logosito STAGIONE 1992 - 1993



CAMPIONATO
logosito


PARMA - ROMA

XXIX GIORNATA
25 Aprile 1993

parmacalcio
PARMA
3 - 1

Il servizio
roma
ROMA



Ballotta 6, Benarrivo 6, Di Chiara 6,5, Minotti 6, Matrecano 6, Grun 6,5, Melli 5,5 (78' Ferrante Sv), Zoratto 6,5, Cuoghi 7, Osio 7 (61' Hervantin 6), Pizzi 6,5

All.: Scala
4' Osio
14' Pizzi (rig.)
74' Aldair
77' Osio

Arbitro: Baldas
Cervone 5, Garzja 6, Piacentini 6, Bonacina 5, Benedetti 6,5, Aldair 5,5, Mihajlovic 5,5 (54' Carnevale 6), Haessler 6, Muzzi 5 (71' Salsano Sv), Giannini 6, Rizzitelli 5,5

All.: Boskov
A disposizione:
Taffarel, Donati, Pulga

A disposizione:
Zinetti, Rossi D., Comi



I RISULTATI DI GIORNATA

CLASSIFICA
Atalanta 1 - 2 Sampdoria
Milan 44
Foggia 0 - 0 Torino
Inter 40
Genoa 1 - 1 Brescia
Juventus 34
Inter 3 - 0 Ancona
Lazio 34
Juventus 3 - 0 Fiorentina
Parma 34
Lazio 2 - 1 Pescara
Sampdoria 33
Napoli 1 - 0 Cagliari
Atalanta 31
Parma 3 - 1 Roma
Torino 31
Udinese 0 - 0 Milan
Cagliari 30




Napoli 29




Roma 29




Foggia 28




Fiorentina 25




Genoa 25




Udinese 24




Brescia 22




Ancona 17




Pescara 12



"Corriere dello Sport"


In prima pagina:
ROMA, PER L'UEFA ADDIO SPERANZE. Boskov se la prende con Aldair.

VIII pagina:
LA ROMA CADE DAL CERVONE. Errore del portiere, Osio chiude i giochi. Il Parma va sul 2-0 in appena 14': i giallorossi si svegliano nella ripresa e segnano con Aldair. Poi il pasticcio difensivo e il ko dopo 13 risultati utili.

IX pagina:
BOSKOV, ACCUSE AD ALDAIR “Ha sbagliato in occasione del rigore. Regalato anche il terzo gol. Fermati da un super Ballotta”.


Ingresso in campo
Le squadre entrano in campo e i tifosi giallorossi li accolgono con fumogeni



La Partita

Da "LA ROMA" mensile di attualità sportiva.

Nella giornata che saluta un altro sforzo dell'Inter, arrivata ormai a quattro punti dal Milan, la Roma perde a Parma e con l'insuccesso compromette le speranze Uefa. Le speranze affidate al campionato sono ridotte al lumicino, visto che c'è una concorrenza spietata e che, al momento, non è ancora dato di conoscere quante formazioni italiane avranno diritto a giocare la prossima stagione la coppa Uefa. Sarà meglio concentrarsi sul doppio scontro di giugno e sperare che il Torino non abbia particolari pruriti.
Parma, dunque, la fatale Parma, ha persino interrotto la serie positiva dei giallorossi: tredici domeniche senza sconfitta che è arrivata, purtroppo, puntuale al Tardini, dove anche negli anni passati la Roma non aveva avuto grandi slanci tecnici, ed è stata causata più che dal cattivo gioco da una serie di incertezze difensive: determinanti ai fini del punteggio.
Sulla prima Cervone si è fatto sorprendere da un tiro angolato e ravvicinato di Osio, sulla seconda Aldair, un pò troppo ingenuamente, ha commesso fallo da rigore su Di Chiara e stavolta Cervone c'entra poco. E nel finale, dopo che con un tiro perentorio da fuori area Aldair, riportando la squadra sull'1-2, aveva riacceso le speranze, c'è stato un ulteriore “papocchio” della difesa. Un passaggio arretrato di piede del brasiliano ha costretto Cervone ad una respinta affannosa: ovviamente proprio sui piedi dell'implacabile Osio.

Il Migliore

Da "LA ROMA" mensile di attualità sportiva.

Questa volta c'è un pari tra Benedetti e Garzja, gli unici della difesa romanista che a Parma non hanno perduto la bussola. Il primo ha permesso davvero poco a Melli, il secondo ha lottato come un gladiatore contro lo scatenato Pizzi, andato al gol soltanto su rigore.