logosito STAGIONE 1993 - 1994



CAMPIONATO
logosito


JUVENTUS - ROMA

XIX GIORNATA
16 Gennaio 1994

juventuscalcio
JUVENTUS
0 - 0

romacalcio
ROMA



Peruzzi 7, Porrini 6, Torricelli 6,5, Galia 5,5, Kholer 5, Notari 6, Di Livio 7, Conte 6,5, Ravanelli 5,5 (75' Del Piero Sv), Baggio R. 6, Moeller 5,5

All.: Trapattoni
Arbitro: Cesari
Espulsi: 42' Kholer e Bonacina per reciproche scorrettezze
Lorieri 6,5, Garzya 6,5, Festa 6,5, Mihajlovic 6, Comi 6, Piacentini 6,5, Haessler 6,5 (90' Berretta Sv), Cappioli 6, Balbo 5,5, Giannini 6,5, Bonacina 6

All.: Mazzone
A disposizione:
Rampulla, Baldini, Francesconi, Moro

A disposizione:
Pazzagli, Benedetti, Scarchilli, Rizzitelli

I RISULTATI DI GIORNATA

CLASSIFICA
Atalanta 2 - 2 Torino
Milan 28
Genoa 0 - 0 Milan
Juventus 25
Inter 3 - 1 Foggia
Sampdoria 25
Juventus 0 - 0 Roma
Parma 23
Lazio 2 - 0 Reggiana
Lazio 23
Lecce 1 - 1 Parma
Inter 22
Napoli 2 - 1 Cremonese
Napoli 21
Piacenza 2 - 1 Sampdoria
Torino 21
Udinese 1 - 1 Cagliari
Roma 19




Cagliari 18




Cremonese 18




Foggia 18




Piacenza 17




Atalanta 15




Genoa 15




Reggiana 14




Udinese 14




Lecce 6



"Corriere dello Sport"


In prima pagina:
ROMA, SEI PIÙ BELLA DELLA JUVE. Agnelli 2 boccia la Signora ed elogia i giallorossi. E Sensi: "Finalmente grande".

III pagina:
GRANDE CON LE GRANDI. La Roma ferma la Juventus e avrebbe potuto vincere. Due straordinarie parate di Peruzzi. I bianconeri: "Traditi anche da Moeller".

VI pagina:
E SENSI APPLAUDE: "LA MIA ROMA". "Contro le squadre vip non sbagliamo mai. Abbiamo portato via alla Juve 3 punti su 4. Non dimentichiamo da dove siamo partiti".

V pagina:
"BELLA SOLO FUORI". Mazzone soddisfatto, ha avuto anche i complimenti del Trap. "Bella gara, seconda solo a quella giocatacon la Samp".
"All'Olimpico invece si soffre. Garzya è bravo quando riesce a concentrarsi. Bene Cappioli, è il nostro uomo ovunque".
articolo

Coreografia giallorossa
La coreografia dei tifosi romanisti

Tifosi giallorossi a Torino
Spettacolo dei tifosi giallorossi

La Partita

Non ci capisco più niente.
Sette giorni fa a Roma ci fu una prestazione grigia dei giallorossi ed oggi, invece, c'è stata forse la più bella prestazione della stagione.
La Roma è scesa in campo convinta della sua forza e vogliosa di fare gioco e di imporlo alla Juventus. I giallorossi ci sono riusciti e sono andati anche vicini al punteggio pieno. Sono stati frenati solo da un grandissimo Peruzzi, capace di togliere per due-tre volte la gioia ai giallorossi e lasciando l'urlo del gol in gola a Cappioli parando sulla linea di porta un colpo di testa schiacciato a terra.
Una grande partita l'ha fatta soprattutto Garzya che ha dovuto marcare il pallone d'oro Roberto Baggio che, tenuto stretto dal romanista, si è limitato solo a qualche sprazzo di individualità. Anche Lorieri ha avuto il suo bel da fare su un paio di bombe da lontano.
Alla fine del primo tempo, c'è stato un episodio che forse ha determinato la partita. Calcio di punizione per la Juventus vicino l'area giallorossa. Sulla palla Roberto Baggio. In area Bonacina dà un calcetto a Kholer, questo fa il giro attorno a 2-3 persone tornando per dare una gomitata allo stesso Bonacina. Moeller, poi, prima che la palla partisse, salta sulle spalle di Bonacina dandogli un'altra gomitata in testa. Quando si rialza, Bonacina dice qualcosa a Moeller, Lholer si mette fra i due e il giallorosso, per liberarsi, si agita dando un pugno in faccia a Kholer. L'arbitro, dopo essersi consultato con il guardalinee, espelle Bonacina e Kholer.
Comunque la partita è continuata su buoni ritmi.
Il commissario tecnico della Nazionale, Sacchi, che era in tribuna, a fine gara ha convocato Cappioli: bella soddisfazione per lui.

Il Migliore

Da "LA ROMA" mensile di attualità sportiva.

D'accordo, la prima parata effettuata a Torino non ha nascosto la platealità di Fabrizio Lorieri. Ma gli altri interventi sono stati efficaci, salutari perchè la Roma conquistasse il meritato pareggio. Con quelle manone, con le provvidenziali respinte di pugno, il portiere giallorosso ha scacciato le polemiche e i dubbi.