logosito STAGIONE 1929 - 1930



CAMPIONATO
logosito



MODENA - ROMA

XII GIORNATA
05 Gennaio 1930



Modena
MODENA
1 - 2
Associazione Sportiva Roma
ROMA



Policaro, Sabbadini, Camurri, Tedeschini, Dugoni, Pedrazzi, Aimi, Carnevali, Mazzoni, Scaramelli, Piccaluga

All.: Ging
17' Benatti
21' Volk
82' Carnevali

Arbitro: Gama
Ballante, Barzan, De Micheli, Ferraris, Degni, D'Aquino, Benatti, Fasanelli, Volk, Carpi, Chini Luduena

All.: Burgess

Note: -



I RISULTATI DI GIORNATA
Ambrosiana 2 - 1 Napoli
Bologna 1 - 2 Alessandria
Cremonese 1 - 2 Livorno
Genova 1893 1 - 0 Brescia
Lazio 2 - 1 Pro Patria
Modena 1 - 2 Roma
Padova 1 - 1 Milan
Torino 5 - 1 Pro Vercelli
Triestina 0 - 1 Juventus

CLASSIFICA
Genova 1893 19
Juventus 19
Alessandria 16
Ambrosiana 16
Torino 16
Roma 14
Pro Vercelli 13
Lazio 12
Milan 12
Modena 12
Napoli 12
Bologna 11
Triestina 11
Pro Patria 9
Brescia 8
Livorno 8
Cremonese 4
Padova 4



Articolo di giornale\
Roma-Modena: 2-1
Modena ha conosciuto per la seconda volta la sconfitta in casa propria. Le cause maggiori dell'insuccesso sono state di puro carattere tecnico, e volendo elencarle, risulterebbero parecchie. Ciononostante la squadra romana non ha vinto in virt¨ di un giuoco migliore nÚ di una manifesta superioritÓ, ma Ŕ riuscita ad aggiudicarsi la vittoria quando, giÓ in vantaggio di un punto per autogol di Policaro, Volk risolveva facilmente in proprio favore un malinteso fra lo stesso portiere modenese ed il compagno Sabbadini. Due azioni quindi completamente estranee a ci˛ che pu˛ essere migliore tattica o valore del giuco romano che, come abbiamo detto, non ha mai superato nÚ per stile nÚ per pericolositÓ quello modenese.
Ritornando al Modena, la squadra giallo-bleu nella fretta di rimontare il giÓ grave svantaggio, ha via via scoperto i propri difetti di inquadratura e le insufficienze di alcuni giuocatori; lacune che nel brillante inizio erano rimaste in ombra. Al secondo punto degli ospiti il Modena Ŕ scattato all'attacco; ha costretto a lungo i romani nella loro metÓ campo, ma non Ŕ riuscito a passare. Le ragioni di questa sterilitÓ di attacco debbono ricercarsi un po' nella vigile difesa di Barzan e di De Micheli, ma soprattutto nell'insufficiete lavoro di rifornimento svolto dalla mediana modenese.
Il primo tempo terminava 2 a 0.
Anche la ripresa doveva svolgersi sulla falsariga della prima parte della partita. L'attacco romano non ha che due o tre volte indirizzato palloni di una certa pericolositÓ verso Policaro; mentre quello modenese, agendo quasi sempre sulla destra, ha dato lavoro difficile alla difesa romana ed al portiere Ballante. Il goal dell'onore giunse per˛ solo a pochi minuti dalla fine e fu ottenuto da Cernevali, di testa, a conclusione di una brillante azione in linea e susseguente centro di Piccaluga.
Le squadre si sono equivalse. La compagine romana ha relativamente impressionato. La parte migliore Ŕ stata la difesa. Ballante ha parato il parabile bloccando anche a terra due tiri di Mazzoni su punizione; della mediana buono Degni, ben coadiuvato da Ferraris. L'attacco romano non ha offerto nulla di straordinario, le ali hanno gareggiato in velocitÓ, portando al centro buoni palloni non sfruttati  per˛ a dovere dalle mezze ali, troppo spesso in ritardo. Volk, il cannoniere della squadra romana, ha giuocato ieri come staccato dai compagni, tenendosi sempre in posizione molto avanzata, quasi a ridosso dei terzini avversari in attesa di palloni dei compagni. Se tale tattica gli ha permesso di segnare d'astuzia il secondo punto, quello della vittoria, non ha certo giovato al gioco di linea che, privo del suo centro, non si Ŕ mai innalzato dalla mediana.
Del Modena la seconda linea non ha soddisfatto. Dugoni, il "vincitore" di Trieste, pur giocando bene, non ha reso il consueto; il centro modenese Ŕ stato danneggiato dalla cattiva giornata dei laterali; fra gli avanti il reparto destro Ŕ stato il migliore. Mazzoni, Almi e Carnavali nell'ordine di merito vanno citati. Piccaluga, poco servito dalla mezz'ala Scaramelli, Ŕ stato alla squadra di utilitÓ relativa. Le suddette insufficienze possono essere citate come le cause maggiori dell'insuccesso modenese. Per la cronaca al 18░ del primo tempo, si ha autogoal di Policaro. Il ball, calciato da Benatti, schizza dal piede del portiere modenese contro la sbarra trasversale finendo in rete. Al 22░ il goal di Volk; al 37░ della ripresa goal di Carnevali.
Arbitro: Gama Umberto.
Le squadre:
ROMA: Ballante, Barzan, De Micheli, Ferraris, Degni, D'Aquino, Benatti, Fasanelli, Volk, Carpi, Chini.
MODENA: Policaro, Sabbadini, Camurri, Tedeschini, Dugoni, Pedrazzi, Aimi, Carnevali, Mazzoni, Scaramelli, Piccaluga.