logosito STAGIONE 1992 - 1993



CAMPIONATO
logosito



BRESCIA - ROMA

XXV GIORNATA
28 Marzo 1993



bresciacalcio
BRESCIA
0 - 2

roma
ROMA




Landucci5,5, Brunetti 5,5, Rossi M. 6, Domini 6, Paganin 5,5, Bonometti 6, Sabau 6, Schenardi 5 (75' Piovanelli Sv), Raducioiu 6,5, Hagi 4,5 (50' Negro 6), Giunta 6

All.: Lucescu

Arbitro: Boggi

Cervone7, Garzja 6,5, Aldair 6, Tempestilli 6, Benedetti 6, Comi 6,5, Mihajlovic 6,5, Bonacina 6,5, Caniggia 6,5, Giannini 7 (83' Salsano Sv), Rizzitelli 5,5 (87' Totti Sv)

All.: Boskov
A disposizione:
Vettore, Marangon, Quaggiotto

A disposizione:
Zinetti, Rossi D., Muzzi



I RISULTATI DI GIORNATA

CLASSIFICA
Ancona 0 - 1 Juventus
Milan 41
Brescia 0 - 2 Roma
Inter 33
Fiorentina 2 - 1 Cagliari
Lazio 29
Genoa 0 - 0 Sampdoria
Parma 28
Inter 2 - 0 Pescara
Sampdoria 28
Lazio 4 - 0 Udinese
Torino 28
Napoli 1 - 0 Atalanta
Atalanta 27
Parma 4 - 0 Foggia
Juventus 27
Torino 1 - 1 Milan
Cagliari 26




Roma 26




Napoli 24




Fiorentina 22




Foggia 22




Udinese 22




Genoa 21




Brescia 19




Ancona 15




Pescara 12



"Corriere dello Sport"

In prima pagina:
ROMA DA MILAN. In vista del ritorno di coppa Italia, Caniggia e Mihajlovic avvertono Capello, fermato dal Torino. Ciarrapico tifa dal carcere: “Forza Roma”.

VIII pagina:
MIHAJLOVIC, IL SINISTRO DI ZIO. Crea un assist per Caniggia, poi raddoppia su punizione. Il pupillo di Boskov due volte protagonista a Brescia.

IX pagina:
BOSKOV: MILAN, SIAMO PRONTI. Il tecnico punta su Haessler tenuto a riposo per la sfida di S. Siro e ripropone la Roma per un posto in zona Uefa. Elogi all'esordiente Totti: “È bravissimo e meritava questo premio. Bisogna puntare più sul vivaio che sul mercato.
Ritaglio giornale Brescia-Roma

Il settore ospiti
I tifosi della Roma

Il settore ospiti
Il gruppo opposta fazione con lo striscione "MODS"



La Partita

E due.
La Roma è riuscita a vincere per la seconda volta lontana dalle mura dell'Olimpico. La prima volta fu ad Udine dove il migliore in campo fu Rizzitelli. Oggi, a Brescia, il migliore è stato un altro attaccante, Caniggia, oltre naturalmente all'insuperabile Cervone e al grandissimo Giannini.
Questa volta, lo straniero della Roma ad essere tenuto in tribuna, è stato il simbolo, Tomas Haessler. È la seconda volta che Haessler, il “tedesco tascabile”, viene tenuto in tribuna; la prima votla fu a Firenze per l'incontro Fiorentina-Roma, dove la squadra giallorossa perse per 2-1 e successe il finimondo, facendo credere sempre di più che Tommasino fosse un giocatore insostituibile.
Invece oggi la Roma ha dimostrato che, anche senza il tedesco e non avendo una rosa di 26 persone, può vincere tranquillamente.
La partita, però, comincia male per la Roma che nei primi cinque minuti (ma solo per quelli) subisce l'avanzata degli uomini di Lucescu.
Piano piano, macinando gioco e guadagnando metri su metri, la Roma esce dal riccio difensivo avvicinandosi sempre più pericolosamente alla porta difesa da Landucci. Dopo un paio di tiri pericolosi, la Roma passa in vantaggio: l'attivissimo (era ora!!!) Mihajlovic scatta sulla fascia sinistra scodellando al centro dell'area bresciana un pallone schiacciato stupendamente a terra da Caniggia, che si scopre goleador anche di testa. Siamo al 23 del primo tempo.
Il Brescia non ha neanche il tempo di cercare l'assalto al pareggio che la Roma raddoppia. I giallorossi guadagnano una punizione a 25 metri dalla porta di Landucci. Il serbo Mihajlovic si incarica di battere la punizione: ne esce fuori un tiro di rara bellezza, un misto di potenza e precisione perchè la palla si insacca nell'angolo basso alla destra del portiere biancazzurro. Siamo al 27' del primo tempo.
Il primo gol tanto sospirato del serbo finalmente arriva.
Il Brescia tenta l'assalto alla porta di Cervone, ma una volta il portierone romanista para e una volta il frettoloso Raducioiu sbaglia, i biancazzurri non concludono niente di buono.
Questa vittoria esterna fa molto bene al gruppo giallorosso non solo per le vicende societarie, ma anche perchè fra due giorni ci sarà la difficilissima partita contro il Milan nel ritorno di coppa Italia.

L'Opinione

Finalmente si può parlare bene della Roma. Il più intelligente è stato Boskov, mettendo in campo una buonissima formazione e prendendosi il lusso di tenere a riposo Haessler in vista della coppa Itali.
Uno dei migliori è stato Sinisa Mihajlovic, il pupillo di Boskov, non solo per il gol e per l'assist a Caniggia, ma per il cuore e la grinta messa a disposizione della Roma.

Il Migliore

Sicuramente l'argentino Caniggia. Una stagione cominciata male, la contestazione dei tifosi, e poi la riscossa. Oltre ai gol segnati in coppa Uefa, Caniggia ha dimostrato di saper svegliarsi nei momenti importanti come in Roma-Milan di coppa Italia dove ha segnato un gol ma-gni-fi-co. Ora sta diventando il vero erede di Voeller riuscendo a segnare quei gol importanti nei momenti difficili; e non solo questo: mettendosi a disposizione della squadra senza fare troppo l'egoista. Da lui adesso ci si può aspettare sempre di più. Forza Caniggia, fai vedere quello che vali.