logosito STAGIONE 1981 - 1982



CAMPIONATO
logosito



INTER - ROMA

IX GIORNATA
22 Novembre 1981



inter calcio
INTER
3 - 2

roma
ROMA



Cipollini, Baresi G., Oriali, Marini, Bergomi, Bini, Bagni, Prohaska, Altobelli, Beccalossi, Centi

All.: Bersellini
16' Baresi G.
18' Pruzzo
21' Conti
26' Beccalossi (rig.)
68' Altobelli

Arbitro: Agnolin
Espulso: 35' Falcao
Tancredi, Nela, Marangon, Turone, Falcao, Bonetti, Chierico, Maggiora, Pruzzo, Di Bartolomei, Conti

All.: Liedholm
A disposizione:
Pizzetti, Bachlechner, Canuti, Pasinato, Serena

A disposizione:
Superchi, Spinosi, Perrone, Giovannelli, Faccini



I RISULTATI DI GIORNATA
Ascoli 1 - 0 Milan
Catanzaro 0 - 0 Avellino
Cesena 0 - 0 Torino
Como 2 - 1 Cagliari
Fiorentina 3 - 2 Genoa
Inter 3 - 2 Roma
Juventus 2 - 0 Bologna
Napoli 0 - 0 Udinese

CLASSIFICA
Juventus 14
Inter 13
Roma 13
Fiorentina 12
Napoli 10
Catanzaro 9
Ascoli 8
Avellino 8
Cesena 8
Genoa 8
Bologna 7
Cagliari 7
Como 7
Torino 7
Udinese 7
Milan 6



Tifosi giallorossi
Una parte degli oltre 6000 tifosi romanisti presenti a San Siro
Tifosi giallorossi
Tifosi giallorossi nel secondo anello dello stadio San Siro

Striscione rubato
Striscione "Roma Club Indipendenti" rubato dai Boys dell'Inter

Articolo di giornale
Un articolo di giornale che riporta quanto accaduto

Cronaca dei tafferugli

Cercando su internet ho trovato il racconto di un tifoso romanista presente a Milano quel giorno.
Quando, ancora oggi, si intona il coro "I fatti di Milano/non li dimentichiamo/un milanese/preso lo massacriamo" si fa riferimento a questo episodio.

All'epoca il secondo anello di San Siro (non c'era ancora il terzo) era tutto collegato. Già sei mesi prima, (a nostre spese), avevamo assistito ai primi segnali di imbarbarimento del tifo, infatti, durante un Torino-ROMA, venne accoltellato un ROMANISTA.
Eravamo arrivati a Milano col treno della notte e dopo un corteo che si sciolse a Piazza del Duomo, entrammo allo stadio verso le undici di mattina. Alle 11:30 circa, un gruppetto di ROMANISTI strappò il lunghissimo striscione "Aquile Nerazzurre" esposto alla sinistra della curva interista. Eravamo all'incirca in 6.000, e, cosa NON certo irrilevante, lungo il rettilineo alla destra della curva interista, s'erano sistemate intere FAMIGLIE arrivate da ROMA.
Il COMMANDO e i FEDAYN s'erano messi nella curva opposta a quella interista.
Circa quindici minuti dopo si affacciò un gruppetto di interisti che dopo un paio di minuti scomparve per ricomparire dopo circa cinque minuti: non erano più di duecento, ma con spregevole vigliaccheria, "caricarono" armati di coltelli, mazze di legno, spranghe di ferro e mazze di legno chiodate, lungo il rettilineo alla loro destra dove c'erano, come già detto, per lo più famiglie (anche con bambini). Le cosiddette "Forze dell'Ordine" arrivarono ormai a cose fatte quando il "gruppetto" s'era già "miracolosamente" volatilizzato, ma giusto in tempo per "fermare" gruppetti di ULTRA' ROMANISTI che stavano cercando di fare una controcarica sia dal rettilineo alla vostra destra, che da quello alla vostra sinistra. Ricordo anche che il compianto AVVOCATO PRISCO, si interessò personalmente al rilascio di alcuni NOSTRI tifosi, fermati in maniera... "forse troppo avventata".