagonista

Da "LA ROMA" mensile di attualità sportiva.

Quelle manone di Cervone, così ampie e così attente su ogni pallone, sono una garanzia.
Non rappresentano più il punto debole della Roma, la vulnerabilità di una difesa che h spesso mandato a nozze gli avversari.
Se Giovanni si allena con l'impegno e l'intensità dei momenti migliori, se si toglie dalla testa i cattivi pensieri, beh, non ce n'è per nessuno. E se la Roma ha la migliore difesa del campionato non è un caso, perchè Cervone è cambiato veramente, perchè sacrificandosi, è diventato un vero punto di riferimento per tutta la squadra.
Voleva andarsene per un contratto di difficile rinnovo, ha ascoltato prima Mazzone, poi Tancredi che lo prepara con impegno ma che lo tratta, soprattutto, come un fratello al quale far capire i privilegi di una professione affascinante, se svolta con pieno senso del dovere. Cervone ha capito ed è rinato, ribadendo che a 32 anni si possono assaporare ancora i frutti di un mestiere ingrato, ma di indubbio fascino.