logosito STAGIONE 1984 - 1985



COPPA DELLE COPPE
logosito



ROMA - BAYERN MUNCHEN

QUARTI DI FINALE
- RITORNO -
20 Marzo 1985



romacalcio
ROMA
1 - 2

Bayern Monaco
BAYERN MUNCHEN



Tancredi, Oddi, Bonetti (85' Giannini), Ancelotti, Nela, Righetti, Conti, Cerezo, Pruzzo (46' Graziani), Chierico, Iorio

All.: Eriksson
32' Matthaus (rig.)
80' Nela
81' Kogl

Arbitro: Christov (CEC)
Pfaff, Dremmler, Willmer, Eder, Augenthaler, Lerby, Pfugler, Matthaus, Hoeness (69' Kogl), Nachtwelt, Marthy

All.: Lattek
A disposizione:
Malgioglio, Lucci, Di Carlo

A disposizione:
Aumann, Durnberger, Belerlozer, Rumenigge



IL TABELLONE















SEDICESIMI DI FINALE OTTAVI DI FINALE QUARTI DI FINALE SEMIFINALE FINALE
















A.
R.












Bayern Munchen
4
2












Moss
1
1

A.
R.












Bayern Munchen
4
0









Trakia Plovdiv
4
1
Trakia Plovdiv
1
2









Union Luxembourg
0
1




A.
R.












Bayern Munchen
2
2






Roma
1
0



Roma
0
1






Steaua Bucuresti
0
0















Roma
2
1









Wrexham
1
3
Wrexham
0
0









Porto
0
4







A.
R.












Bayern Munchen





Inter Bratislava
2
0






Everton





Lathi
1
0















Inter Bratislava
0
0









University College Dublin
0
0
Everton
1
3









Everton
0
1


















Everton
3
2






Kjobenhavns
0
0



Fortuna Sittard
0
0






Fortuna Sittard
0
3















Fortuna Sittard
2
1









Wisla Krakow
4
3
Wisla Krakow
0
2









IBV
2
1










A.
R.















Malmo
2
1












Dynamo Dresden
0
4















Dynamo Dresden
3
0









Metz
2
4
Metz
1
0









Barcelona
4
1


















Dynamo Dresden
3
0






Rapid Wien
4
1



Rapid Wien
0
5






Besiktas
1
1















Rapid Wien
3
1









KAA Gent
1
0
Celtic
1
0









Celtic
0
3



























Siofoki Banyasz
1
0






Rapid Wien





Larisas 1964
1
2






Dinamo Moskva








Larisas 1964
2
1









APOEL
0
1
Servette
1
0









Servette
3
3


















Larisas 1964
0
0






Dinamo Moskva
1
5



Dinamo Moskva
0
1






Hajduk Split
0
1















Dinamo Moskva
5
1









Ballymena United
0
1
Hamrun Spartans
0
0









Hamrun Spartans
1
2















Fumogeni in Curva Sud
Fumogeni in Curva Sud
Il rigore di Matthaus
Il rigore segnato da Matthaus che spegne gli ardori giallorossi

Che saràa sarà
La splendida sciarpata che accompagna il coro "Che sarà sarà", che rimarrà nella storia del calcio mondiale

Nela a fine gara
Nela a fine gara ringrazia i tifosi della Curva Sud

Che sarà sarà...

