logosito STAGIONE 1992 - 1993



CAMPIONATO
logosito


ROMA - ATALANTA

XXXII GIORNATA
23 Maggio 1993

roma
ROMA
2 - 2

atalanta bergamasca
ATALANTA



Cervone 6,5, Garzja 6,5, Piacentini 6, Bonacina 5,5, Benedetti 5,5 (54' Carnevale 5), Aldair 6, Mihajlovic 5, Petruzzi 6, Rizzitelli 6, Giannini 6,5 (65' Salsano 6), Muzzi 5

All.: Boskov
19' Giannini
34' Alemao
45' Porrini
90' Rizzitelli

Arbitro: Felicani
Pinato 6,5, Porrini 6,5, Magoni 6, Valentini 6, Alemao 6,5, Montero 6, Rambaudi 6,5, Bordin 6, Ganz 6, Perrone 7 (78' Pasciullo Sv), De Agostini 6 (65' Bigliardi 6)

All.: Lippi
A disposizione:
Fimiani, Tempestilli, Comi

A disposizione:
Ambrosio, Codispoti, Valenciano



I RISULTATI DI GIORNATA

CLASSIFICA
Ancona 5 - 3 Pescara
Milan 48
Brescia 2 - 0 Lazio
Inter 44
Cagliari 1 - 1 Milan
Parma 38
Fiorentina 2 - 2 Udinese
Juventus 37
Genoa 1 - 1 Parma
Lazio 36
Inter 1 - 1 Foggia
Sampdoria 35
Juventus 1 - 1 Sampdoria
Atalanta 34
Napoli 1 - 1 Torino
Cagliari 34
Roma 2 - 2 Atalanta
Torino 34




Foggia 31




Napoli 31




Roma 31




Genoa 28




Brescia 27




Fiorentina 27




Udinese 27




Ancona 19




Pescara 15



"Il Messaggero"

In prima pagina:
BRIVIDI FINALI. La Roma riprende l'Atalanta quando la partita pareva già persa.

IV pagina:
Applausi alla nuova dirigenza, fischi a Mihajlovic, e tante sorprese: il ritorno alla normalità avviene in modo strambo.
ROMA, FESTA DEI COLPI DI SCENA. Con l'Atalanta dalla vittoria, alla sconfitta, al pareggio in zona Rizzitelli.Anche stavolta la squadra ha rischiato molto, ma ha saputo rimontare. Due rigori reclamati e un gol mancato dai giallorossi.

V pagina:
I due serbi della Roma protagonisti in campo e fuori: il tecnico dà ragione ai tifosi, il giocatore si sfoga.
BOSKOV È CONVINTO DI RESTARE. “Capisco la contestazione a Misha, uno come lui non può sbagliare così”.
Una battuta sul suo futuro alla guida giallorossa.
Ritaglio giornale Roma-Atalanta

La Curva Sud
La Curva Sud spera in un presidente che faccia prima di tutto una grande Roma




La Partita

Partita bizzarra, molto strana e ricca di colpi di scena. Non è stata però una bella partita.
La Roma forse è stata fermata da un gran caldo, ma quella che doveva soffrirlo doveva essere l'Atalanta.
Si vedeva fin dall'inizio che Giannini era in giornata buona, ha cominciato a portare avanti la squadra, ma più passava il tempo e più parlava al vento.
Al 19' Giannini si inventa n gol spettacolo: servito in area, stoppa la palla di petto, finta il tiro e poi infila nell'angolino basso alla sinistra di Pinato, il quale rimane immobile a guardare.
Come al solito la Roma si addormenta sugli allori e finisce per beccare il gol del pareggio in modo rocambolesco, perché la palla rimbalza per sbaglio sui piedi di Alemao.
La Roma non si perde d'animo e pian pianino Giannini e company si riportano vicino al gol, ma questa volta c'è un difensore dell'Atalanta (Porrini) che si trova sulla linea di porta che riesce a respingere. I giallorossi prendono l'ennesima traversa (la quindicesima!) però a gioco fermo. Nel finale del primo tempo Mihajlovic commette un grave errore perché invece di servire la palla a Benedetti, sbadatamente la passa a Perrone che non ha nessuna difficoltà ad infilare l'incolpevole Cervone.
Dopo questo episodio Mihajlovic sarà fischiato ogni volta che toccherà palla.
Nel secondo tempo in evidenza è Cervone che deve compiere due-tre parate prodigiose che danno la carica (se così si può chiamare) ai suoi compagni. Infatti la Roma reclama due rigori: uno netto su Aldair che nel contrasto perde anche la scarpa e uno un po' più dubbio.
L'unico che rimane in ombra nella manovra giallorossa è Mihajlovic che da quando lo fischiano non azzecca più un passaggio.
Per fortuna c'è sempre il provvidenziale Rizzitelli che a tempo ormai scaduto raddrizza la situazione. Fortuna? Ogni tanto capita anche alla Roma...