logosito STAGIONE 1994 - 1995



CAMPIONATO
logosito



BRESCIA - ROMA

X GIORNATA
20 Novembre 1994



bresciacalcio
BRESCIA
0 - 0

Il servizio
romacalcio
ROMA



Ballotta 6, Adani 6, Bonetti 6,5, Corini 6, Baronchelli 6, Bonometti 6, Schenardi 7, Piovanelli 5,5 (66' Neri Sv), Nappi 6 (79' Borgonovo Sv), Gallo 6, Cadete 5,5

All.: Lucescu
Arbitro: Bettin
Espulso: 74' Cappioli per doppia ammonizione
Cervone 6,5, Colonnese 6 (86' Annoni Sv), Benedetti 6,5, Piacentini 6, Petruzzi 6, Lanna 5, Cappioli 5, Thern 7, Balbo 6, Giannini 6, Fonseca 6

All.: Mazzone
A disposizione:
Gamberini, Marangon, Baldini

A disposizione:
Lorieri, Borsa, Maini, Totti



I RISULTATI DI GIORNATA

CLASSIFICA
Bari 2 - 0 Cremonese
Parma 23
Brescia 0 - 0 Roma
Fiorentina 21
Cagliari 1 - 0 Genoa
Lazio 21
Juventus 3 - 1 Reggiana
Juventus* 20
Lazio 5 - 1 Padova
Roma 17
Milan 1 - 1 Inter
Bari 16
Napoli 2 - 5 Fiorentina
Foggia 16
Parma 2 - 0 Foggia
Cagliari 15
Sampdoria 1 - 1 Torino
Inter 13




Milan 13




Sampdoria 13




Genoa 11




Torino* 11




Napoli 10




Cremonese 9




Padova 8




Brescia 3




Reggiana 2










* Una partita in meno



"Corriere dello Sport"

In prima pagina:
"BRESCIA-ROMA NON SI DOVEVA GIOCARE". Non ascoltato il consiglio di un esperto della polizia: furiosi incidenti, grave un vicequestore. Otto arresti (compreso Cavallo Pazzo), tre romani accusati di tentato omicidio.
Cappioli espulso, ma non salterà la sfida dell'Olimpico.

VII pagina:
BRESCIA, ASSURDA GUERRIGLIA. Accoltellato un vicequestore, operato per otto ore, è grave. Ferito un ispettore, otto arresti (tre romani per tentato omicidio). Un esperto della polizia aveva avvertito: "Gara a rischio".

Inserto Roma&Lazio:
MAZZONE: SERVE PAZIENZA. "Se manca la vittoria, vuol dire che la condizione non è quella dei tempi migliori. C'è poca lucidità, concludiamo male e non troviamo la porta".
"Volevamo i 3 punti, non ci siamo riusciti per merito dei lombardi, non per colpe nostre. Troppi lanci lunghi. Il derby? Pensiamoci martedì..."

BALBO&FONSECA: "NIENTE ALLARMISMI". "Abbiamo giocato sotto le nostre possibilità, ma è anche colpa del campo".
"È certo un periodo di sfortuna, ora cerchiamo di restare sereni per il derby".
Articolo



La Partita

Una giornata segnata dalla violenza di quegli imbecilli che si spacciano per tifosi, quando invece sono dei teppisti e basta, danneggiando tutti noi VERI tifosi giallorossi che seguiamo la nostra squadra solo per incitarla e non per passare da vandali e farci guardare con occhio schifato dal resto d'Italia.
Passando alla partita, è stata inguardabile con un paio di tiri in porta da parte di Fonseca con un miracolo di Ballotta.
Di positivo c'è stato solo la conferma di un grande Thern e il totale recupero di Annoni.
Di attenuante per i giallorossi c'è la partita importantissima di domenica prossima nel derby contro i cugini secondi in classifica.
Già, loro ora sono secondi mentre noi scendiamo sempre più con questi pareggi inutili, addirittura vergognosi se arrivati contro l'ultima in classifica.

Il Protagonista

Da "LA ROMA" mensile di attualità sportiva.

Lasciamo da parte i giocatori, perchè diventa difficile, al termine di 90 minuti di noia, trovare un protagonista.
Parliamo del non-gioco, della prestazione mediocre a cui, soprattutto nel mese di novembre (eccezion fatta per la gara di Parma) la Roma ci ha abituato.
Indubbiamente il recupero di calciatori non al meglio della condizione s'è fatto sentire a Brescia, l'assenza di due stantuffi da fascia come Moriero e Carboni è stata maledettamente penalizzante e mettiamoci pure che, nel momento più delicato della stagione, quando è stata costretta a lasciare ad altri il primato della classifica, la formazione giallorossa s'è trovata a dover utilizzare una serie infinita di ragazzi, inesperti, però qualcosa nella manovra giallorossa non funziona, gli schemi sembrano aver incamerato una pericolosa involuzione e messo a nudo che molti giallorossi, passato il tempo migliore, hanno perduto lo smalto e la bella condizione atletica di inizio stagione. È quello che s'è visto nelle partite giocate all'Olimpico e fuori, Brescia compresa.
Sta a Mazzone e ai suoi collaboratori, atleti compresi, smentire previsione pessimistiche e non preventivate.