Dal libro: "CUCS - COMMANDO ULTRÀ CURVA SUD, 12 ANNI DI STORIA, IMMAGINI, PASSIONI E FOLLIE DI UNO DEI GRUPPI ULTRÀ PIÙ FAMOSI D'ITALIA"

Il 20 marzo 1985 ci troviamo allo Stadio Olimpico memori dell'epica impresa che un anno prima vide la Roma rimontare un passivo di 2 reti a 0 contro il coriaceo Dundee Utd. di Mc Lean, ci guardiamo in faccia l'un l'altro e riceviamo l'emozionante impressione di scoprirci tutti segretamente e scaramanticamente fiduciosi.
Non una parola sulla partita che ci attendeva mentre montavamo gli striscioni, i tamburi e i bandieroni, solo tanta tanta speranza e rabbia in corpo per come avevamo perso a Monaco.
Sono ormai le 15, le squadre stanno entrando e noi coscienti del nostro ruolo di dodicesimo giocatore in campo, mettiamo subito a dura prova le corde vocali.
Davvero un gran bel tifo peccato che Iorio abbia sbagliato di un soffio la prima occasione per una ancora probabile rimonta.
Madonna!! Rigore per il Bayern! Maledizione non ci voleva proprio ora che stavamo dando il massimo (la squadra e noi). Batte Matthaus, rete. Oddio guardate Franco e' disperato.
Dài ragazzi aiutiamolo: Franco-Franco-Franco! Ma purtroppo con il passare crudele dei minuti, tra lo sgomento e la rabbia, ci rendiamo conto che la tanto agognata qualificazione alle semifinali si allontana sempre di piu'.
Ed allora Fo-rza raga-zzi, For-za raga-zzi. Gli incitamenti si sprecano. Circa al quarto d'ora della ripresa e' partito da noi del CUCS un canto particolare: "Che sarà sarà, noi sempre ti sosterrem, ovunque ti seguirem che sarà sarà..."
All'inizio siamo in pochi a cantarlo, è naturale è un canto nuovo e non tutti lo conoscono. Ma ecco che questo canto sta coinvolgendo sempre piu' gente, 5, 10 minuti, tutta la curva si è ormai alzata in piedi a cantare "che sarà sarà'", ed allora via! Leviamoci le sciarpe dal collo, non è quello il loro posto anche se fa freddo, ed alziamole al cielo: un tripudio di sciarpe giallorosse uno sventolio frenetico di bandiere. Abbiamo visto gente in mezzo a noi cantare con la rabbia dei vent'anni, sciarpe aperte al cielo e piangere ma non per il dispiacere, bensì per la commozione e per l'orgoglio di appartenere a una curva del genere.
20 minuti di "che sarà sarà" ed ormai qualche lacrima l'abbiamo versata tutti.
GOL! Ha segnato Nela, un boato così neanche in coppa dei campioni ed allora su, ricominciamo con il nostro canto. Poco importa che Kogl abbia segnato il 2-1 per il Bayern, noi non ce ne siamo neanche accorti.
Ecco, la partita è finita e la curva sud ha vinto ancora. Non c'è un metro senza una sciarpa aperta. Tutta la squadra prima di rientrare negli spogliatoi è venuta mestamente a ringraziarci, qualcuno di loro aveva persino le lacrime agli occhi e, credeteci questi sono gesti che un ultrà non deve e non può dimenticare, come non potrà mai scordarsi di questo 20 marzo e sempre potrà essere orgoglioso di poter dire: io c'ero."

LATTEK, ALLENATORE DEL BAYERN MONACO:
"Io sono rimasto sconvolto da quello che è successo all'Olimpico. In tanti anni di carriera non avevo mai visto una squadra che sta perdendo, che è eliminata, fuori dalla coppa, sostenuta così dai propri tifosi. Semplicemente meraviglioso, vorrei poterlo avere io un pubblico così. In Germania una cosa del genere non sarebbe accaduta, mai e poi mai. Che spettacolo, quasi mi sono emozionato".

LERBY, GIOCATORE DEL BAYERN MONACO:
"È stata una cosa entusiasmante, questo è stato lo spettacolo di folla più bello, più vero che io abbia mai visto. Non lo scorderò mai. Sono gli italiani i veri grandi tifosi di calcio, ed io sono davvero orgoglioso di aver giocato e vinto davanti alla gente di Roma. Mi hanno commosso. Invidio i giocatori della Roma per questo".