logosito STAGIONE 1993 - 1994



CAMPIONATO
logosito


ROMA - JUVENTUS

II GIORNATA
5 Settembre 1993

biglietto

romacalcio
ROMA
2 - 1

juventuscalcio
JUVENTUS



Lorieri 6,5, Bonacina 6,5, Lanna 6, Mihajlovic 6, Comi 6, Carboni 6, Haessler 6 (72' Scarchilli 6), Piacentini 6, Balbo 7,5, Giannini 7, Rizzitelli 6,5 (74' Muzzi 7)

All.: Mazzone
34' Balbo
78' Moeller
81' Muzzi

Arbitro: Beschin
Peruzzi 6,5, Porrini 4,5 (62' Marocchi 6), Torricelli 6,5, Conte 6, Carrera 5, Julio Cesar 5, Di Livio 6, Baggio D. 6, Vialli 5 (62' Ravanelli 5,5), Baggio R. 5,5, Moeller 7

All.: Trapattoni
A disposizione:
Pazzagli, Benedetti, Berretta

A disposizione:
Rampulla, Baldini, Galia

I RISULTATI DI GIORNATA

CLASSIFICA
Cagliari 1 - 2 Udinese
Milan 4
Cremonese 2 - 0 Napoli
Parma 4
Foggia 1 - 1 Inter
Sampdoria 4
Milan 1 - 0 Genoa
Torino 4
Parma 1 - 0 Lecce
Inter 3
Reggiana 0 - 0 Lazio
Atalanta 2
Roma 2 - 1 Juventus
Cremonese 2
Sampdoria 2 - 1 Piacenza
Foggia 2
Torino 2 - 1 Atalanta
Genoa 2




Juventus 2




Lazio 2




Roma 2




Udinese 1




Reggiana 0




Cagliari 0




Lecce 0




Napoli 0




Piacenza 0



"Corriere dello Sport"

In prima pagina:
A Mazzone la sfida più “italianista”.
ROMA MISS ITALIA. Juve, Signora sfortunata. Vialli si rompe dal dischetto. Frattura ad un piede: 2 mesi out. Si è infortunato calciando fuori il secondo rigore (per la Juve un errore storico). Il primo l'aveva fallito Baggio.
Balbo e Giannini esaltano i 70.000 dell'Olimpico.

III pagina:
JUVE, UN FILM DELL'ERRORE. Sull'1-0 Baggio prima, Vialli poi hanno sbagliato dal dischetto. Ma la Signora ha dimostrato altre crepe: c'è stato perfino un battibecco tra Gianluca e Conte. Ne ha approfittato una Roma tutto cuore.

IV pagina:
MAZZONE: MI SCOPPIA IL CUORE “È stata una partita sofferta, ma la vittoria era troppo importante. Ho visto il carattere che volevo. Bravo Giannini, ha diretto il gioco alla grande”.
IV pagina:
GIANNINI: VITTORIA BENEDETTA. “Ci siamo riconciliati con noi stessi e con il nostro pubblico meraviglioso. Grande intelligenza, ma si può fare di più”. La gioia di Lanna e Comi.
La coreografia della Curva Sud
La coreografia offerta dalla Curva Sud


La coreografia della Curva Sud
La coreografia offerta dalla Curva Sud


La coreografia della Curva Sud
La coreografia offerta dalla Curva Sud


Marcatura di Piacentini
Una stretta marcatura di Piacentini su Roberto Baggio


Marcatura di Piacentini
Panoramica del Commando Ultrà Curva Sud


La Partita

E già, oggi c'era la Juventus, ma chi l'ha vista?
La Roma non di certo perché ha dominato in campo in lungo e in largo. Solamente i primi 20 minuti della partita sono stati sofferti tanto che io (che ero allo stadio) ho pensato che sarebbe andata male.
Poco ci è mancato, perché Baggio e Vialli hanno avuto l'opportunità di cambiare il risultato su rigore ma hanno clamorosamente sbagliato. Ma ricostruiamo la partita.
Il primo tempo come già detto ha visto una Roma più impaurita perché sapeva che non doveva sbagliare dopo la partitaccia dei Genova e difronte al proprio pubblico.
Per fortuna però la partita si sblocca al 33'. Mihajlovic batte il calcio d'angolo corto ad Haessler e sul terzo tocco butta la palla sul secondo palo dove c'è Balbo che può insaccare l'1-0 di testa.
La Roma ha altre 3-4 palle gol che però non riesce a siglare per colpa di Peruzzi che para tutto.
Nel secondo tempo Moeller riesce a sfondare due volte la difesa giallorossa e per due volte l'arbitro concede i rigori.
Il primo lo batte Baggio che tira sul palo con una ininfluente deviazione di Lorieri e il secondo lo batte Vialli che tira addirittura fuori rompendosi il piede.
Partita chiusa? Neanche per sogno.
Il pareggio avviene per un papocchio difensivo: su cross dalla sinistra, Lanna spizza la palla quel tanto che impedisce a Mihajlovic di spazzare; ne approfitta Moeller che, trovatosi con la palla fra i piedi, non può far altro che segnare.
La Roma non molla e subito dopo c'è il contropiede giallorosso. Intanto Muzzi subentra a Rizzitelli preso dai crampi.
Balbo viene pescato al vertice destro dell'area bianconera: tutti i difensori si spostano su di lui, ma Abel vede che sulla sinistra stava accorrendo Muzzi solo soletto e gli passa la palla che butta in rete.
La partita finisce e l'ultima mischia in area giallorossa serve solo a mettere in ansia noi tifosi.
La Juventus è passata, ma ora ci aspettano molte altre partite e speriamo di giocarle sempre così.

Il Migliore

Da "LA ROMA" mensile di attualità sportiva.

Capitano e leader non soltanto perché porta i gradi al braccio.
Nel difficile match contro la Juventus, Peppe Giannini, sacrificandosi in un ruolo non suo e rinunciando alle consuete scorribande avanzate per cercare il gol, ha ribadito di poter essere il vero faro della squadra.
Proprio come lo vuole l'allenatore e l'hanno sempre desiderato i tifosi.